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START-EASY meeting degli Stakeholder regionali e Webinar formativi sul "Crowdfunding: fondamenti e tecniche operative".
"Crowdfunding: fondamenti e tecniche operative" è il titolo dell'iniziativa, che ha voluto offrire ai partecipanti un quadro teorico sul fenomeno e una "cassetta degli attrezzi" per progettare una campagna di successo e gestirla nelle sue varie fasi. La formazione - dal taglio pratico e interattivo - ha visto l'importante e attivo contributo dell'Università di Bologna e di Ginger e LITA.co.
Gli incontri, online e gratuiti, sono stati rivolti alle startup incubate da Co-Start Villa Garagnani, alle vincitrici del Premio Barresi e a selezionati utenti di Progetti d'impresa - il centro di orientamento per la creazione d'impresa nella Città Metropolitana. Nell'ottica di promuovere ulteriori sinergie tra i vari attori territoriali, la formazione è stata rivolta anche alle start-up supportate dall'incubatore femminile Nilde del Comune di San Lazzaro, con cui sia la Città Metropolitana che il Comune di Zola Predosa, attraverso i rispettivi servizi e spazi per l'avvio e lo sviluppo d'impresa collaborano.
Hanno quindi beneficiato della formazione progetti imprenditoriali in fase di costituzione, startup e micro/piccole imprese. In particolare:
- Entomeat, eRELIEF, Overlogic Academy, Human Center Brand, SubitoAmmesso - vincitori del bando 2021 per l'accesso all'incubatore e spazio di coworking Co-Start Villa Garagnani;
- Dynamo e Solar Power Innovation - rispettivamente vincitore e menzione speciale del Premio Barresi 2020,
- Kreizy e Wool Done - rispettivamente vincitori dell'edizione 2017 e 2018 del Premio Barresi, Magnasò e Northside Snowscoot - iniziative in fase di costituzione accompagnate da Progetti d'impresa;
- mani e OCRA - vincitrici del bando 2020 per l'accesso a Nilde - e Green Baby Box - progetto di impresa candidato al bando e successivamente valorizzato dall'incubatore al femminile attraverso l'offerta di formazione per lo sviluppo d'impresa.
Lezione appresa durante il Reward Crowdfunding lab dell'11 giugno 2021
Guardando le statistiche sul crowdfunding in Italia e i dati mostrano un trend positivo: infatti in Italia sono stati raccolti circa 100 Milioni di Euro con campagne di donazioni e premi e solo nel 2020 circa 30 Milioni di Euro. Tuttavia, ci sono alcuni punti negativi: il tasso medio di successo della piattaforma internazionale Kickstarter è del 38%; inoltre, le piattaforme online italiane hanno una performance bassa con appena il 30% di progetti di successo; inoltre, la trasparenza della piattaforma è debole. Tra le ragioni di questa bassa performance ci sono le basse barriere all'ingresso, l'ingegno, l'improvvisazione, il fallimento intrinseco del crowdfunding.
La formazione - dal punto di vista pratico e interattivo - ha visto l'importante e attivo contributo dello specialista del crowdfunding da parte della Ginger Platform, nata proprio per affrontare queste sfide in termini di sensibilizzazione e formazione, consulenza su misura e sicura e fruibile -piattaforma amichevole.
Le startup partecipanti all'incontro, online e gratuito, hanno avuto l'opportunità di conoscere gli ingredienti principali per una campagna di successo: la pianificazione, l'esigenza di una portata del progetto ben definita e dettagliata e una strategia per coinvolgere la potenziale comunità di sostenitori.
Le startup sono state attivamente coinvolte dal trainer specializzato in crowdfunding nella stesura di un project work: ciò ha permesso di evidenziare l'importanza di rendere chiare le ragioni di ciò che andranno a finanziare con la campagna, perché il reward crowdfunding è il più adatto e metodo di finanziamento efficace per il progetto e di focalizzare l'attenzione sugli approcci di gestione del rischio.
Un fattore rilevante da gestire correttamente è la tempistica della campagna. Un'ulteriore condizione menzionata durante l'incontro per condurre con successo una campagna di crowdfunding è l'identificazione della potenziale comunità di sostenitori e la sua segmentazione, ed elaborare un piano di comunicazione con tattiche per comunicare in modo efficiente ed efficace con i gruppi target.
I prossimi passi del Gruppo degli Stakeholder Regionale : sviluppare linee di azione per il Piano di Azione Locale.
L'interazione e la raccolta di suggerimenti/idee da parte del Gruppo di Stakeholder Regionale proseguirà nel 5° semestre approfondendo la stesura di linee di azione sul tema prioritario, individuato dalla Città Metropolitana di Bologna, di miglioramento dell'attuale sistema OSS (One Stop Shop) e integrazione tra one stop shop e nuovi servizi finanziari offerti alle imprese e alle start up.
La Città Metropolitana di Bologna mira ad arricchire i servizi offerti alle start-up e alle PMI in generale, consentendo un migliore ambiente imprenditoriale, in particolare sviluppando servizi mirati e strumenti di accompagnamento agli investimenti strategici nell'area metropolitana. A tal fine la Città Metropolitana di Bologna intende diffondere nuove conoscenze, esperienze e pratiche apprese attraverso START EASY agli stakeholder locali e regionali, collaborando con loro per sviluppare iniziative concrete in linea con il piano strategico metropolitano (PSM 2.0) e l'obiettivo di promuovere Bologna come Startup Valley.
Bologna (Bologna) Italia
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