Colesterolo, glicemia e pressione: BluMedica richiama l’attenzione sulla prevenzione del rischio cardiovascolare
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È questo il tema al centro del nuovo approfondimento promosso dal Poliambulatorio BluMedica di Sandrigo, dedicato ai principali fattori di rischio cardiovascolare e cardiometabolico.
Secondo i dati della sorveglianza PASSI dell’Istituto Superiore di Sanità, il 41% degli italiani tra i 18 e i 69 anni presenta almeno tre fattori di rischio cardiovascolare contemporaneamente, mentre soltanto il 2% della popolazione adulta risulta completamente libero da questi fattori.
Non conta soltanto il singolo valore
I principali fattori di rischio comprendono ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, eccesso di peso, sedentarietà, fumo e scarso consumo di frutta e verdura. I dati riportati nell’approfondimento evidenziano una presenza significativa di questi fattori nella popolazione adulta italiana.
Un aspetto particolarmente importante è che i fattori di rischio tendono a interagire tra loro. Un valore di colesterolo lievemente elevato, per esempio, assume un significato diverso se associato a sedentarietà, aumento della circonferenza addominale o pressione arteriosa borderline. Per questo la prevenzione moderna considera il rischio cardiovascolare nel suo insieme e non il singolo parametro isolato.
Glicemia e circonferenza addominale tra gli indicatori da monitorare
Particolare attenzione viene dedicata anche alle alterazioni metaboliche che possono precedere il diabete di tipo 2. La glicemia a digiuno e l’emoglobina glicata sono due strumenti utili per valutare il metabolismo glucidico, mentre la circonferenza addominale rappresenta un indicatore semplice che può fornire informazioni aggiuntive rispetto al solo peso corporeo.

La necessità di controlli regolari può essere particolarmente rilevante in presenza di familiarità per infarto, ictus, diabete o ipertensione, aumento progressivo del peso o della circonferenza addominale, fumo, sedentarietà o alcune condizioni cliniche specifiche.
La prevenzione passa dalla continuità
L'approccio alla prevenzione non si basa necessariamente su interventi complessi. Tra le indicazioni riportate nell'approfondimento figurano almeno 150 minuti di attività fisica moderata alla settimana, un'alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali, una riduzione del consumo di sale e zuccheri aggiunti e l'assenza di fumo.
Altrettanto importante è non interpretare autonomamente i risultati degli esami o modificare una terapia sulla base di un singolo valore. La scelta degli accertamenti e la frequenza dei controlli devono essere personalizzate dal medico sulla base della storia personale e familiare.
Un percorso integrato a BluMedica
Il Poliambulatorio BluMedica di Sandrigo riunisce in un'unica sede diverse competenze e prestazioni utili alla valutazione del rischio cardiometabolico: cardiologia, endocrinologia e diabetologia, dietistica, analisi del sangue con referti online, elettrocardiogramma, Holter cardiaco e pressorio, ecografia ed ecocolordoppler e bioimpedenziometria.
«La prevenzione cardiometabolica non dovrebbe essere considerata come un esame isolato, ma come un percorso nel tempo», è il messaggio che emerge dall'approfondimento. L'obiettivo è individuare eventuali fattori di rischio quando c'è ancora un ampio margine di intervento e costruire, quando necessario, un percorso di controllo personalizzato.
Ufficio Stampa
Alessandra Faresin
Poliambulatorio BluMedica Sandrigo
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