Arte e Cultura
Milano, "NONOSTANTE MARRAS" presenta"PIC NIC A LE VASCHE DI CIÙ PEPPÌ", uno spazio immersivo dove moda, design e arte si incontrano
In occasione del Fuorisalone 2026, Nonostante Marras (Milano, via Cola di Rienzo 8) si trasforma, dal 20 al 26 aprile 2026, in uno spazio immersivo dove moda, design e arte si incontrano con il progetto PIC NIC A LE VASCHE DI CIÙ PEPPÌ.
L’iniziativa esplora il legame tra memoria e innovazione attraverso installazioni, sculture, ceramiche e abiti di Antonio Marras, insieme a oggetti di varia natura frutto delle collaborazioni dello stilista con Jacuzzi, NodoItalia, Kartell, Tarimatec e Wall&decò.
L’esperienza è arricchita dal Temporary Bistrot & Restaurant “Famiglia Rana”, nato dalla collaborazione tra le famiglie Rana e Marras, che unisce cucina e moda in un’esperienza condivisa e rappresenta ormai un appuntamento ricorrente. Protagonista è lo chef Francesco Sodano, premiato con due Stelle Michelin, la cui cucina dialoga con la visione creativa di Antonio Marras, fondendo gusto ed estetica. Il Temporary Bistrot & Restaurant accompagnerà gli ospiti durante tutta la giornata, dalla colazione alla cena, confermandosi anche nel 2026 come una meta importante dell’evento.
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PIC NIC A LE VASCHE DI CIÙ PEPPÌ si ispira a un viaggio lungo la strada panoramica tra Alghero e Bosa, un luogo sospeso tra roccia vulcanica e precipizio, dove il volo dei grifoni incontra il profilo del "gigante addormentato", Capo Caccia. Le Vasche di Ciù Peppì non sono solo una meta, ma un rito: conche naturali, simili a diamanti grezzi, dove il mare si insinua per rinfrescare la pietra scaldata dal sole.
Antonio Marras porta a Milano l'anima di questa scogliera, dove la bellezza va "sudata" attraverso sentieri disegnati dalle capre nella macchia mediterranea. È l'evocazione di un'epoca lenta, quella della Fontana del Cantàr, quando il pic-nic era una festa fatta di canestri di vimini, carri cigolanti e pane condiviso.
La palette cromatica attinge a questo paesaggio: zafferano, lime, melanzana, verde pisello, rosso pietra e l’azzurro china del mare.
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Per l’occasione, Antonio Marras ha realizzato una serie di sculture in cemento ispirate ai fiori e ai colori di Ciù Peppì: una linea in cui la terra sarda prende forma in oggetti d’uso quotidiano, tra memoria materica e tensione contemporanea.
Il percorso espositivo culmina in un "sogno febbrile": la Domus delle Rose e dei Libri. Qui, una Jana (la fata della tradizione sarda) non fila lana, ma legge Jane Austen. In un contrasto suggestivo tra la trachite millenaria e l'eleganza del Somerset, la Jana accoglie il viaggiatore con pani decorati, sculture di farina che ricordano trine e merletti, dedicate alle eroine di Orgoglio e Pregiudizio. È l’unione tra la forza primordiale della terra e la leggerezza dello spirito.
Il design si fa interprete di questo racconto attraverso partnership strategiche:
- Jacuzzi: tre vasche iconiche vengono "vestite" da Marras e rivestite con ceramiche nei colori della collezione, dal corallo al verde muschio.
- Kartell: le sedute del ristorante creano un cortocircuito visivo, celebrando un legame nato nel 2002 con l'opera "Miracolo a Milano" oggi custodita al Museo Kartell.
- NodoItalia: PIC NIC, un salotto outdoor (divano, poltrona, tavolino e poggiapiedi) interamente disegnato da Antonio Marra, viene presentato in anteprima.
- Tarimatec: i pavimenti dello showroom e le colonne si trasformano in un'architettura multisensoriale. Marras reinterpreta la materia prima creando un "bagno turco" grafico, giocato su punte e righe, codici storici del suo linguaggio.
- Wall&Decò: la carta da parati che vede Antonio Marras partner ormai da anni. Qui il grande muro di Nonostante sarà rivestito con il motivo di quest’anno, “ALL’OMBRA DEL VASO IN FIORE”, declinato nei colori della collezione, che ricorrono come filo conduttore in tutte le collaborazioni.
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SCHEDA INFORMATIVA NONOSTANTE MARRAS:
Evento: Pic Nic a Le Vasche di Ciù Peppì in occasione di Fuorisalone 2026
Sede: Nonostante Marras, via Cola di Rienzo 8, Milano
Date: 20 - 26 aprile 2026
Ingresso gratuito. Gradita la registrazione sul sito https://antoniomarras.com/it/pages/boutique-event/form-design-week-2026
Orari: lunedì 13.00 – 22.00, da martedì a domenica 10.00 – 22.00
Info: tel.: 02 89075002 | bottega@antoniomarras.it; press@antoniomarras.it | www.antoniomarras.com
Temporary Bistrot & Restaurant “Famiglia Rana”: Colazione dalle 10.00 alle 12.00, pranzo dalle 12.30 alle 15.00, aperitivo dalle 18.00 e cena dalle 20.00. Prenotazioni: ristoranterana@rana.it – Tel. + 39 345 6198431
UFFICIO STAMPA NONOSTANTE MARRAS:
Maria Bonmassar | tel.: 335 490311 | ufficiostampa@mariabonmassar.com
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Antonio Marras sarà anche protagonista fuori da Nonostante Marras.
De Castelli Gallery (via Visconti di Modrone 20). Dal 16 aprile al 31 maggio 2026. La mostra La Geometria del Caos raccoglie 23 opere: pezzi unici pensati, disegnati e dipinti da Antonio Marras e realizzati con metalli diversi e lavorazioni speciali nelle officine De Castelli. Antonio Marras non segue le norme, esce dai margini, lui è un disobbediente: fa, disfa, arrangia, accoppia, incastra, accrocchia, assembla, unisce pezzi esistenti, pezzi dimenticati e pezzi finalizzati ad altri usi, pezzi costruiti apposta per poi, ancora, diventare altro. I suoi lavori sono risultato del caso, dell’intuito. Tanto si sa: è il fuoco che decide. Il fuoco è il suo padrone. E questo padrone è Efesto, il dio della metallurgia. Totem che sfidano la gravità, paraventi che sembrano scritte in un alfabeto dimenticato, lampade e specchi, mobili che paiono respirare al solo tocco della luna.
Tre totem, sempre nati dalla collaborazione tra Antonio Marras e De Castelli, saranno esposti dal 9 aprile 2026 nella boutique Antonio Marras di via Monte Napoleone 6A.
Building Box (via Monte di Pietà 23). Dal 10 aprile al 6 maggio 2026. L’installazione Anime trasforma lo spazio tra presenza e assenza con vesti leggere e ceramiche che emergono come tracce e memorie. Marras agisce come un archeologo del presente che riporta in vita esistenze scomparse e lo fa attraverso un'azione concreta sui materiali.
Lorenzelli Arte (corso Buenos Aires 2).
Dal 21 al 26 aprile 2026. All’interno della mostra MASK, curata da Giulio Iacchetti e Lorenzo Palmeri — collettiva che riunisce le opere di 12 artisti, architetti e designer — Antonio Marras espone Mastracura (in catalano algherese Matracura), rivisitazione di un giocattolo “sonoro” del passato. Costruito in legno e noto in italiano come raganella o battola, produce un suono secco, ritmico e decisamente assordante. Mastracura per i nonni di Alghero rappresenta un frammento di infanzia e di devozione popolare; per estensione, viene ancora usato in modo scherzoso per indicare una persona che parla continuamente.
M77 Gallery (via Mecenate 77) Fino al 16 maggio 2026 è aperta al pubblico Maria Lai | Antonio Marras: Paso Doble, mostra a cura di Francesca Alfano Miglietti che mette in dialogo i due artisti attraverso un percorso di circa 200 opere. Come un passo a due, l’esposizione alterna affinità e contrasti: da un lato la ricerca concettuale e tessile di Maria Lai, dall’altro l’approccio immaginifico di Antonio Marras. Per entrambi, l’arte diventa uno spazio di “altrove”, una sospensione del reale. La mostra, realizzata con l’Archivio Maria Lai, presenta disegni, libri, ceramiche, installazioni e sculture, oltre a lavori inediti e opere a quattro mani.
INFORMAZIONI:
adicorbetta | tel. 02-36594081 | info@adicorbetta