“Non hanno un amico” il Podcast al Parco Miralfiore di Pesaro

Nessuno che conti fino a tre prima di twittare, e nessuno che chieda consiglio a un amico prima di postare. Piccoli e grandi tic degli italiani (e dei loro rappresentanti politici)
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Preferisci Informazione.News su Google

 Al Parco Miralfiore di Pesaro “Non hanno un amico” : Il palco spoglio, la luce si accende e Luca entra dalla quinta di destra, senza grandi cerimonie di apertura, un microfono in mano e, deciso, irrompe nei primi tre secondi di apparizione con un simbolico “scommettiamo” rivolto al pubblico.

Un racconto veloce e concitato ma preciso e taglente, che  inizia senza che ce ne rendiamo conto e ci convince a seguirlo in quel percorso contorto e geniale che altro non è che la vita di tutti.

“Non hanno un amico” è la voce dei nostri pensieri, dai più condivisibili ai più scorretti, raccontati attraverso la comicità teatrale di un attore che sa parlare con il proprio pubblico, semplicemente spiattellandogli davanti la cruda e sciocca realtà; parla ai giovani come lui e a quelli più giovani decisamente non come lui, parla a tutti i macachi che abitano il nostro mondo, incapaci anche di rispettare una semplice fila all’aeroporto, parla ai nostri politici, quelli che veramente non hanno un amico, parla a tutti e lo fa in modo vero.

 Ma non solo. Bizzarri è la voce generazionale di chi aveva dei segreti, di chi viveva lontano dai social e di chi non si offendeva di fronte a delle battute che - ci tiene a ricordarci - non tolgono mai diritti a nessuno; allo stesso tempo si rivolge anche ai giovani figli delle challenge su tik tok, delle ansie al posto dei segreti e del registro elettronico (la fine dell’umanità), in una velocissima escalation di indignazione, a tratti infantile ma sempre esilarante. 

“Ci autodistruggeremo per merito, non per caso, non per accidente. Ci autodistruggeremo perché un giorno un Salvini di turno penserà: ‘Ma come mai nessuno ha mai schiacciato questo pulsante qui? Ah, non posso schiacciarlo? Non posso?’, e l’umanità verrà disintegrata con un grosso sospiro di sollievo delle civiltà extraterrestri, che vivevano nel terrore che di questo passo la nostra pirlaggine minacciasse l’esistenza dell’intero universo.” Non hanno un amico quelli che pensano che la chat “Prima comunione” sia il loro personale corner di Hyde Park.

 Sotto tiro i politici, da Taiani a Lollobrigida, ma a nche la sinistra "silente"!

  Non hanno un amico quelli che si scandalizzano per il doping nello sport e poi si imbottiscono di Cialis. Non hanno un amico quelli che invocano i RIS di Parma per scoprire chi ha sparato alla nutria Ciccio. Insomma, non hanno un amico tutti coloro che pensano di avere la verità in tasca, invece che un pugno di dubbi inframezzato da qualche incertezza. Quindi la gran parte di noi, tutte le volte che siamo così soli da non avere la possibilità di confrontarci con qualcuno a noi vicino per un breve consulto prima di fare o dire una solenne stupidaggine".

Luca Bizzarri, ottimo attore comico di natali genovesi, da alcuni anni osserva e ragiona a voce alta sui protagonisti e sugli accadimenti della società contemporanea. Lo fa attraverso un podcast molto amato e largamente diffuso, applicando la rigorosa legge della satira: rovesciare sempre il punto di vista che va per la maggiore e che spesso collima con quello di noi gente comune.

Con tutta l’energia della sua vis satirica, Bizzarri ci porta a ridere di noi stessi, delle nostre debolezze, dei nostri tic, mettendoci davanti a uno specchio che all’inizio pare deformante, ma che invece ci restituisce quell’immagine di noi stessi che rifiutiamo di vedere.

Chiudendo il racconto con una frase tratta dalla canzone “L’orologio americano” di Fossati, Luca Bizzarri decide di lasciarci con l’unica fonte di speranza che ci rimane, in mezzo ad un mondo arrabbiato e senza amici, ovvero l’amore, citando Montale ed una lettera di una ammalata di SLA, per poi uscire di scena così com’era entrato, con un semplice saluto. 


CREDITI
"Non hanno un amico"

podcast di Chora News, prodotto da Chora Media.
Scritto da Luca Bizzarri con Ugo Ripamonti
La cura editoriale è di Francesca Milano
La supervisione del suono e della musica è di Luca Micheli

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
retericerca@gmail.com
3338333284

;