Concluso a Ravenna il progetto tessere del sapere
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Tessere del sapere si è concluso nel weekend a Ravenna con un evento finale presso il MAR – Museo d'Arte della Città di Ravenna, dove gli studenti presenti hanno mostrato i risultati del lavoro svolto. L’iniziativa ha coinvolto oltre 200 persone tra giovani, docenti, educatori e genitori. Promosso da G-Lab S.r.l. Impresa sociale con il supporto di due istituti scolastici del quartiere Darsena (I.C. Darsena e IPS Olivetti-Callegari) e della cooperativa Progetto Crescita, il progetto ha mirato a migliorare il benessere scolastico e contrastare la dispersione educativa, rafforzando il sostegno allo studio e ampliando le attività extrascolastiche nella zona. Grazie a un approccio STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), sviluppato da G-Lab e Fondazione Golinelli, le attività hanno unito creatività e competenze digitali.
I giovani partecipanti, affiancati da educatori esperti, hanno svolto laboratori innovativi nelle scuole coinvolte. Tessere del sapere si è articolato in due percorsi distinti, pensati per coinvolgere attivamente due classi in esperienze creative e formative. Con la classe dell’IC Darsena si è pensato di realizzare un videogioco a tema mosaico, frutto di un percorso creativo che ha unito storytelling, progettazione grafica e prime basi di programmazione. Nel videogame, dal titolo The Lost Treasure - Alla scoperta di Ravenna, il giocatore va alla ricerca e alla scoperta dei tesori della città guidato dal sovrano Teodorico.
La classe dell’IPS Callegari ha invece lavorato alla progettazione di una scultura cinetica utilizzando i kit di Arduino ed esplorando meccanismi e funzionamenti della programmazione e del coding.
Entrambi i gruppi sono stati accompagnati da esperti in momenti laboratoriali intensi e partecipati che si sono svolti in classe a cadenza mensile.

Attraverso webinar e incontri formativi, docenti ed educatori hanno a loro volta acquisito nuove competenze per supportare gli studenti, contribuendo a prevenire e contrastare la povertà educativa e trasformando la scuola in un moltiplicatore di opportunità di esperienze e formazione. La scelta del quartiere Darsena non è casuale: l’area è caratterizzata da una comunità ricca di diversità culturale e sociale, con una significativa presenza di famiglie provenienti da contesti migratori e una variegata offerta di edilizia residenziale pubblica. Le scuole del quartiere sono impegnate nell'accoglienza e nel supporto di numerosi studenti con diverse esigenze educative, promuovendo inclusione e pari opportunità per tutti.
Proprio per rispondere a queste esigenze, le attività hanno offerto esperienze di apprendimento concrete, dinamiche e partecipate, mettendo gli studenti al centro e rendendoli protagonisti. I laboratori di mosaico digitale in chiave videoludica e la creazione di una scultura cinetica, realizzati con software di progettazione, hanno stimolato la creatività dei partecipanti, fondendo tradizione artistica e innovazione tecnologica. Così facendo è stato possibile promuovere il pensiero progettuale legato al territorio, aprendo nuove prospettive sulle opportunità culturali e creative di Ravenna.
L’evento finale al MAR ha celebrato il percorso svolto: i partecipanti hanno esposto le loro opere e guidato i visitatori, trasformando la mostra in un’esperienza di scambio e scoperta. I presenti hanno potuto apprezzare i risultati raggiunti, rendendo la giornata un momento di festa e riconoscimento.
Tessere del sapere è stato realizzato grazie al sostegno del Bando ECCCO! Educazione – Cittadinanza – Comunità – Collettività – Opportunità: Stare bene dentro e fuori la scuola, promosso dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, e con il cofinanziamento di SECAM srl, azienda attiva nel settore della chimica ambientale e della gestione dei rifiuti.
Ufficio Stampa
Francesco Castellana
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