Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 13 novembre 2025

Nei 4a categoria la società ospitante viene gratificata dall’exploit dell’italo argentino Alvaro Nunez Buozi che immerso in un’atmosfera per lui tutta da decifrare riesce comunque a farsi largo con grande destrezza.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Cagliari, (informazione.news - comunicati stampa - sport)

DURANTE IL TORNEO DI NORBELLO LA GRANDE OCCASIONE PER AMALGAMARE IL CAPO DI SOPRA CON QUELLO DI SOTTO-La geografia è importante, altroché. Con una cartina a disposizione, gli atleti arguiscono che raggiungere, all’incirca il nucleo della loro isola crea un dispendio di energia contenuto. Se però le iscrizioni cominciano a superare abbondantemente le cento unità anche la gestione arbitrale del summit pongistico diventa molto impegnativa. Ma la fede alla racchetta supera ogni ostacolo e vedere la palestra comunale di Norbello brulicante di addetti ai lavori fa sempre un piacere immenso. Soddisfatta la dirigenza locale, coordinata come al solito dall’instancabile Simone Carrucciu, doppiamente responsabile perché dirige anche la FITeT Sardegna che per queste manifestazioni deve dare l’input decisivo. Per la società guilcerina è stato un ottimo banco di prova in attesa che sopraggiungano non solo gli impegni delle squadre maschili e femminili nei campionati di serie A, ma anche gli appuntamenti clou autunnali come la Giornata paralimpica nel Guilcer (venerdì 28 novembre) e il Trofeo Internazionale Città di Norbello dell’8 dicembre. I primi rintocchi di palline plastificate si odono dal sabato pomeriggio con i 6a categoria che vogliono dire la loro a tutti i costi. Fasce di tutte le età hanno modo di confrontarsi e quantificare l’entità dei margini di miglioramento. In questo caso a salire sul gradino più alto del podio è l’under Marco Orani del Tennistavolo Quartu. Il raduno domenicale favorisce il buon umore tra i presenti arrivati da tutti i punti cardinali che tra una partita e l’altra hanno modo di fare salotto e affrontare le tendenze gossipare dell’ultimo periodo. Ma quando si deve arrivare al sodo le chiacchiere si ritirano gradualmente perché la concentrazione prende il sopravvento. Nei 4a categoria la società ospitante viene gratificata dall’exploit dell’italo argentino Alvaro Nunez Buozi che immerso in un’atmosfera per lui tutta da decifrare riesce comunque a farsi largo con grande destrezza. Nei 5a maschile è un’altra società della zona a centrare l’obiettivo con Gianni Pintus (Tennistavolo Paulilatino 2014). Ma si fanno sentire anche le due società più accreditate dell’ultimo periodo, ma solo nel settore femminile: il Tennistavolo Sassari manda in vetta nei 4a la sua adorata Marialaura Mura, mentre il Muravera TT trae interessanti conferme dal rendimento di Anna Dessì nei 5a.

4a MASCHILE-La disputa più suggestiva per le forze messe in campo, coinvolge 28 atleti. E anche qui, quatto, quatto, come già accadde al torneo giovanile di Cagliari (categoria under 21) compare all’improvviso l’italo-argentino Alvaro Nunez Buozi: prima che le ostilità comincino, si ritrova testa di serie n. 2. Particolarmente motivato in quanto espressione della società giallo blu ospitante ha come obiettivo principale quello di avere ragione del master Marcello Porcu (Muraverese), in stato di grazia nelle recenti manifestazioni sia individuali, sia a squadre. E guarda caso, l’auspicato faccia a faccia si materializza quando entrambi hanno fatto piazza pulita degli avversari. Ma agevolato anche dal tifo di casa che non vuol deludere minimamente, la finalissima scivola via a senso unico. Nella sua corsa al primato il sudamericano aveva avuto qualche rogna nel suo incontro d’esordio opposto ad un Alexander Evans (Tennistavolo Sassari) che ha resistito sino alla bella. Poi Alvaro si scioglie e sono dolori per tutti. A farne le spese in tabellone Edoardo Ian Eremita (Tennistavolo Sassari) e Lorenzo Piras (Tennistavolo Quartu), entrambi divorati col minimo sindacale. Evidente anche la supremazia del Porcu che trafigge in quattro set il suo ex compagno di squadra Marco Isola (Tennistavolo Quartu), e non concede nulla al sempre insidioso Simone Boi (Muravera TT).

CONOSCIAMO MEGLIO “IL NORBELLESE” ALVARO NUNEZ BUOZI-Ha iniziato col tennistavolo all'età di 12 anni, grazie a un suo compagno di scuola che l’ha convinto ad allenarsi in un club di Mendoza. Non è il suo esordio in Italia perché negli anni precedenti era di stanza in Sicilia, ad Enna. Ora fa parte dell’organico della A2 maschile anche se non ha ancora esordito. La categoria under 21 gli sta portando bene perché ha già ottenuto vittorie sia in Sicilia, sia di recente a Cagliari, ma soprattutto vanta il titolo nazionale under 21 in argentina. Alvaro, come mai hai scelto la Sardegna? Ho deciso di trasferirmi in Sardegna per conoscere nuove esperienze, culture, nuove opportunità per la mia carriera di sportivo e iniziare un nuovo futuro per me. Come ti trovi a Norbello? Bene. È un piacere e un orgoglio per me poter far parte della squadra di A2. Il club ha colori sociali e stemma bellissimi da rappresentare e mostrare ovunque io vada. Che ci dici su questo torneo di 4a categoria? Mi sono preparato mentalmente ripromettendomi di volerlo vincere, allenandomi duramente e correggendo ogni dettaglio per poi portarlo in gara. Devo ammettere che mi hanno aiutato molto il sostegno della famiglia del club di Norbello e i ragazzi del Tennistavolo Quartu. Come procederà la tua permanenza da queste parti? Quello che mi aspetto da questa stagione agonistica è dare il meglio di me, continuare a scalare la classifica nazionale italiana e svolgere un buon ruolo per il mio club come giocatore. So che devi aggiungere qualcosa Vorrei ringraziare la mia famiglia che mi segue dall'Argentina a molti chilometri di distanza, mia madre Rosana Buozi e i miei fratelli, che mi danno il loro sostegno e affetto per potermi alzare ogni giorno e fare ciò che amo di più, ovvero questo bellissimo sport che è il tennis tavolo. Vorrei ringraziare i miei compagni di allenamento e i miei insegnanti di Mendoza, Matías Alto, Gastón Alto e Gastón Luquez, che costituiscono lo staff tecnico della nazionale argentina e che fortunatamente ho potuto avere come insegnanti, seguendo i loro consigli e portandomi al massimo livello professionale per questa nuova stagione.

4a FEMMINILE-Delle nove iscritte quella da battere è Luana Montalbano (Muraverese). Ma è il profilo che sta appena più indietro che diventerà protagonista assoluta. Marialaura Mura del Tennistavolo Sassari, classe 2009, mostra con orgoglio i progressi fatti nella palestra di corso Cossiga grazie ad un team di allenatori esperti che curano con oculatezza il settore giovanile. Ed è proprio lei a raccontare quella magica domenica nel Guilcer: “A Norbello mi sono trovata bene, come sempre. Unica nota dolente è stata aver cominciato il torneo in ritardo. No, non ero convinta di vincere il torneo; è stata una sorpresa perché il livello era complessivamente buono con giocatrici di indubbia bravura. Avendo perso alla bella nel girone contro Anna Dessì (Muravera TT), sono passata al tabellone come seconda, incrociando le prime degli altri gironi. Nonostante il 3-0 su Sara Montalbano (Muraverese), la sfida è stata molto combattuta. In semifinale soffro, ma vinco ugualmente (3-1), opposta alla favorita Luana che si esprime con due puntinate particolarmente fastidiose. In finale ho trovato Fabia Vacca (Quattro Mori), giocatrice che imperversava già molti anni fa, ma anche con lei ho vinto 3-1. Sono contenta di come si sta sviluppando il movimento, i vivai regionali sono attivissimi e non a caso diverse ragazze stanno migliorando e crescendo giorno dopo giorno. Per quel che mi riguarda gli allenamenti stanno andando bene e lavoro normalmente con gli altri ragazzi del gruppo. Sono molto soddisfatta del lavoro che stiamo facendo con tutto lo staff. Dedico questo successo a me stessa, all’impegno e alla passione che ci metto. Spero di fare una stagione in crescendo visto che quest’anno sono coinvolta anche nella B femminile”. La sangavinese Fabia Vacca aveva superato ai quarti la sua compagna di squadra Alice Maria Meloni e nel turno successivo Anna Dessì (Muravera TT) 

5a MASCHILE-I primi nove accreditati per la vittoria finale hanno varcato la soglia dei cinquemila punti. C’erano quindi le premesse per godersi confronti ricchi di vibrazioni interiori e colpi da maestro da offrire al pubblico plaudente. Ma la sorpresa è sempre lì vogliosa di colpire in maniera sensazionale. Infatti ad impossessarsi dello scettro in palio a Norbello è stato un “quattromila” da sempre temuto da tutti, Gianni Pintus del Paulilatino 2014 che in finale ha avuto la meglio sulla testa di serie n. 1 Pierluigi Montalbano. Il pongista cabrarese, contrariamente dal suo ultimo antagonista, ha dovuto cominciare il tabellone dai sedicesimi di finale. Ma a volte giocare di più serve per manifestare più lucidità quando si va a fondo. Di seguito è lo stesso vincitore a raccontare il successo. “Nonostante la condizione fisica in questo momento non sia delle migliori, inizio discretamente passando il primo turno in seconda posizione, soffro ma ho la meglio per 3-1 sul veterano Efisio Pisano (GS TT Alghero) e 3-0 su Antonello Migliaccio (Torrellas). Vado sotto contro la fastidiosa puntinata dell’oristanese Emanuele Marras (TT Oristano) perdendo con lui per 3-0, passo il turno in seconda posizione. Inizio la fase eliminatoria in crescendo, acquisto sicurezza punto su punto eliminando il giovane Samuele Sotgiu (Marcozzi) e di seguito Massimiliano Salis (GS TT Alghero) con la sua fastidiosa anti top. Si va avanti, gli avversari salgono di livello e iniziano gli incontri duri, vado sotto nei primi due set sulle potenti schiacciate di dritto e rovescio del brillante Fabiano Peddis (Quattro Mori), di seguito modificando l’impostazione di gioco riesco a controllare e ribaltare il risultato andando a vincere per 3-2. In semifinale soffro il gioco di Mattia La Gaetana (Decimomannu) ma riesco comunque ad avere la meglio per 3-2. Proiettato in finale In finale incontro e batto per 3 set a 1 Pierluigi Montalbano (Muraverese), nonostante le provocazioni sono riuscito a rimanere concentrato il tanto giusto per aggiudicami agevolmente il primo posto nel torneo di 5° categoria. Ci tengo a ringraziare prima di tutto la società per avermi scelto a giocare col Paulilatino e sostenermi”. Anche Montalbano ha dovuto soffrire non poco per arrivare al match clou. Già dagli ottavi incrocia il giovane in ascesa Stefano Ganau (Tennistavolo Sassari) che gli recupera due set, prima di cedere abbondantemente alla bella. Il marcozziano Roberto Urpis invece si arrende più nettamente al quarto set, mentre è di nuovo accesa battaglia quando il giocatore della Muraverese deve fare i conti con il veterano Emanuele Marras (Tennistavolo Oristano) anche lui a debito di forze quando si deve quagliare nel corso del quinto parziale. Compaiono nella griglia dei super 8 anche i tutt’altro che veterani Nicolo’ Carta (Paulilatino 2014) e Alexander Evans (Tennistavolo Sassari).

5a FEMMINILE - I rapporti di forza vengono rispettati in cima alla rosa delle dodici pretendenti al trono. Il duo del Muravera TT composto dalla leader Anna Dessì e dalla sua compagna dalle potenzialità limitrofe Claudia Melis non teme rivali e si fa sotto fino allo scontro decisivo. Le due si impongono rispettivamente nel girone 1 e 2 vincendole tutte anche se Claudia soffre fino al quinto le resistenze della collega Alice Maria Meloni del Quattro Mori Cagliari. Quando si palesa l’eliminazione diretta, Anna, in maniera graduale, è implacabile nei confronti di Alice Maria, mentre Claudia ingaggia una sfida all’ultimo spasimo con Elèna Kuznetsova (Quattro Mori Cagliari) che era partita benissimo dominando i primi due parziali. Quando le due pongiste sarrabesi si affrontano per il duello finale, Anna Dessì ha sicuramente più benzina nel serbatoio e dopo aver ceduto nella prima frazione sa gestire meglio la condotta dei successivi tre parziali. Di seguito le sensazioni della giovane pongista villaputzese: “Questo torneo è stato un po' faticoso per via della durata delle gare; infatti ho preso parte ad entrambe le categorie ed ero sveglia dalla mattina presto. A Norbello mi sono trovata abbastanza bene, la palestra era bella pulita e tutti erano accoglienti, ma sicuramente posso dire che c'era un certo freschino. Claudia penso che abbia fatto un discreto torneo, ha avuto certe difficoltà soprattutto nella 4^ categoria, ma sicuramente tutto sommato non ha giocato male. Le differenze principali tra il mio gioco e quello di Claudia sono ovviamente il fatto che lei ha il puntino corto sul dritto, quindi possiede un gioco che tende più a chiudere il punto, io invece tendo più a svilupparlo.  Tra le prime approdate nel tabellone è doveroso menzionare anche Nicoletta Montis (Quattro Mori Cagliari), e Elisa Aramu (Torrellas Capoterra).

6a MASCHILE-Ventinove iscritti per undici società. Le forze espresse dalle classifiche si materializzano anche nel vivo della competizione. Classe 2012, Marco Orani si conferma il grande orgoglio della rediviva società Tennistavolo Quartu che mese dopo mese rafforza il suo assetto organizzativo. Nella finale si trova di fronte il marcozziano Aldo Puleo, 36 anni più avanti, che deve capitolare al quarto parziale. Entrambi sono stati sconfitti al quinto set nella fase a gironi: il vincitore contro il suo compagno di squadra e arbitro Davide Portas. L’altro finalista sempre con un verde quartese, Michele Marongiu. E anche nel primo match del tabellone, Puleo è costretto a fare gli straordinari perché Marco Carboni (Torrellas Capoterra) gli sottrae i primi due parziali. Poi acquisisce maggiore fiducia e per lo stesso Portas e in semifinale Gianluca Pani (Quattro Mori Cagliari) non ci sono speranze. Ancora più solido il portamento di Orani che non lascia set a Pierpaolo Cubadde (Guilcier Ghilarza), a Massimo Angius (Tennistavolo Sassari), e a Francisco Duarte (Tennistavolo Sassari). Tra i primi otto si classificano Ivan Gaias (Marcozzi) e Marongiu (Tennistavolo Quartu).

LO STATO D’ANIMO DI MARCO ORANI Il suo obiettivo iniziale era entrare almeno nei quarti di finale per poter disputare il torneo quinta del giorno successivo. Poi Marco Orani ci ha preso gusto e ne è uscito un bel capolavoro. Marco, la gara più impegnativa? In assoluto quella che ho perso al quinto set con il mio compagno di squadra Davide Portas, ci conosciamo molto bene e con lui non è mai facile vincere. E la finale con Aldo Puleo come è stata? Non lo conoscevo, ma il fatto che fosse riuscito a battere il mio compagno Davide nei quarti, era significativo. Ho giocato comunque tranquillo, riuscendo a fare il mio gioco; penso di aver giocato abbastanza bene.

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

GIAMPAOLO PUGGIONI
Italia
stampafitetsardegna@gmail.com

;