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Arte e Cultura

La storica Area Sismica di Forlì trasferisce le Rassegne di Musiche Extra-Ordinarie e Musiche Inaudite negli spazi di Lupo, lo stabilimento balneare con annessa sala concerti di Lido di Savio,

Il trio svedese Fire! inaugura la nuova rassegna Derive Fest, una tre giorni di musica live sul palco di Lupo Venerdì 24 Ottobre 2025, ore 21,30 A seguire, sabato 25 e domenica 26 ottobre eKPYrotic e The Young Mothers
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Area Sismica cambia sede e inaugura la stagione con una nuova rassegna

 

Per trentacinque anni Area Sismica ha portato sul palco di Meldola prima e di un piccolo paesino della provincia pedecollinare forlivese, Ravaldino in Monte, poi, una serie di monumenti viventi della musica di ricerca di diversi ambiti, dal free jazz all’elettroacustica, dalla contemporanea alla creativa, diventando nel tempo un punto di riferimento imprescindibile dell’avanguardia italiana ed europea, una tappa fissa (spesso l’unica nel Paese) delle tournée dei maggiori fuoriclasse mondiali.

 Oggi, in vista della trentaseiesima stagione live, Area Sismica, trasferisce le Rassegne di Musiche Extra-Ordinarie e Musiche Inaudite negli spazi di Lupo, lo stabilimento balneare con annessa sala concerti di Lido di Savio, in provincia di Ravenna. Un cambiamento frutto della sinergia già in atto da tre anni tra il locale forlivese e Lupo, dove Area Sismica ha portato artisti di caratura mondiale e organizzato festival.

«Lo spostamento delle nostre rassegne Musiche Extra-Ordinarie e Musica Inaudita da Ravaldino in Monte, dove siamo stati negli ultimi venticinque anni, a Lupo di Lido di Savio, naturalmente non è stata una decisione semplice – spiega il direttore artistico di Area Sismica, Ariele Monti –. Ma sappiamo che il cambio di sede non significa necessariamente un cambio di anima, il trasloco di 25 anni fa da Meldola a Ravaldino in Monte insegna. È un passaggio accolto con entusiasmo sia dai musicisti già coinvolti nella programmazione futura, sia dall’amministrazione del Comune di Ravenna, cogliendo la portata di un’attività che, pur nata e cresciuta in un piccolissimo centro, ha saputo proporre programmi, festival e rassegne paragonabili a quelli dei grandi festival europei o dei club di capitali come Londra, Berlino, Varsavia e così via. Area Sismica ha sempre scelto un percorso senza compromessi, evitando di piegare le scelte per un facile consenso o inseguendo eventi civetta. E questa coerenza alla lunga ha pagato e ci permette oggi di celebrare trentasei anni di attività, un traguardo raro, un percorso incredibile, per come è nato e per come si è dipanato».

«Siamo felicissimi che arrivino nel nostro comune le attività di Area Sismica afferma l'Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna, Fabio Sbaraglia –, che vanno anche ad arricchire l'offerta culturale di un territorio come quello di Lido di Savio, a volte fuori dai circuiti della grande cultura. Come Amministrazione Comunale di Ravenna saremo poi stimolati a cercare con Area Sismica anche occasioni di collaborazioni nell'ambito cittadino».

E per inaugurare questo nuovo percorso della sua storia, Area Sismica ha organizzato da venerdì 24 a domenica 26 ottobre la nuova rassegna Derive Fest, una tre giorni di musica live che vedrà salire sul palco di Lupo nomi del calibro di Fire!, eKPYrotic e The Young Mothers.

I Fire! (venerdì 24 ottobre, ore 21.30) del sassofonista Mats Gustafsson – insieme al bassista Johan Berthling e al batterista Andreas Werliin – sono tra le formazioni più travolgenti della scena musicale contemporanea, e, da vecchi amici di Area Sismica, portano in scena alcuni brani nuovi e alcuni tratti dall’ultimo album, Testament (Rune Grammofon), accolto con entusiasmo dalla critica europea per la sua capacità di fondere tensione narrativa e urgenza espressiva. Anche eKPYrotic (sabato 25 ottobre, ore 18) sarà a Lupo per Area ed è un duo di musica improvvisata e composta formato da Mirco Ballabene al contrabbasso e all’elettronica, e Massimiliano Furia alle percussioni. eKPYrotic rimanda alla teoria dell’universo ecpirotico, il modello cosmologico che teorizza che la nascita dell’universo derivi dall’accidentale scontro fra due brane, Big Splat, e che avrebbe preceduto il Big Bang. Domenica 26 ottobre (ore 18) ecco infine un collettivo afro-norvegese-statunitense che sfida ogni etichetta e ogni previsione: The Young Mothers, il progetto guidato dal contrabbassista Ingebrigt Håker Flaten, che approda in Italia per una data che si preannuncia travolgente.


IL PROGRAMMA DI DERIVE – LUPO BEACH – LIDO DI SAVIO (RA)

Venerdì 24 ottobre – ore 21.30

Fire!
Mats Gustafsson – flauto, sassofoni, elettronicaJohan Berthling – basso elettrico, contrabbassoAndreas Werliin – batteria

Torna il trio svedese Fire! con la loro esplosione sonora tra jazz, rock e improvvisazione. Il trio svedese Fire!, formato dal sassofonista Mats Gustafsson, dal bassista Johan Berthling e dal batterista Andreas Werliin, torna a incendiare i palchi europei con un tour che attraversa confini sonori e geografici. L’ensemble, tra le formazioni più travolgenti della scena musicale contemporanea, tornerà a suonare per Area Sismica, questa volta a Lupo di Lido di Savio. Nato nel 2009, Fire! è il punto d’incontro tra le tensioni del free jazz, le trame ipnotiche del krautrock, l’energia viscerale del noise e l’urgenza del post-punk. Un progetto che sovverte le regole dell’improvvisazione per costruire paesaggi sonori di intensità rara, in cui ogni performance diventa un rituale collettivo, fisico e inesorabile.

Mats Gustafsson, figura di riferimento mondiale dell’improvvisazione radicale, già noto per le sue collaborazioni con Sonic Youth, The Thing, Peter Brötzmann e Otomo Yoshihide, guida con il suo sax baritono un flusso sonoro che travolge e affascina. Al suo fianco, la solidità tellurica del basso elettrico di Johan Berthling (già membro di Tape e Angles) e la batteria poliritmica e ipnotica di Andreas Werliin (Wildbirds & Peacedrums, Tonbruket).

Fire! è una band che non si accontenta mai: oltre al trio, nel corso degli anni ha dato vita a una vecchia conoscenza di Area Sismica, l’ensemble Fire! Orchestra, collettivo variabile che ha coinvolto decine di musicisti e collaborazioni internazionali, trasformando il progetto in una vera e propria esperienza orchestrale tra composizione e caos. Il nuovo tour porterà in scena alcuni brani nuovi e alcuni tratti dall’ultimo album, Testament (Rune Grammofon, 2024), accolto con entusiasmo dalla critica europea per la sua capacità di fondere tensione narrativa e urgenza espressiva. Un’occasione unica per assistere dal vivo a una delle formazioni più potenti, libere e visionarie della musica d’oggi.


Sabato 25 ottobre – ore 18

eKPYrotic

Mirco Ballabene - contrabbasso ed elettronicheMassimiliano Furia - percussioni

eKPYrotic è un duo di musica improvvisata e composta formato da Mirco Ballabene al contrabbasso e all’elettronica, e Massimiliano Furia alle percussioni. L’elettronica, realizzata con MaxMsp, potrebbe definirsi il terzo elemento, perché guida il percorso dei musicisti che, a loro volta, ne determinano il respiro e le dinamiche in tempo reale attraverso un midi foot controller gestito da Mirco. Questa elettronica organica, viva, diventa spesso indistinguibile dai suoni generati dai musicisti, suoni acustici che, attraverso tecniche estese e preparazioni degli strumenti, si integrano con i suoni sintetici, fondendosi in un unico percorso timbrico e gestuale di estrema fascinazione. eKPYrotic rimanda alla teoria dell’universo ecpirotico, il modello cosmologico che teorizza che la nascita dell’universo derivi dall’accidentale scontro fra due brane, Big Splat, e che avrebbe preceduto il Big Bang. Così lo scontro/incontro fra i due musicisti intende creare un universo sonoro che abbia una propria coerenza interna e, come la teoria scientifica, vuole spingersi oltre ai consueti percorsi per mostrare coraggiose alternative al pensiero e all’espressione comunemente accettati.

 

Domenica 26 ottobre – ore 18

The Young Mothers

Stefan Gonzalez - voce, percussioniJonathan Horne - chitarra elettricaJason Jackson - sax tenoreFrank Rosaly - batteriaJawwaad Taylor - MC, tromba, elettronica

Jazz, noise, hip hop e attivismo in un’esplosione sonora senza confini. Un collettivo afro-norvegese-statunitense che sfida ogni etichetta e ogni previsione: The Young Mothers, il progetto guidato dal contrabbassista Ingebrigt Håker Flaten, approda in Italia per una data che si preannuncia travolgente.

Nato a Houston e cresciuto tra Texas, Chicago e Scandinavia, The Young Mothers è più di una band: è un urlo politico, un laboratorio musicale e un atto di resistenza. Sul palco, una formazione che mescola background e linguaggi diversi – jazz sperimentale, hardcore punk, hip hop militante, noise rock e spoken word – con una carica fisica ed emotiva che non lascia scampo.

Fondato da Ingebrigt Håker Flaten (The Thing, Atomic), tra i contrabbassisti più influenti del jazz europeo contemporaneo, Una line-up instabile per scelta, un’energia punk nella struttura, una potenza jazz nel cuore. I Young Mothers mettono in scena una musica senza compromessi, in grado di passare da momenti di pura improvvisazione a esplosioni ritmiche, da groove ossessivi a testi infuocati sulla giustizia sociale, l’identità e la violenza sistemica.

Il loro album più recente, “Better If You Let It” (2025), è un manifesto di questi tempi inquieti: un affresco sonoro ruvido, intenso, politico e poetico, che ha conquistato la critica per la sua urgenza e complessità. In questo tour presenteranno il nuovo album. The Young Mothers non si ascoltano: si vivono. Un concerto che è corpo, scontro e liberazione.

 

INFO www.areasismica.it - www.lupobeach.com

Lupo è in viale Romagna 323/H a Lido di Savio (Ra)

Biglietti: Fire! 20 euro, eKPYrotic 15 euro, The Young Mothers 20 euro. Abbonamento alle tre serate 40 euro

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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