Estate 2026: Imparare, Sperimentare, Immaginare con Fondazione Golinelli
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Fondazione Golinelli propone per l’estate 2026 un ricco programma di attività pensato per coinvolgere persone di ogni età in percorsi esperienziali e formativi. L’obiettivo resta quello di offrire occasioni per apprendere, esplorare e crescere, attraverso iniziative che spaziano tra scienza, arte, tecnologia, innovazione e creatività, pensate per stimolare curiosità, partecipazione e lavoro di squadra.
Per bambini e ragazzi sono previsti campi estivi, incentrati su temi come le scienze naturali, l’ingegno tecnologico, l’archeologia, l’esplorazione attiva e il dialogo tra arte e scienze. Tra le novità del 2026 ci sono laboratori che combinano esperimenti scientifici e attività artistiche, percorsi di archeologia digitale, esplorazioni nella natura e workshop di robotica e game design, pensati per sviluppare competenze trasversali e curiosità, in un ambiente sicuro e stimolante.
Con una formula rinnovata e flessibile, tornano anche le Summer School su Scienze della Vita e Nuove Tecnologie, che offriranno agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado la possibilità di acquisire conoscenze e competenze utili all’orientamento universitario e professionale. Durante le settimane estive, i partecipanti potranno confrontarsi con coetanei provenienti da tutta Italia e cimentarsi in attività pratiche in laboratorio, approfondendo discipline come biotecnologia, genetica, microbiologia, biologia molecolare e biochimica.
Anche per insegnanti, educatori e formatori la proposta estiva si arricchisce di percorsi sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella didattica, sull’approccio STEAM e sulla sostenibilità ambientale, con un’attenzione costante all’aggiornamento metodologico e alla sperimentazione pratica, per rendere l’apprendimento sempre più coinvolgente e innovativo.
Per tutti ci sarà inoltre la possibilità di visitare, nel corso delle attività all’Opificio, fino al 28 giugno, la mostra I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi, che presenta oltre cinquanta opere raccontando la curiosità inesauribile del Cavalier Golinelli e il suo sguardo rivolto al mondo e al futuro.
A fare da filo conduttore a questa ricca offerta, c’è la volontà di raccontare la scienza come pratica dinamica e partecipativa, in connessione con arte, design e cultura umanistica. L’approccio trasversale, tipico della visione STEAM, mira a favorire creatività, collaborazione e inclusività, offrendo spunti di riflessione e attività pratiche capaci di sviluppare capacità critiche e curiosità.
«Abbiamo costruito un calendario di attività estive che intreccia immaginazione e conoscenza, in un equilibrio dinamico tra scienze e discipline umanistiche – sottolinea Eugenia Ferrara, vicedirettrice di Fondazione Golinelli –. Invitiamo bambini, ragazzi, famiglie, insegnanti e studenti a prendere parte a un’avventura educativa fondata sulla sperimentazione, sul dialogo e sulla curiosità. Le nostre proposte mirano a far sì che apprendere significhi anche divertirsi, confrontarsi e condividere. Che si tratti di un laboratorio o di un’attività immersa nella natura, ogni percorso aiuta a sviluppare competenze, a nutrire passioni e a guardare al mondo con occhi aperti e consapevoli. Le iniziative si svolgeranno non solo all’Opificio Golinelli, ma anche in diverse località dell’Emilia-Romagna, grazie alla collaborazione con realtà locali, istituzioni e imprese del territorio, per offrire esperienze formative inclusive e stimolanti, ispirate all’approccio STEAM».
CAMPI ESTIVI PER BAMBINI E RAGAZZI
Campi estivi all’Opificio Golinelli, in Via Paolo Nanni Costa 14 (Bologna)
Negli spazi innovativi dell’Opificio Golinelli, attrezzati con strumentazione scientifica e tecnologica, i partecipanti avranno l’opportunità di mettersi alla prova in attività che intrecciano sperimentazione scientifica, creatività, progettazione digitale ed esplorazione del passato, in un dialogo continuo tra sapere antico e linguaggi contemporanei.
Le proposte si fondano su un approccio pratico ed esperienziale: in piccoli gruppi, bambine, bambini, ragazze e ragazzi lavoreranno a sfide, missioni e progetti guidati da tutor, formatrici e formatori esperti. Le attività saranno calibrate in base alle diverse fasce d’età, per garantire un’esperienza coinvolgente, stimolante e adeguata al proprio percorso di crescita.

In La natura da vicino – mani, occhi e microscopi, previsto dall’8 al 12 giugno e dal 7 all’11 settembre, bambini dai 7 ai 10 anni potranno approfondire il concetto di biofilia, la naturale tendenza dell’essere umano a cercare una connessione con la natura. Attraverso osservazioni, sperimentazioni in laboratorio ed esperienze sensoriali, i partecipanti vivranno un contatto diretto con materiali, ritmi e processi naturali spesso lontani dalla quotidianità. Ogni giornata partirà dall’esplorazione di un elemento naturale - terra, legno, fiori e cera - che verrà osservato, analizzato e trasformato in creazioni concrete, tra colori naturali, pattern e composizioni ispirate alla land art. L’esperienza si arricchisce con un laboratorio socio occupazionale presso la Fattoria Sociale Filalalana, dove sarà possibile conoscere da vicino gli alpaca e scoprire le diverse fasi del ciclo della lana. Questo campo estivo è in continuità e valorizza le esperienze maturate da G-Lab nella partecipazione al progetto europeo SKYSS - Scuola tra cielo e stesse: nuovi ambienti educativi e metaverso.
Con Dentro le emozioni, tra scienza e arte, bambini dai 7 ai 10 anni, dal 15 al 19 giugno potranno scoprire cosa si nasconde dietro un battito del cuore accelerato o un sorriso improvviso. Un’avventura affascinante alla scoperta di sé, dove il mondo delle emozioni incontra il fascino delle neuroscienze e la forza espressiva dell’arte. Come veri detective del corpo umano, ogni mattina saranno coinvolti in piccole indagini scientifiche per scoprire come il sistema nervoso reagisce agli stimoli che arrivano dall’ambiente circostante.
Hacker d’Arte, l’idea dietro il capolavoro, in programma dal 22 al 26 giugno e rivolto a ragazzi dagli 11 ai 13 anni, mostrerà come arte classica e tecnologie digitali si incontrano per dare vita a una sfida creativa senza precedenti. Durante la settimana, i partecipanti esploreranno i segreti dei grandi maestri attraverso un vero e proprio lavoro di reverse engineering dell’immagine, smontando e ricomponendo il linguaggio visivo tra strumenti analogici e digitali. Ogni giornata sarà un mix di esplorazione tattile e sviluppo tecnologico: un’occasione unica per mettersi alla prova come artiste e artisti del futuro e innovatori digitali, sviluppando pensiero critico e capacità computazionale.
Con ArcheoLab, detective dell’Antico, bambini dagli 8 agli 11 anni, dal 6 al 10 luglio si immergeranno nell’affascinante mondo dei mestieri dell’archeologia: un’esperienza immersiva pensata per avvicinarli all’Antichità attraverso un approccio interdisciplinare, creativo e partecipativo. Saranno coinvolti in un’indagine per scoprire e studiare alcuni reperti archeologici, mettendosi nei panni di diverse figure professionali: dall'archeologo al restauratore, dal divulgatore scientifico allo sviluppatore di ambienti digitali. Ogni bambino avrà la possibilità di esplorare un ruolo specifico, approfondendo i diversi aspetti del lavoro archeologico in base alle proprie attitudini e inclinazioni personali. Una giornata sarà dedicata alla visita dell’Area Archeologica dell’Antica Kainua a Marzabotto, che offrirà uno sguardo diretto sul patrimonio archeologico del territorio e sull’importanza della sua conservazione e valorizzazione.
Piloti del futuro, dall’idea al videogioco porterà ragazzi dagli 11 ai 13 anni in un campo estivo immersivo che, dal 13 al 17 luglio, unirà creatività, tecnologia e progettazione per avvicinarli al mondo dell’innovazione tecnologica. Durante la settimana esploreranno il design industriale, la robotica applicata e la progettazione di videogiochi, scoprendo come le tecnologie possano trasformare un’idea in un progetto concreto. Progetteranno veicoli del futuro, lavorando su concept, funzionalità e prototipazione attraverso strumenti digitali e principi di robotica. Il mezzo ideato diventerà poi il protagonista di un videogioco originale: un mondo interattivo che nascerà direttamente dalle loro scelte di design e dalle caratteristiche del veicolo progettato. Le attività saranno condotte da esperte/i di edutech e design per la didattica di Fondazione Golinelli in collaborazione con i professionisti dell’azienda Dallara, costruttrice di automobili da competizione, specializzata in progettazione, produzione, aerodinamica e dinamica del veicolo.
Campi estivi a BOOM, in Via Piemonte 6/8, (Osteria Grande, BO)
Nell’ambito della collaborazione con BOOM, knowledge e innovation hub di CRIF, Fondazione Golinelli propone campi estivi pensati per bambini e ragazzi, con esperienze che combinano creatività, tecnologia, coding, robotica e intelligenza artificiale. I percorsi sono strutturati in modo da stimolare il pensiero logico-computazionale, la collaborazione, il problem solving e la capacità di progettare soluzioni innovative, in un contesto divertente e partecipativo.
In Vibe Coding & Robotica, dal 20 al 24 luglio, ragazze e ragazzi dagli 11 ai 13 anni potranno confrontarsi con il coding e l’intelligenza artificiale. Attraverso il vibe coding, impareranno a collaborare con l’IA usando prompt efficaci, progettare soluzioni e sviluppare strategie per controllare robot programmabili, affrontando obiettivi, vincoli e casi limite. Un’esperienza che unisce logica, creatività e problem solving, pensata per avvicinarsi al mondo della programmazione del presente e del futuro.
Nel campo Creatività, Coding e Robotica, previsto dal 7 all’11 settembre, bambine e bambini dai 7 ai 10 anni saranno guidati in un percorso laboratoriale che unisce coding visuale, robotica educativa e tinkering. La progettazione e la costruzione di modelli stimoleranno manualità, immaginazione e capacità di ideare soluzioni originali, trasformando la tecnologia in uno strumento di espressione creativa e collaborazione.
Maggiori informazioni sul sito di BOOM Knowledge Hub.
Tutte le altre proposte sono disponibili sul sito di Fondazione Golinelli.
Ufficio Stampa
Francesco Castellana
Fondazione Golinelli (Leggi tutti i comunicati)
Via Paolo Nanni Costa, 14
40133 Bologna
f.castellana@fondazionegolinelli.it




