Il Marocco presenta il suo modello giuridico e il suo Piano di Autonomia al World Law Congress 2025
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Gli avvocati marocchini hanno partecipato attivamente al 29° Congresso mondiale di diritto, tenutosi dal 4 al 6 maggio 2025 a Santo Domingo nella Repubblica Dominicana. Questo mondiale, organizzato dalla World Jurist Association (WJA) e dalla World Law Foundation (WLF) ha riunito più di 300 relatori provenienti da tutto il mondo sul tema di “Le nuove generazioni e lo Stato di diritto: dare forma al futuro”.
La cerimonia di apertura, ospitata dall'Università autonoma di Santo Domingo si è svolta alla presenza della vicepresidente della Repubblica di Santo Domingo Raquel Peña che ha sottolineato il ruolo dei giovani e della tecnologia nell'ampliamento dell'accesso alla giustizia.
La delegazione marocchina composta da quattro illustri giuristi che hanno sottolineato i progressi del Marocco in materia dei diritti, regionalizzazione e governance territoriale in particolare nelle provincie meridionali. Quindi i giuristi della delegazione marocchina hanno approfondito proprio questo tema cruciale durante la loro discussione: il nesso indissolubile tra uno sviluppo che coinvolge tutti e la solidità dell'unità territoriale di un Paese.
È significativo che abbiano utilizzato come esempio il Modello di Sviluppo per le Province Meridionali lanciato dal Marocco nel 2015. Questo suggerisce che considerano questa iniziativa un'applicazione pratica e riuscita di come investimenti mirati e politiche inclusive in una regione specifica possano contribuire a rafforzare il suo legame con il resto della nazione.
Durante il loro intervento, hanno sottolineato come questo modello affronti le sfide specifiche delle province meridionali, non solo attraverso investimenti economici, ma anche attraverso progetti volti a migliorare le condizioni di vita della popolazione locale, a promuovere la partecipazione e a valorizzare le specificità culturali e sociali.
Il fatto che dei giuristi di tale calibro abbiano posto l'accento su questo legame evidenzia come la questione dello sviluppo inclusivo non sia solo un tema economico o sociale, ma abbia anche una profonda rilevanza politica e giuridica per la stabilità e l'integrità di uno Stato. Il fatto che i giuristi abbiano specificamente menzionato il coinvolgimento delle donne sahariane nelle istituzioni nazionali e locali è un dettaglio molto significativo.

Il ruolo delle donne sahariane in questo contesto suggerisce che il modello di sviluppo per le province meridionali non si concentra solo su investimenti economici e infrastrutturali, ma anche sul potenziamento del capitale umano e sull'uguaglianza di genere.
L'insistenza sulla regionalizzazione avanzata come pilastro della democrazia territoriale in Marocco è un elemento centrale del discorso dei giuristi.
La proposta marocchina mira a concedere alle province meridionali un'ampia autonomia nella gestione dei propri affari a livello locale e regionale.
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