Pesaro, presentato a Villa Meuccia Severi il Festival Giovane
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È stato presentato sabato 19 luglio 2025 a Villa Meuccia Severi, sede
dell’omonima Fondazione, il programma del Festival Giovane 2025, sezione del Rossini Opera Festival dedicata ai giovani talenti del
futuro.
Dopo due settimane di lezioni di interpretazione vocale, musicologia
ed arte scenica, conferenze a tema e masterclass, la 37a edizione dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” si chiude lunedì 21 luglio
alle 20.30 al Teatro Rossini con il consueto Concerto conclusivo, nel
corso del quale gli allievi, accompagnati al pianoforte da Rubén
Sánchez-Vieco, interpreteranno pagine del repertorio operistico rossiniano. La biglietteria del Teatro Rossini sarà aperta il giorno
del concerto nei seguenti orari: 10-12; 16-18.30 e dalle 19.30 sino
all’inizio del concerto.
Hanno partecipato all’Accademia 2025 i soprani Vittoria Brugnolo (Italia), Greta Doveri (Italia), Rosalba Ducato (Italia), Antonella
Granata (Italia), Laura Khamzatova (Russia) e Arina Verevkina (Russia); i mezzosoprani Valeria Gorbunova (Russia) e Anna-Helena
MacLachlan (Irlanda); i tenori Abel Zamora (Francia), Krzysztof Lachman (Polonia), Hiroki Kono (Giappone) e Aldo Sartori (Italia); i
baritoni Maurizio Bove (Italia), Nicola Farnesi (Italia), Agshin Khudaverdiyev (Azerbaigian), Matteo Torcaso (Italia) e Jiazhou Wang
(Cina), il basso-baritono Jacob Harrison (Inghilterra) e il basso Huigang Liu (Cina),
Il concerto sarà trasmesso per la prima volta in diretta su OperaVision.eu, la piattaforma gratuita gestita da Opera Europa e
cofinanziata dal programma Europa Creativa nell’ambito del progetto
Opera Europa Next Generation. Il concerto sarà disponibile sulla piattaforma anche per i sei mesi successivi. Il concerto sarà inoltre
trasmesso sul sito web e sul canale YouTube del Rossini Opera Festival.
Il Festival Giovane proporrà inoltre una fitta serie di altri eventi
che avranno come protagonisti gli allievi dell’Accademia.
Tornano i Salons Rossini, ciclo di concerti in alcuni dei più suggestivi borghi storici dell’entroterra ispirati alle serate
musicali che Rossini amava organizzare nella sua villa di Passy.
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione e relizzata in collaborazione con la Fondazione Rossini si terrà il 23 luglio nella
piazza del Comune di Mercatino Conca e sarà dedicata ai Duetti rossiniani; il 25 luglio a Vallefoglia nella Chiesa di Sant’Egidio e
proporrà brani del Rossini sacro; il 27 luglio a Mercatello sul Metauro nella Chiesa di S. Francesco, in programma musiche del Rossini
serio; il 29 luglio nel Cortile d’Onore della Rocca di Gradara, con
arie del Rossini buffo; il 31 luglio a Sassocorvaro nel Teatro della
Rocca Ubaldinesca, intitolato al Tenore rossiniano; il 2 agosto a Urbino nel Cortile d’Onore di Palazzo Ducale, nel programma i
Concertati rossiniani. I concerti, ad ingresso libero, sono tutti
programmati alle 21 e saranno introdotti da una Guida all’ascolto di
Cecilia Nicolò della Fondazione Rossini. Al termine si terrà un momento conviviale.
Tornano anche i Concerti al Museo, recital voce e pianoforte che si
terranno al Museo Nazionale Rossini nei giorni 11, 13, 14, 16 e 17 agosto alle 11.
Chiuderà il Festival Giovane il 15 e 18 agosto alle 11 al Teatro Rossini Il viaggio a Reims, storica messinscena di Emilio Sagi ripresa
da Matteo Anselmi. Alessandro Mazzocchetti dirigerà l’Orchestra
Sinfonica G. Rossini e gli allievi dell’Accademia Rossiniana.
Il Festival Giovane è realizzato in collaborazione con la Fondazione
Rossini. È sostenuto da Ministero della Cultura, Comune di Pesaro, Regione Marche, dall’Associazione Amici del ROF, dalla Fondazione
Meuccia Severi e dai Donors del Rossini Opera Festival.
I Salons Rossini sono realizzati in collaborazione con la Galleria Nazionale delle Marche e i Comuni di Mercatino Conca, Vallefoglia,
Mercatello sul Metauro, Gradara, Sassocorvaro e Urbino.
le dichiarazioni degli intervenuti
Ha introdotto l’incontro Carlo Grossi, Presidente della Fondazione Meuccia Severi: “Anche in questo 2025 la nostra Fondazione si pregia di sostenere l’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”; quale Presidente, in rappresentanza dell’intero consiglio, ritengo che fin da principio fu una scelta estremamente saggia e foriera di grandi soddisfazioni. In questi anni è stato entusiasmante vedere gli allievi dell’Accademia, così come tutto lo staff a loro supporto, profondere il massimo sforzo, unito alla passione per il Belcanto e la professionalità che li contraddistingue, per raggiungere le vette sublimi che solo l’arte consente, e tutto questo per il godimento di un pubblico nazionale e internazionale sempre numeroso e appassionato accorso nella nostra provincia. Si annuncia quindi un'estate 2025 che vede rinsaldare il sodalizio tra la nostra Fondazione e l’Accademia nel nome dei giovani, dell’arte, del territorio e dell’apertura su un palcoscenico mondiale”.
Queste le parole del Sovrintendente del ROF Ernesto Palacio, Direttore dell’Accademia Rossiniana: “Come ogni anno abbiamo lavorato molto con i ragazzi, è sempre una gioia incontrare questi giovani pieni di entusiasmo e voglia di imparare a cantare Rossini in un modo peculiare, grazie alle lezioni che ricevono qui da me e da tutti i docenti del corso. Ora tocca a loro: la particolarità della nostra Accademia è che subito dopo terminati gli studi, i ragazzi sono subito messi alla prova nel concerto finale del 21 luglio, che quest’anno sarà trasmesso in streaming da OperaVision, e nei successivi appuntamenti dei Salons Rossini e dei Concerti al Museo Nazionale Rossini, nonché, soprattutto nel Viaggio a Reims, appuntamento che richiama addetti ai lavori e appassionati da tutto il mondo”.

Così si è espresso il Direttore generale del ROF Cristian Della Chiara: “L’Accademia Rossiniana è una miniera inesauribile di talenti vocali che, ogni anno, calcano i palcoscenici del Festival e poi spiccano il volo verso carriere molto spesso brillantissime, che li vedono tornare a Pesaro in ruoli di spicco nei festival futuri. I nostri giovani, formati alla conoscenza del vero Rossini nella sua città natale, diventano poi formidabili testimonial del Festival in tutti i teatri del mondo, diffondendone le modalità espressive apprese a Pesaro”.
Questa è la dichiarazione del Presidente del Festival, il Vicesindaco di Pesaro Daniele Vimini: “Il ROF ribadisce il suo impegno nella formazione delle nuove generazioni di cantanti: l’Accademia Rossiniana intitolata al suo primo direttore, il maestro Alberto Zedda, ha scoperto e rifinito un significativo numero di giovani talenti provenienti da tutto il mondo, che a Pesaro hanno trovato il luogo in cui apprendere i dettami del canto rossiniano e poi debuttare nel Teatro dedicato al Compositore dalla sua città”.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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