"Di cosa parliamo quando parliamo d'amore" di Claudio Cirri allo Spazio G, via Dante Alighieri 3/A, San Vincenzo di Galliera (BO)
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I racconti di Raymond Carver sono come quadri di Hopper: silhouette di personaggi che per un attimo si affacciano sul mondo – un mondo svuotato, silenzioso, e dunque carico di tensione –, esistono giusto il tempo di essere investiti da una luce di taglio, inquadrati da una finestra, sorpresi in una conversazione privata, e poi scompaiono all’interno delle proprie biografie inventate. Non fa eccezione Di cosa parliamo quando parliamo d’amore: due coppie di amici sedute a un tavolo parlano davanti a una bottiglia di gin, si scambiano opinioni sull’amore, discutono di dove andare a cena. Ridono, scherzano.
A poco a poco le parole, i gesti, i silenzi rivelano tensioni sotterranee di cui non sappiamo e non sapremo origine ed esito, ma che si insinuano nella conversazione e la fanno deragliare. I personaggi del racconto si mettono a nudo tra di loro, non hanno niente a cui aggrapparsi se non bicchieri pieni di gin, e così saranno i quattro attori davanti al pubblico: nessuna musica di sottofondo, nessun apparato scenografico, nessun coup de théâtre, soltanto quattro sedie, una bottiglia e gli occhi dei presenti tutto attorno.
Spazio G
via Dante Alighieri 3/A
San Vincenzo di Galliera (BO)
INGRESSO LIBERO
prenotazione consigliata
[email protected]
Tel,sms o WhatsApp 333.883.9450

un progetto di Claudio Cirri
dall’omonimo racconto di Raymond Carver (Copyright ©Raymond Carver, 1981, Copyright renewed ©Tess Gallagher, 1989, All rights reserved)
traduzione Riccardo Duranti
regia Claudio Cirri
con Maria Bacci Pasello, Luisa Bosi, Fabio Mascagni, Woody Neri/Claudio Cirri
produzione Sotterraneo
con il contributo di Fondazione CR Firenze
con il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Mic, Materia Prima Festival/Murmuris
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
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3338333284




