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Guardie Giurate umbre senza contratto integrativo da anni: la Confederazione Sindacale Europea Lavoratori e Pensionati - Umbria chiede un intervento immediato. “Il 2026 sia l’anno del contratto regionale unico”
In diverse regioni italiane si sono svolte mobilitazioni e scioperi degli addetti della vigilanza privata per chiedere il rinnovo dei contratti integrativi territoriali. Un settore esposto quotidianamente a rischi elevati continua infatti a essere penalizzato da accordi integrativi bloccati da anni, con ricadute pesanti sulle condizioni economiche e professionali dei lavoratori.
L’ Umbria rappresenta uno dei casi più critici. Nella provincia di Terni il contratto integrativo è fermo da così tanto tempo che molti lavoratori non ricordano nemmeno la data dell’ultima sottoscrizione. Una situazione analoga si registra anche a Perugia.
Disparità retributive tra Terni e Perugia: una situazione non più tollerabile. Oltre allo stallo dei rinnovi, emergono differenze economiche tra province della stessa Regione. Il contratto integrativo di Terni non prevede i buoni pasto, a differenza di quello di Perugia. Una disparità che incide direttamente sul reddito dei lavoratori e che non trova alcuna giustificazione normativa o contrattuale.
La Confederazione Sindacale Europea Lavoratori e Pensionati – Umbria, attraverso il Commissario Regionale Niccolò Francesconi, chiede un intervento immediato e concreto:
- Apertura urgente di un tavolo di confronto presso le Direzioni Provinciali del Lavoro. - Adozione di un contratto integrativo regionale unico, come dovrebbe avvenire in tutte le Regioni, per eliminare le disparità retributive tra lavoratori dello stesso territorio. - Superamento definitivo dello stallo che da anni penalizza le Guardie Giurate umbre, con contratti integrativi provinciali scaduti e mai rinnovati.
“Il tempo di aspettare è finito” – dichiara Francesconi – “Il 2026 deve aprirsi con un contratto integrativo regionale capace di garantire tutele reali, condizioni dignitose e uniformità di trattamento alle Guardie Giurate dell’Umbria.”
La Confederazione sottolinea che non è più accettabile che un comparto così delicato – esposto a criminalità, aggressioni, turni notturni svolti da una sola unità e rischi operativi sempre più evidenti – continui a non ricevere interventi urgenti.
Le Guardie Giurate svolgono un ruolo fondamentale per la sicurezza di imprese, infrastrutture, siti sensibili e in generale. Per questo è necessario riconoscere condizioni economiche e normative adeguate, superare definitivamente le disparità territoriali e restituire dignità a una categoria che ogni giorno garantisce sicurezza.
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