Spettacolo
“Forget Me Not” dei Dlemma, un fiore fragile in un mondo ostile
Bentrovati, ragazzi. A vostro parere, quali emozioni prevalgono nel nuovo EP “Forget Me Not”?
Forget me not è il nostro primo lavoro ed i sentimenti e le emozioni che lo caratterizzano sono tantissime, lo potremmo quasi descrivere come una specie di racconto dotato di tante sfumature che iniziano con sentimenti di alienazione dove c’è rabbia oppure di disagio e tristezza o ancora di denuncia e di paura come in ‘Does it Matter’.
Le emozioni inoltre, che generino questi pezzi nell’ascoltatore sono forti come sono state forti per noi durante la lavorazione di questi brani.
“Does It Matter?” tratta di un argomento delicato e complesso: vorreste parlare della sua genesi?
Emma dopo aver visto il film ‘c’è ancora domani’ ha deciso di mettere in musica ogni emozione ricevuta.
La canzone è un po’ un viaggio attraverso la vita quotidiana di una donna invisibile e dimessa, che sacrifica se stessa e che sopporta e subisce soprusi, ingiustizie e violenze.
Se doveste scegliere un verso di un brano da portare all’attenzione del pubblico, quale sarebbe?
Porteremmo sicuramente le prime due strofe di ‘does it matter’
“She hides her bruises underneath her sleeves
Tells herself it’s nothing, just lover’s grief.”
Due frasi dure e spietate che non possono non far riflettere sulla condizione di tantissime ragazze e donne che silenziosamente resistono anche a rischio della propria esistenza.
Dal punto di vista musicale, cosa vi ha uniti maggiormente?
Siamo molto diversi e la nostra forza credo sia propria la nostra diversità a livello musicale, infatti ognuno di noi porta del suo. Ci piacciono molto le contaminazioni e nel processo di creazione musicale questi ‘incroci’ ci risultano molto facili e spontanei.
https://open.spotify.com/intl-it/artist/2jlo3qJEA9g8qcYwX3qpbp?si=J82riRBNSUeJOIUQhmSIsQ
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