INTERVISTA A FRANCO BANCHI ESPONENTE DELLA CIVICA TOMASI PRESIDENTE: “LA SUONERIA SPECIALE DELL'OROLOGIO DI GIANI E DEL SUO DELFINO”
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Di recente, con una battuta, lei ha detto che l'orologio del governatore Giani ha un brevetto tutto particolare, non è tarato sulle ore ordinarie ma, da quando è stato eletto, misura le ore che mancano alle elezioni regionali successive...
L'ironia a volte coglie il bersaglio più di tanti ragionamenti complessi. Accanto al meridiano di Greenwich c'è il fuso orario Giani. Addirittura con suoneria speciale per le inaugurazioni e le aperture di cantieri “simbolici”.
Qualche esempio?
Tenere il conto è quasi impossibile. Prendiamo uno degli ultimi esempi: la posa della prima pietra del secondo lotto della variante di Grassina ( Provincia di Firenze ). Con la compartecipazione della Sindaca di Firenze Funaro e di Bagno a Ripoli Pignotti. Un cantiere che se va bene si concluderà fra tre anni. Vede come corre questo orologio ? Mi faccia aggiungere che fanno bene alcuni primi cittadini a rifiutarsi di partecipare a questi spot elettorali.
Ha in mente qualche altra pagina significativa di questo avvicinamento alle regionali?
Prendo una di quelle più eclatanti, che riguarda il progetto regionale GIOVANI SI'. In breve, questa iniziativa ha abbracciato anche tutta la presente legislatura, anche se nasce nel 2011. E' presentata come un sistema di opportunità rivolte ai giovani fino a 40 anni e finanziate attraverso risorse regionali, nazionali ed europee distinte. Il suo obiettivo principale è favorire il processo di transizione dei giovani verso l’autonomia, attraverso il potenziamento e la promozione delle opportunità legate al diritto allo studio e alla formazione, il sostegno a percorsi per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e la facilitazione per l’avvio di start up.
Da quello che dice, il problema, viste le finalità, non sembra riguardare il “che cosa”. Sbaglio?

Proprio così. Cosa ci può essere di più lodevole che lavorare per le future generazioni? Chi amministra la nostra regione, fin dall' inizio, ha concepito questo carrozzone proprio per ostentare agli elettori ed alle elettrici lo spot finale. Lo si capisce meglio, se leggiamo la pubblicazione finale del progetto, ben 160 pagine. Vediamo un profluvio di cifre circa i giovani incrociati. A memoria mi sembra che il totale sia di 665mila per un impegno finanziario negli anni di 2 miliardi.
Nello specifico cosa contesta del progetto?
Nel titolo dell'opuscolo c'è già la filosofia della mia contestazione. Eccolo: “Il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani...”. Critica fondamentale: si configura più come intervento pilotato dall’alto che come una forma di sostegno per i giovani nella creazione di un loro futuro. Al riguardo, citiamo un passaggio del Report del 2023 a commento del progetto ( con tanto di prefazione di Giani e quindi fonte non indipendente ), in cui si scrive: “sarebbe auspicabile coinvolgere maggiormente i giovani e le giovani nei processi decisionali nelle sedi istituzionali favorendo così lo sviluppo di un ambiente generativo”.
So che lei ha verificato di persona parti di questo progetto come insegnante. Che può dirci?
Io sono stato testimone della parte chiamata “GiovaniSì in tour“. Si tratta di in camper con tanto di team, che sarebbe chiamato ad operare con “modalità innovative e multimediali, informazioni utili prepara i giovani all'orientamento lavorativo”. Mi spiace dirlo, ma si tratta di una perdita di tempo. Parafrasando un noto film: tutte chiacchiere e distintivi. Lo stesso per le lezioni su sicurezza e soccorso. Utilissime, ma perchè passare dalla mediazione della Regione, visto che le nostre associazioni di volontariato le fanno magistralmente in autonomia ogni anno? Ahimè, è la famosa filosofia del metterci il cappello sopra.
Vuole darci uno scorcio conclusivo ?
Volentieri. Tornando all'opuscolo finale di GiovaniSì e le sue 160 pagine a colori, devo dire che il fuso orario Giani ha fatto breccia alla grande. Il giovane Bernard Dika, coordinatore del progetto e, soprattutto nominato dal Presidente suo portavoce ( ed abreve candidato alle regionali), compare in foto nell'opuscolo ben 82 volte rispetto alle 19 di Giani. Mi verrebbe da dire, il discepolo ha superato il maestro.
Ufficio Stampa
Franco Banchi
AreaBianca (Leggi tutti i comunicati)
Firenze Italia
[email protected]




