Pnrr, Di Palma (Ecoter): «Affrontare subito il tema ritardi e costi. Si rischia lo stallo»
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«La questioni sollevate costantemente sui ritardi nell’attuazione del Pnrr, non ultime quelle del ministro Fitto, stanno generando un clima di pericolosa incertezza in tutti i soggetti coinvolti nel piano.
Da mesi, come ente di ricerca e progettazione, Ecoter lancia l’allarme sulla necessità di potenziare gli enti locali sotto il profilo dell’innovazione e delle nuove professionalità, ma la burocrazia e i costi del personale frenano i nuovi innesti, soprattutto nei comuni.

Occorre, da parte della politica, un confronto con l’Europa il più possibile unitario. Allungare i tempi, accelerare con le riforme abilitanti, rivedere il Pnrr alla luce degli aumentati costi di produzione? Queste domande hanno bisogno di una risposta imminente, altrimenti si rischia lo stallo e tutti i progetti che, tramite i comuni, dovrebbero calare sulle comunità, finiranno per non vedere mai luce».
Lo dichiara Stefano Di Palma, direttore di ricerca Ecoter, Istituto di Ricerca e Progettazione Economica e Territoriale, attivo in Italia e all'estero, nella consulenza alle amministrazioni pubbliche e agli operatori privati.




