Ravenna, al MAR il secondo progetto di SPAZIO NEUTRO: Victor Fotso Nyie, "Io sono l’altro"
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SPAZIO NEUTRO è un progetto ospitato dentro la nuova sala del MAR - Museo d’Arte della città di Ravenna, la Arts & New Media Room, luogo di condivisione e partecipazione ma soprattutto spazio che propone al pubblico un punto di vista alternativo nella visione e comprensione delle opere d’arte.
Il museo, nella sua caratterizzazione più classica, e per convenzione, richiede una certa distanza dall’opera per la sua fruizione, richiede compostezza formale, chiede silenzio. La visione di una collezione in un museo è sempre dettata da principi museologici e museografici e che in questo spazio, neutro, vengono ribaltati, cercando di modificare la relazione con le opere lì installate.
“Continua il percorso del Museo d’Arte della città di Ravenna volto all’esplorazione di nuove forme di fruizione dell’opera d’arte – afferma il Sindaco facente funzioni del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia. Con questo secondo appuntamento del progetto Spazio Neutro, la Arts and New Media Room del MAR si conferma e rilancia la sua funzione di spazio votato all’innovazione, alla sperimentazione e al coinvolgimento dei linguaggi del contemporaneo nella programmazione del museo. È una linea progettuale importante che amplia gli orizzonti della creatività artistica e completa il raggio di azione con cui il MAR si apre alla città e ai suoi visitatori, confermandosi come un museo sempre più innovativo, dove sperimentazione e creatività vanno di pari passo”.
Il progetto, ideato e diretto da Giorgia Salerno, conservatrice e curatrice delle collezioni del Museo, vedrà la presenza di artisti contemporanei chiamati a ripensare la propria opera in relazione allo spazio e fornendo al pubblico un modo alternativo di vivere l’opera e abitare pienamente l’ambiente.
Alla base della programmazione, inoltre, vi è l’esigenza di affrontare tematiche attuali che coinvolgono i musei internazionali, come l’evoluzione del museo relazionale, la decolonizzazione delle collezioni e le IA generative.
“In sostanza – afferma il direttore del MAR Roberto Cantagalli - ci interessava attivare uno spazio di sperimentazione, ricerca e innovazione, in grado di stimolare riflessioni a tutto campo e da prospettive inconsuete, sul ruolo dell’arte nella contemporaneità. Siamo quindi soddisfatti del percorso intrapreso, di cui SPAZIO NEUTRO è una delle componenti qualificanti, rispetto ad un disegno più ampio che in breve si svilupperà anche nell’interazione con progettualità concepite all’esterno del museo”.
Dopo il primo progetto di SPAZIO NEUTRO che ha ospitato un’installazione immersiva parietale dell’artista Diego Miguel Mirabella, il secondo progetto prevede la presenza dell’artista Victor Fotso Nyie.
L’artista Victor Fotso Nyie indaga il tema dell’identità attraverso la rilettura delle tradizioni e simbologie africane. Il titolo del progetto “Io sono l’altro” nasce dalla volontà di porre una riflessione sul concetto di alterità e dalla necessità di interrogarsi su ciò che si osserva e si apprende in un museo. L’artista utilizza l’argilla e la ritrattistica come processo conoscitivo delle proprie origini e come mezzo per una riappropriazione culturale che intreccia memorie collettive, storie e forme antiche ad un linguaggio personale e contemporaneo.
La scultura esposta, Re-connexion, ritrae lo stesso artista, dal cui capo prendono vita figure antropomorfe: idoli e manufatti africani che risplendono al loro interno di una patina dorata che trascende la materialità terrena della terracotta, per evocare una dimensione divina ed eterea.
Il visitatore è invitato ad entrare in un ambiente in cui sono presenti terra e argilla e a sedersi su un basamento in mattoni posto di fronte la scultura; chiunque ha la possibilità di toccare l’argilla, materiale tra più antichi utilizzato dall’uomo, simbolo di energia primordiale e qui presente per instaurare un contatto diretto con la poetica dell’artista. L’argilla, manipolata e intrisa dell’energia dei visitatori, verrà riutilizzata dall’artista, a conclusione della mostra, per comporre una nuova scultura, come gesto di restituzione emotiva dell’esperienza tattile olfattiva e visiva del pubblico.
Io sono l’altro, progetto che qui si propone anche attraverso una prospettiva decolonizzante, diviene così un invito al pubblico a riflettere sulla relazione tra individui, di uguali o diverse culture e su come il nostro sguardo e la nostra esperienza, che qui coinvolge tutti i sensi, accompagna e completa la conoscenza e la comprensione dell’altro, proprio perché tutti noi siamo l’altro.
L’installazione qui proposta si aggiunge, inoltre, ad un’altra opera di Victor Fotso Nyie, Rêve Lucide, esposta nella medesima prospettiva e con l’obiettivo di rendere maggiormente partecipe il pubblico al dibattito, all’interno della mostra Il Genio vagante. Negri, Gessi e Matteucci: storie di viaggiatori tra Seicento e Ottocento presso la Biblioteca Classense di Ravenna realizzata in collaborazione con il Museo delle Civiltà di Roma
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Victor Fotso Nyie, Re-connexion, 2023, ceramica e oro, cm.100x36x40, Courtesy l’artista e P420, Bologna, photo credit allestimento: Daniele Casadio

Victor Fotso Nyie (Douala, Camerun 1990)
Mostre recenti:
Orizzonte terra, San Pancrazio, Tarquinia, IT (2024); Stranieri Ovunque, 60ma Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Venezia, IT (2024).
Specchio delle mie brame. La seduzione dell’autoritratto, Magazzini del Sale di Cervia, Cervia, IT (2024); Rifrazioni. 15 curatori x 15 artisti, Accademia Nazionale di San Luca, Palazzo Carpegna, Roma, IT (2024); Afrika Now, Museo Ettore Fico, Torino, IT (solo, 2024); Art and Human Rights, Palais des Nations, Geneva, CH (2023);
Ipercorpo 2023. In Presenza, XIX Festival Internazionale delle Arti dal Vivo, EXATR, Arena Forlivese, Forlì, IT (2023); Rêve Lucide, P420, Bologna, IT (solo, 2023); Lo davamo per scontato, Palazzo Ducale, Genova, IT (2023); The way back home, Sala 1 – Centro Internazionale d’Arte Contemporanea, Roma, IT (solo, 2023); Homo Faber: Crafting a More Human Future. Living Treasures of Europe and Japan, Fondazione Giorgio Cini, Venezia, IT (2022); Una Boccata d’Arte - Tesori e meraviglie, Rocca San Giovanni, Chieti, IT (solo, 2022).
Victor Fotso Nyie. Io sono l’altro
MAR - Museo d’Arte della città di Ravenna – Arts & New Media Room
28 febbraio – 2 giugno 2025
a cura di Giorgia Salerno
Ingresso
compreso nel biglietto del museo
Orari
martedì – sabato ore 9.00 – 18.00
domenica ore 15.00 – 19.00
aperture festive 10.00 – 19.00
Pasqua, Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno
apertura speciale sabato 17 maggio Notte dei musei
9.00 – 24.00
Il progetto è stato realizzato anche grazie al sostegno di:
P420, Bologna
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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47838
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3338333284




