MAI PIU' BAMBINI MORTI IN CARCERE!

L’Associazione Donne per la Sicurezza Onlus venerdì 26 ottobre 2018 dalle ore 10:00 alle 13:00 innanzi al Ministero della Giustizia presso Piazza Benedetto Cairoli ha organizzato un raduno in memoria dei due piccoli bambini morti per mano della loro madre, Alice Sebesta, detenuta presso la casa circondariale di Rebibbia.
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Una domanda che si pone la cittadinanza è legittima… perché se esiste una norma inserita nel codice di procedura penale italiano che dispone il collocamento di una madre con due minori di anni 3 presso un istituto di custodia attenuata, il 18 settembre due infanti si trovavano reclusi a Rebibbia dove hanno trovato la morte e non erano stati invece collocati al momento della carcerazione della mamma, nell’unico ICAM esistente nel Comune di Roma all’Eur, composto di otto stanze?

La tragedia occorsa all’interno della sezione nido dell’istituto di detenzione deve e può costituire l’occasione per chiedere alle Istituzioni e al titolare del dicastero della giustizia un impegno concreto per l’attuazione della legge n. 62 del 21 aprile 2011 che pur introducendo l’art. 285 bis del codice di procedura penale, il quale prevede che qualora la persona da sottoporre a custodia cautelare in carcere, sia rappresentata da donna incinta o madre di prole di età non superiore ai sei anni, il giudice ne può disporre la tutela presso un istituto a custodia attenuata per detenute madri (ICAM) è rimasto in gran parte sulla carta. Tant’è che a oggi, esiste nel territorio del Comune di Roma una sola struttura attiva di questo tipo.

Chiediamo dunque un impegno serio e autentico da parte delle autorità competenti con obbligo di provvedere a trasformare nel più breve tempo possibile una delle tanti strutture ed edifici sottratti alla mafia o alla criminalità organizzata, tuttora liberi e disponibili sul territorio con lo stanziamento di una cifra per rendere agibili gli stessi e atti a ospitare altri ICAM.

Non vogliamo accusare nessuno. Non vogliamo chiedere le scuse di nessuno. Non vogliamo processi sommari a carico di nessuno.

Vogliamo che sia realizzato qualcosa che sia destinato alle donne e alla protezione dei minori.

Solo attraverso questa soluzione si potrà scongiurare l’occorrere di nuove tragedie.

- Avv. Erika Iannucci e Avv. Stefano Bianchi - Cell. 338/4036349
- Direttivo dell’Associazione Donne per la Sicurezza Onlus
Presidente Barbara Cerusico Cell.320/6127286
Vice Presidente Roberta Sibaud Cell.338/9916138
Segretario Nazionale Dott.ssa Anna de Sanctis
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