Otto serate di grande musica open air con la nuova edizione del Festival “Suoni e Ritmi per la Pace” firmato da Palazzo d’Inverno

Dal 27 giugno al 2 agosto la storica rassegna torna a Cagliari tra melodie jazz, swing, tradizione, crossover e workshop aperti a tutti
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Parte il 27 giugno 2026 nello spazio all’aperto della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche di Via Sant’Ignazio a Cagliari, la ventiseiesima edizione del Festival “Suoni e Ritmi per la Pace” organizzato dall’ Associazione Culturale Palazzo d’Inverno, sotto la direzione artistica di Betty Oro, in collaborazione con il Circolo Ricreativo dell’Università degli Studi di Cagliari.

L’atteso cartellone estivo torna anche quest’anno nel cuore della città con una proposta artistica che esplora generi diversi, dal jazz alla world music, dallo swing alle sonorità tradizionali fino alle contaminazioni crossover e ai progetti laboratoriali, per otto appuntamenti open air da godere in totale armonia con la bellezza degli spazi urbani rivitalizzati. La manifestazione, che da sempre anima il capoluogo con la potenza del ritmo, della melodia e dell'improvvisazione, porta in scena una scaletta che favorisce l’incontro tra mondi diversi, celebrando le pluralità identitarie come pura ricchezza artistica, espressiva e umana. “Anche quest'anno Suoni e Ritmi per la Pace vuole creare uno spazio di incontro tra culture e generazioni attraverso il linguaggio universale della musica” dice a proposito la direttrice artistica Betty Oro.

Il Festival debutta sabato 27 giugno alle ore 20.00, con un tuffo nelle radici della musica strumentale brasiliana grazie al progetto "Choro da Ilha" con Matteo Sedda alla tromba, Emilia Mulas al clarinetto, Antonio Delussu al bandolim e Federico Unali al pandeiro. All'origine, queste melodie nascevano spontaneamente nei quintais de tias, i tradizionali cortili delle zie, dove ci si riuniva intorno al tavolo alla fine dei pasti per suonare, cantare e dare vita alla tipica roda de choro. Sul palcoscenico, il quintetto rievoca questo antico patrimonio in forma di concerto con un’esecuzione che, pur mantenendo un'alta cura interpretativa, non perde mai di vista la vera essenza dell’antica matrice: il gioco, l'intrattenimento, il fitto dialogo creativo tra i musicisti e il totale, trascinante coinvolgimento del pubblico presente.

Il primo fine settimana del Festival si chiude domenica 28 giugno, sempre alle ore 20.00, con un affascinante esperimento di contaminazione intitolato "Note Senza Tempo: il jazz incontra il pop" prodotto da Palazzo d’Inverno. Sul palco la voce di Tiziana Capasso, accompagnata da Alessandro Angiolini al sax tenore, Andrea Angiolini a pianoforte e tastiere, Andrea Lai al basso elettrico e Gigi Sanna alla batteria.  Si tratta di un live che unisce la complessità del jazz all'impatto immediato della musica pop, attraverso la rilettura di successi storici italiani e internazionali per un concerto vivacissimo ed elegante in cui l'interplay strumentale, l’improvvisazione e la ricerca armonica si muovono all'interno di una struttura raffinata, versatile e fortemente comunicativa per il pubblico.

Il Festival prosegue poi per tutto luglio e l'inizio di agosto con un ricco calendario di appuntamenti. Sabato 4 luglio è la volta di “Sonheros & callejeros in scena”, esito performativo del percorso laboratoriale condotto da Rinaldo Pinna, una performance inclusiva in cui il confine tra palco e platea si dissolve, invitando il pubblico a suonare insieme agli artisti. Domenica 5 luglio i riflettori si accendono sulla “Randagiu Sardu Country Band”, un progetto originale cantato interamente in lingua sarda che unisce le radici identitarie dell'isola all'immaginario ritmico e sonoro del country. Successivamente, mercoledì 8 luglio, il “Trio Nues” propone una rilettura in chiave acustica e contemporanea della tradizione klezmer dell’Europa dell’Est, guidata dall'improvvisazione e dall'intensa combinazione di violino, contrabbasso e fisarmonica, mentre venerdì 17 luglio  lo spettacolo “Super Cartoni Acustici – Il mondo magico delle sigle” offre un originale viaggio sonoro che reinterpreta i brani più famosi dei cartoni animati attraverso raffinati ed energici arrangiamenti acustici dal vivo. Gli ultimi due appuntamenti vedono sul palco, domenica 19 luglio, lo spettacolo “Swing al Femminile”, un omaggio raffinato alle grandi interpreti della storia dello swing e del jazz, arricchito in pista dall'animazione delle scuole Black Stars e Cagliari Lindy Circus, per poi arrivare a domenica 2 agosto con “Il ritmo che chiama”, gran finale travolgente dedicato all'anima musicale di Cuba, con la voce di Irina Arozarena e il coinvolgimento coreutico delle scuole di danza Tres Tiempos e Vivir danzando.

Il Festival “Suoni e Ritmi per la Pace” è organizzato dall’ Associazione Culturale Palazzo d’Inverno in collaborazione con il Circolo Ricreativo dell’Università degli Studi di Cagliari con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, del Ministero della Cultura e alla Fondazione di Sardegna.

Ingresso 3 euro

Info e prenotazioni: 3336576499

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

Dafne turillazzi
Associazione Culturale Palazzo d'Inverno
Via Roma 168
09048 Sinnai Italia
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