Alessandra Ruffino racconta a Longiano (FC) la Pop Art, i suoi colori e le sue contraddizioni

Sabato 5 settembre alle 17 la Fondazione Tito Balestra di Longiano ospita Alessandra Ruffino nell'incontro "POP! Una storia a colori (e a tinte forti…)", un viaggio nella Pop Art tra Warhol, consumi e contraddizioni, con dialogo condotto dal direttore Flaminio Balestra.
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La Fondazione Tito Balestra di Longiano torna a proporre un appuntamento dedicato alla storia dell’arte capace di intrecciare immagini, cultura e attualità. Sabato 5 settembre alle ore 17, nelle sale della Fondazione, sarà protagonista Alessandra Ruffino, studiosa, giornalista e divulgatrice torinese, già ospite in più occasioni a Longiano e ormai una presenza particolarmente cara alla Fondazione e al suo pubblico.

Il titolo dell’incontro è “POP! Una storia a colori (e a tinte forti…)” e promette un viaggio per immagini dentro uno dei fenomeni artistici e culturali più importanti del Novecento: la Pop Art e soprattutto gli anni Sessanta, quando immagini, pubblicità, consumi, divi, musica e nuovi linguaggi cambiarono profondamente il modo di guardare l’arte e il mondo.

Ad aprire l’incontro sarà Flaminio Balestra, direttore della Fondazione Tito Balestra, che dialogherà con Alessandra Ruffino e accompagnerà il pubblico all’interno di questo viaggio nella Pop Art.

Ruffino accompagnerà il pubblico dentro quella stagione apparentemente brillante e spensierata, fatta di colori accesi, immagini seriali e icone entrate nell’immaginario collettivo, ma ne metterà in luce anche le contraddizioni e le ombre. Perché dietro la festa della Pop Art si nasconde una trasformazione profonda del rapporto tra arte e pubblico, tra cultura e mercato, tra desiderio e consumo. Un racconto che, partendo da Andy Warhol e dagli altri grandi protagonisti del movimento, arriverà fino al presente, mostrando quanto di quella rivoluzione sia ancora dentro il nostro modo di vivere e di guardare le immagini.

L’appuntamento si inserisce nel percorso della Fondazione Tito Balestra, polo culturale che continua a proporre a Longiano occasioni di incontro e approfondimento, scegliendo linguaggi capaci di avvicinare pubblici diversi alla storia dell’arte e alla cultura contemporanea.

Alessandra Ruffino, dottore di ricerca formatasi all’Università di Parma, studia da sempre i rapporti tra arti figurative e letteratura. Ha lavorato per otto anni all’Università di Torino e ha firmato numerosi contributi storico-critici. Giornalista pubblicista, collabora con Il Giornale dell’Arte ed è attiva nella divulgazione, come consulente di istituzioni pubbliche e private e nell’editoria.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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