Il CdA di Brembo ha approvato i risultati del Gruppo al 30 giugno 2009.
I margini rimangono positivi, nonostante la diminuzione del fatturato. L'indebitamento cala di E 42,2 milioni (-12,2%) rispetto al 31 marzo 2009.
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
- Ricavi E 404,2 milioni (-28,8% rispetto al primo semestre 2008);
- Margine operativo lordo E 48,2 milioni (11,9% dei ricavi);
- Margine operativo netto E 10,1 milioni (2,5% dei ricavi);
- Risultato netto E -0,8 milioni;
- Personale worldwide -831 dipendenti (-14%) rispetto al primo semestre 2008 - (a perimetro costante).
Il semestre in sintesi:
|
|
|
|
|
| Ricavi | 404,2 | 567,9 | -28,8% |
| Marg. operativo lordo | 48,2 | 80,6 | -40,2% |
| Marg. operativo netto | 10,1 | 51,5 | -80,4% |
| Utile pre-tasse | 2,9 | 43,6 | -93,3% |
| Utile netto | (0,8) | 30,6 | -102,5% |
| 30.06.09 | 31.03.09 | ||
| Indebitamento fin. netto | 303,4 | 345,6 | -12,2% |
I risultati consolidati del Gruppo nel primo semestre 2009
Il Gruppo Brembo ha registrato nel primo semestre del 2009 ricavi consolidati per E 404,2 milioni, in calo del 28,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A parità di perimetro di consolidamento il fatturato netto è decresciuto del 32,6%.
Tutti i settori in cui la società opera stanno mostrando segni di sofferenza. In particolare le applicazioni per veicoli commerciali, dopo il lungo trend di sviluppo che aveva caratterizzato gli esercizi precedenti, calano del 48,2% rispetto al primo semestre 2008. Le applicazioni per autovetture decrescono del 28%, risentendo, oltre che della difficile situazione di mercato, anche delle politiche di riduzione degli stock attuate dalle reti di vendita. Se pure in misura minore, scendono il segmento delle motociclette (-17,2%) e quello delle competizioni (-7,7%). Il settore della sicurezza passiva è in crescita del 33,4% per effetto della variazione di perimetro.
A livello geografico il calo è generalizzato ed interessa sia i paesi Europei, in particolare Regno Unito (-35,8%), Germania (-34,7%), Francia (-33,4%) e Italia (-32,8%), sia l'area asiatica (-22,2%), così come l'area Nafta (-22,1%). Germania e Regno Unito, che nel primo trimestre avevano evidenziato i cali più significativi, mostrano alcuni segnali di miglioramento, registrando diminuzioni inferiori rispetto al primo trimestre. Il Brasile riscontra una crescita del 2,3%.
Nel primo semestre 2009 il costo del venduto e gli altri costi operativi ammontano a E 261,8 milioni, con un'incidenza del 64,8% sul fatturato, contro il 66% dell'anno precedente.
Nel semestre in esame sono state registrate: una plusvalenza di E 3,9 milioni per la cessione del 50% di Brembo Ceramic Brake Systems SpA (E 1,7 milioni nel precedente esercizio legati alla cessione di alcuni fabbricati in Italia); E 4 milioni come indennizzo da un fornitore; agevolazioni agli investimenti in ricerca per un importo di E 1,2 milioni (E 1,1 milioni nel 2008).
I costi per il personale ammontano nel semestre a E 94,2 milioni (23,3% dei ricavi), contro i E 112,5 milioni dell'anno precedente (19,8% dei ricavi). Le azioni di riduzione dei costi intraprese dalla società hanno parzialmente compensato la riduzione dei volumi di vendita.
I dipendenti in forza al 30 giugno 2009 sono 5.375. A parità di perimetro di consolidamento il numero dei dipendenti ha registrato un calo di 831 unità (-14%) rispetto al 30 giugno 2008.
Il margine operativo lordo ammonta nel semestre a E 48,2 milioni (11,9% dei ricavi), in calo del 40,2% rispetto all'anno precedente.
Nel primo semestre 2009 la voce ammortamenti e svalutazioni è pari a E 38,1 milioni, in aumento del 31% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; l'incremento di tale voce è imputabile, da un lato ai consistenti investimenti realizzati nella seconda metà del 2008, e dall'altro a svalutazioni (per complessivi E 3,8 milioni) effettuate nei costi di sviluppo per l'abbandono di alcuni progetti da parte di clienti e nella voce avviamento, a seguito della revisione dei piani previsionali di una controllata.
Il margine operativo netto ammonta a E 10,1 milioni, pari al 2,5% dei ricavi del Gruppo.
Gli oneri finanziari nel semestre ammontano a E 6,9 milioni (E 6,4 milioni nel primo semestre 2008) e sono composti da differenze cambio negative per E 0,7 milioni (E 1,1 milioni positive nel primo semestre 2008) e da oneri finanziari netti per E 6,2 milioni (E 7,5 milioni l'anno precedente). Questi ultimi beneficiano della riduzione dei tassi di interesse.
La stima delle imposte per il semestre è pari a E 4,3 milioni (E 13,5 milioni nel primo semestre 2008) per effetto dell'IRAP in Italia e dell'utilizzo di imposte anticipate, effettuato in maniera prudenziale.
Il periodo chiude con una perdita di E 0,8 milioni.
L'indebitamento netto al 30 giugno 2009 ammonta a E 303,4 milioni, in calo rispetto ai E 345,6 milioni del 31 marzo 2009 e ai E 337,4 milioni del 31 dicembre 2008. Il miglioramento della posizione finanziaria netta è il risultato delle azioni intraprese per la riduzione di rimanenze e crediti e del ridimensionamento della politica degli investimenti attuato per fronteggiare il calo della domanda e la riduzione dei margini.
Il secondo trimestre 2009
Il mercato automotive resta tra quelli più colpiti dalla recessione, anche se nel secondo trimestre 2009 si sono cominciati a vedere i primi segnali di recupero, pur con variazioni negative se paragonate allo stesso periodo del 2008.
I ricavi del secondo trimestre ammontano a E 208,0 milioni in calo del 29,4% rispetto all'anno precedente. A parità di perimetro di consolidamento il calo sarebbe del 31,9%.
Nonostante il persistere della debolezza della domanda, nel secondo trimestre si evidenziano gli effetti positivi delle misure attuate dall'azienda per il contenimento dei costi: il margine operativo lordo si attesta a E 31,0 milioni (14,9% sui ricavi contro l'8,8% del primo trimestre).
Nel trimestre sono registrate nella voce "altri ricavi e proventi" alcune poste di natura non ricorrente, di cui si è parlato nel commento al semestre. Al netto di tali effetti il margine operativo lordo sarebbe pari all'11,1% dei ricavi.
Gli ammortamenti e svalutazioni del trimestre registrano un significativo incremento, portandosi a E 21,2 milioni (+42,7% rispetto all'anno precedente) anche a seguito delle svalutazioni dei costi di sviluppo e dell'avviamento di cui si è detto in precedenza. Il margine operativo netto ammonta a E 9,8 milioni (4,7% dei ricavi contro lo 0,2% del primo trimestre). Al netto degli effetti non ricorrenti di cui sopra il margine operativo netto sarebbe pari al 2,7% dei ricavi.
Il secondo trimestre chiude con un utile netto di E 6,5 milioni (3,1% dei ricavi).
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre
Nel mese di luglio 2009 il Gruppo Sanluis e il Gruppo Brembo hanno raggiunto un accordo per la chiusura dell'arbitrato in corso negli Stati Uniti. In data 19 agosto Brembo International ha acquistato il 24% di Brembo Rassini S.A. de C.V. (ora Brembo Mexico Puebla S.A. de C.V.) cedendo la propria quota di partecipazione in Fundimak S.A. de C.V. L'operazione ha comportano un esborso netto di $ 1,4 milioni.
Il 31 luglio 2009 la società ha raggiunto un accordo con l'Amministratore Delegato Mauro Pessi per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, in base al quale quest'ultimo lascerà, a partire dal 31 agosto 2009, la carica di Amministratore Delegato ed ogni altra carica ricoperta nelle società del Gruppo. In relazione a quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione del 31 luglio 2009 ha provveduto a nominare il Presidente di Brembo, Alberto Bombassei, anche Amministratore Delegato, con effetto dal 1° settembre 2009.
Prevedibile evoluzione della gestione
Brembo continua le azioni di contenimento dei costi e la rigorosa gestione delle leve operative ai fini di limitare gli effetti del forte calo della domanda.
La restante parte dell'anno dovrebbe mostrare segnali di ripresa se saranno confermate le attuali indicazioni di un miglioramento delle condizioni dei mercati in cui il Gruppo opera.
Le applicazioni per i veicoli commerciali, tuttavia, continueranno a mostrare segni di sofferenza, con possibilità di ripresa visibili non prima del prossimo anno.
Rimane forte l'impegno del Gruppo a proseguire con i propri piani di sviluppo internazionale, concentrati in particolare in Cina, India e Brasile.
Si forniscono in allegato gli schemi di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario, attualmente in corso di certificazione da parte della società di revisione.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Matteo Tiraboschi dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Per ulteriori informazioni:
Investor Relations :
Matteo Tiraboschi
Tel. +39 035 605 2899
Tel. +39 035 605 2223
e-mail : [email protected]
www.brembo.com
Media Relations:
Francesca Muratori
Tel. +39 035 605 2576
e-mail : [email protected]
Copyright Hugin
The appendixes relating to the press release are available on:
http://www.hugingroup.com/documents_ir/PJ/CO/2009/157418_88_D3YK_1H09ita.pdf
Questo comunicato é distribuito da Hugin. L'emittente è l'unico responsabile per il contenuto del comunicato.
[CN#157418]
Per maggiori informazioni
Sito Web
http://www.brembo.com/ENG
Ufficio Stampa
Hugin sas
39 rue Cambon
75039 Paris Francia
;




