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QS World University Rankings 2018: La Classifica mondiale delle migliori Università

Politecnico di Milano riconfermato il No 1 in Italia 
Milano, (informazione.news - comunicati stampa - istruzione e formazione)

 

Il Massachussett Institute of Technology MIT domina la quattordicesima  edizione del QS World University Rankings riconfermandosi la migliore Università al mondo per il sesto anno consecutivo.

    

Ben Sowter , Responsabile della Ricerca per QS commenta: "     "

L' Università di Stanford e Harvard mantengono il secondo e terzo posto rispettivamente mentre il California Institute of Technology (Caltech) sale al quarto posto. Per la prima volta nella storia di questa classifica le prime quattro Università sono Statunitensi.  Cambridge perde una posizione mentre Oxford rimane stabile. Nanyang Technological University , una giovanissima Università di Singapore , inagurata nel 1991, ottiene la propria posizione migliore in tutte le edizioni del ranking, piazzandosi all'unidicesimo posto.  L'ascesa rapidissima di questo ateneo dimostra come con gli investimenti adequati, un management efficiente e una visione innovativa, si possano scalare vette altissime.

Ben Sowter commenta: "Questa edizione del nostro rankings vede per la prima volta quattro università italiane tra le prime 200 al mondo. L'Italia é un paese straordinario e spero che la classe dirigente decida di incrementare l'investimento per le università e la ricerca. Favorire il cambio generazionale tra i ricercartori e fermare la preoccupante emigrazione giovani menti brillanti é fondamentale per la per aumentare la competitività del paese. Investimenti importanti - pubblici o privati - e continuativi nella ricerca e nella formazione terziaria,  sono l'elemento che accumuna i paesi in crescita."

Quest 'anno sono state analizzate 4,388 Università e tra queste, 956 sono state incluse nella classifica.  Per identificare le Università globalmente competitive, sono stati considerati sei criteri. Questi indicatori servono a valutare aspetti dell'attivà universitaria importanti per gli studenti di tutto il mondo:  la quantità di risorse impiegate per l'insegnamento, qualità della ricerca prodotta, l'occupabilità dei laureati, e l'internazionalità.

I sei criteri sono:

Molte Università italiane sono stimate dagli accademici e dai recruiter internazionali come dimostrano le classifiche di questi due importanti indicatori.


Le Università italiane performano molto bene anche in un indicatore molto competitivo come "Citations per Faculty".

Nei rimanenti tre indicatori, che cumulativamente rappresentano il 30% del punteggio totale, l'Italia è molto svantaggiata. In particolare, nell'indicatore "Faculty/Student Ratio" dove, ad eccezione della Normale e di Sant 'Anna, solo Trieste é tra le prime 500 al mondo. Con l'espansione della classifica, che quest'anno vede 43 new entry, l'Italia perde sempre più terreno in questo determinante indicatore.

L' Università di Trento ottiene il miglior risultato italiano nell'indicatore "International Faculty"
(proporzione di docenti ricercatori internazionali) classificandosi 348esima al mondo, mentre la Scuola Superiore Sant'Anna Pisa primeggia in Italia nell'indicatore "International Students" (proporzione di studenti internazionali) ottenendo il 291esimo posto al mondo.

La classifica delle migliori Università al mondo, QS World University Rankings, é consultabile su: www.TopUniversities.com

 

 

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