Tra Oriente e Occidente: alla Rocca di Bertinoro (FC), Sabato 4 luglio 2026, alle ore 21.30, la musica che unisce con l’Orchestra d’Archi del Magnificat di Gerusalemme

Venerdì 3 luglio 2026, alla Fabbrica delle Candele di Forlì. presentazione del libro “Terra non promessa” di Lucia D’Anna che ha aperto la due giorni forlivese del magnificat Institute di Gerusalemme in Romagna
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Tra Oriente e Occidente:

la musica che unisce
L’Orchestra d’Archi del Magnificat di Gerusalemme alla Rocca di Bertinoro sabato 4 luglio

 

La presentazione del libro “Terra non promessa” di Lucia D’Anna ha aperto la due giorni forlivese del magnificat Institute di Gerusalemme in Romagna.

 Alla Fabbrica delle Candele di Forlì, venerdì 3 luglio la scrittrice e violoncellista ha presentato il suo libro che raccoglie dodici racconti scritti durante il tempo della guerra, destinati a sostenere progetti a favore dei bambini in difficoltà. 

 

Un’opera che restituisce uno sguardo intimo e profondamente umano su una realtà complessa, raccontata da chi la vive ogni giorno. L’incontro, introdotto dall’assessore comunale Paola Casara e condotto dalla giornalista Roberta Brunazzi, ha visto la presenza sul palco anche del violoncellista di ForlìMusica Sebastiano Severi, che ha intervallato il racconto con alcuni intermezzi musicali.

 

A fare musica insieme a lui anche la stessa Lucia D’Anna, che ha chiuso la serata con un toccante duo suonando uno degli strumenti del mare di Arnoldo Mosca Mondadori, un violoncello ricavato dai legni dei barconi dei migranti affondati a Lampedusa, realizzato nel laboratorio di liuteria del carcere di Opera. Un finale significativo, affidato ad uno strumento nato da legni feriti, che racconta storie di rinascita. 

 

Un nuovo appuntamento con la musica  sabato 4 luglio, alle ore 21.30 alla Rocca di Bertinoro, con l’esibizione dell’Orchestra d’Archi del Magnificat nel primo dei tre concerti previsti (prossimi appuntamenti il 5 luglio al Teatro Rasi di Ravenna e il 6 luglio nella basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano di Bologna).

 

In programma l’Ave Verum Corpus di Wolfgang Amadeus Mozart; “Jesu bleibet meine Freude” di Johann Sebastian Bach, eseguito assieme al Coro di San Paolo-Cappuccinini di Forlì; iI movimento Adagio dal Concerto in Do maggiore per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn (violoncello solista Lucia D’Anna).

 A seguire, “Romance” di Jean Sibelius; “Danze rumene” di Edward Elgar; “Hebrew Melody per violino e orchestra” di Béla Bartók e di Joseph Achron (violino solista Tanya Beltser); “Divertimento for Two Violins” di Igor Frolov e due canti della tradizione araba - “Habeitak Bel Saif” e “Autumn Leaves” - con voce di Lina Baransi.

Ad aprire la serata, sarà il saluto di Fra Alberto Pari, direttore dell’Istituto Magnificat, segretario della Custodia di Terra Santa e responsabile del dialogo interreligioso ed ecumenico.

Il ricavato dei biglietti, dal costo di 10,00 e 8,00 euro, sarà interamente devoluto al Magnificat Institute. 

 

 

Nella foto allegata: 

Alcuni momenti della serata di venerdì 3 luglio alla Fabbrica delle Candele di Forlì, dedicata alla presentazione del libro “Terra non promessa” di Lucia D’Anna (ph Alessandra Salieri) 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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