La scuola italiana e la privacy che non c'è

Incontro online sul tema della privacy e la scuola italiana. Ogni docente che utilizza acriticamente strumenti come gmail. meet, googledrive Google Classroom, ChatGPT o Zoom, e ogni dirigente che sottoscrive accordi con Microsoft ignorando – o nascondendo dietro la scusa della “comodità”- i reali termini del servizio, diventa un anello di una catena. Una catena che lega bambini e ragazzi a un sistema di profilazione globale.
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Verona, (informazione.news - comunicati stampa - information technology)

L’Agenzia sulla Sicurezza Digitale della rete Polo Europeo della Conoscenza, in collaborazione con il gruppo EXIT – Mi riprendo la privacy, organizza un incontro formativo dedicato alla tutela dei dati nel mondo dell’istruzione.

Il tema dell’incontro

Spesso, attraverso l’uso di strumenti digitali apparentemente gratuiti, scuole e insegnanti permettono alle grandi corporation americane — talvolta inconsapevolmente — di raccogliere i dati sensibili degli studenti. Questi dati vengono utilizzati per fini di profilazione commerciale, trasformando il percorso educativo in un’occasione di marketing.

Il gruppo EXIT è una comunità di utenti consapevoli che mappa e denuncia gli abusi di potere nell’era digitale. In questo webinar, punteremo i riflettori su una delle più gravi derive istituzionali attuali: la cessione gratuita della sovranità digitale delle future generazioni.

Una riflessione necessaria

La nostra tesi è semplice ma urgente: ogni docente che utilizza acriticamente strumenti come gmail. meet, googledrive Google Classroom, ChatGPT o Zoom, e ogni dirigente che sottoscrive accordi con Microsoft ignorando – o nascondendo dietro la scusa della “comodità”-  i reali termini del servizio, diventa un anello di una catena. Una catena che lega bambini e ragazzi a un sistema di profilazione globale.

Cosa Imparerete 

Gli esperti Michele Bottari e Davide Marchi vi mostreranno  concretamente:

  • Il percorso dei dati: Cosa accade realmente alle informazioni depositate su Meet, Drive, Gmail e Zoom.

  • I rischi occulti: Quali pericoli si celano dietro l’uso quotidiano di queste piattaforme.

  • Consapevolezza e alternative: Come insegnanti, genitori e istituzioni possono realmente proteggere la privacy degli studenti, passando dalla comodità alla responsabilità.

Michele Bottari e Davide Marchi sono  dei volontari dell’agenzia per la sicurezza digitale  nella scuola della rete Polo Europeo della Conoscenza

Consulente Direzionale Specialista in IA: Protezione Patrimoniale & Strategie Offuscamento Dati

Il corso è online, gratuito e valido  per l’aggiornamento in servizio per gli Insegnanti.

Il link sarà mandato solo agli iscritti

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

Stefano Cobello
 Polo Europeo della Conoscenza - I.C. Bosco Chiesanuova (Leggi tutti i comunicati)
Via Giovanni Gramego 63
37136 Verona Italia
europole@europole.org
3482681898

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