Vinitaly 2025: i supertuscan P64 IGT protagonisti delle degustazioni allo stand delle Cantine Ravazzi (Padiglione 8 - post. i5)
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Durante la scorsa edizione del Vinitaly, le Cantine Ravazzi di San Casciano dei Bagni (Siena), avevano portato in fiera due nuovi vini, che erano ancora in affinamento in barrique, per avere dei feedback, utilizzando il Coravin come strumento di assaggio: i consensi sono stati più che positivi.
A distanza di un anno, quei vini, dopo un affinamento in bottiglia, sono diventati due eccezionali supertuscan IGT a base di Sangiovese in purezza e Cabernet Sauvignon, che hanno segnato l’ingresso della cantina sancascianese in una nuova nicchia di mercato, confermando l’eccellenza di un prodotto, che è espressione di un territorio vocato alla vitivinicoltura come quello della Val d’Orcia, nel Chianti senese.

Presentati, con orgoglio a fine novembre 2024, da Alberto Ravazzi a una ristretta cerchia di amici e importatori, in un evento speciale che si è tenuto all’interno del resort Fonteverde di San Casciano dei Bagni, si apprestano ora ad essere “protagonisti” delle degustazioni di questo 57° Vinitaly, per conquistare nuovi winelovers ma soprattutto nuovi mercati europei, nonostante il difficile momento che sta vivendo il mondo del vino.
Il Vinitaly 2025, sarà un momento importante, per i vini delle Cantine Ravazzi, non solo per i P64, ma anche per ricordare tutti i vini di qualità riconosciuta, che questa piccola realtà a gestione familiare, riesce a produrre da sempre tra tradizione e innovazione (dal pluripremiato Prezioso, ai vari “Iroso”, “Borioso”).
Un’ occasione per conoscere questa famiglia, che dal 1956, si tramanda di padre in figlio, la passione per fare dei buoni vini, che oggi sono conosciuti un poco in tutto il mondo (Stati Uniti, Tailandia,Germania, Ucraina, Regno unito, Svizzera, Olanda, Polonia, Belgio, Taiwan).




