SABATO 17 MAGGIO,, ore 21,15 al Teatro C. ZAMPIGHI di GALEATA (FC): "UNA DONNA DI PRIM'ORDINE" di e con MARIA PIA TIMO Maria Pia Timo UNA DONNA DI PRIM'ORDINE Di e con Maria Pia Timo

Rassegna "Romagna e ...dintorni", presso il CASTELLO DI CUSERCOLI (FC), Maggio e Giugno 2025
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SABATO 17 MAGGIO,

Sabato 17 maggio 2025

21.15 

TEATRO CARLO ZAMPIGHI GALEATA

Con la sua irresistibile verve, Maria Pia Timo affronta il “logorio della vita moderna” a cui ogni donna è sottoposta e cercherà di consigliare i giusti rimedi con cui affrontarlo. Un accorato a-solo per la ricerca della felicità che forse cambierà le nostre abitudini e che certamente porterà tantissime risate.Il big bang della dispensa, le tante mail da smistare, la chat dell’ufficio, le chiavi da ritrovare ogni mattina, lo strazio della casa di famiglia da svuotare, le telefonate dei call center, le parecchie mail da smistare, la palestra, la chat della palestra, “…Può un’attrice comica mettere in ordine la vostra vita? Controsensi, rimedi, teorie scientifiche e non, riflessioni, metodi giapponesi, metodi della nonna, e soprattutto tante risate. 

INFO e PRENOTAZIONI 376 1224452 

OPPURE ON LINE DA MARTEDì 25

https://www.diyticket.it/events/Teatro/19628/una-donna-di-primordine





                         
Ha preso il via il 4 maggio presso il Castello di Cusercoli una rassegna di spettacoli dedicati alla Romagna ed ai suoi dintorniPer quattro domeniche  al Castello di Cusercoli ( che merita comunque una visita)  interpreti di eccezione :il pirotecnico Denis Campitelli con il polverone carico di  ricordi ,poesie e racconti di atmosfera romagnola, Maria Pia Timo con le sue esilaranti  riflessioni  su lavoro, famiglia,  situazioni personali e questioni sociali , Vittorio Bonetti e Cristiano Cavina che   ci parlano di Romagna ma anche di scrittori e musicisti che hanno amato in uno spettacolo che pieno di  aneddoti poetici e familiari, di storie di libri letti e scritti  ci portano in giro per il mondo e per la  Romagna , terra di sogni e “pataccate”.E per finire Vito che spostando lo sguardo leggermente piu a nord ci racconta della pianura delle donne dei loro  sogni, ricette e amori immersi nella  nebbia,di quel mondo surreale e affascinante che è la Bassa raccontata mirabilmente da Zavattini e dipinta da LigabueGuardando tutti insieme dall'alto della Rocca affacciata sulla curva del  Bidente a questa Regione unita -divisa da un trattino
Le domeniche al castello
Romagna e ...dintorni
 PRESSO CASTELLO DI CUSERCOLI  (FC):

Domenica 25 maggio ore 17,00  Castello di Cusercoli

Made in Romagna

Un Recital di musica e parole

con Vittorio Bonetti e Cristiano Cavina.

   

Fatti memorabili di un pianista della Bassa e di un narratore di montagna, Vittorio Bonetti e Cristiano Cavina.
Bonetti è l’alfiere del pianobar, quello suonato e cantato davvero, Cavina racconta storie per iscritto.
Visto che da giovane Cavina non poteva andare ad ascoltarlo alla Festa dell’Unità, perché la nonna, fervente cattolica, gli proibiva di frequentare tutto ciò che era in odore di comunismo, recuperano ora il tempo perduto.
E lo fanno raccontando la loro terra e le storie che la popolano usando le passioni di una vita, la musica e le parole.
La serata prevede che il pubblico possa fare richieste sulle canzoni da suonare e sulle storie da raccontare.

l finalista del Premio Strega 2019 Cristiano Cavinaaccompagnato dal musicista e amico Vittorio Bonetti, 

Vittorio Bonetti e Cristiano Cavina provengono da due mondi diversissimi: il primo è di Alfonsine, in pianura, il secondo di Casola Valsenio, in mezzo agli Appennini; Bonetti è l’alfiere del pianobar, quello suonato e cantato davvero, Cavina racconta storie per iscritto. Poiché da giovane Cavina non poteva andare ad ascoltarlo alla Festa dell’Unità, perché la nonna, fervente cattolica, gli proibiva di frequentare tutto ciò che era in odore di comunismo, ora i due recuperano il tempo perduto. E lo fanno raccontando la loro terra e le storie che il popolano usando le passioni di una vita, la musica e le parole.

Un pianobar di canzoni e di storie: questa l’immagine che, meglio di tutte, descrive lo spettacolo. "Metteremo in scena dei racconti e delle storie legate alla Romagna, storie sia cantate che raccontate – spiega Cristiano Cavina – sarà una serata divertente, di sicuro noi due sul palco ci divertiremo. Se dovessi trovare un filo conduttore, direi che è uno spettacolo molto legato alle dichiarazioni d’amore tardive. Noi romagnoli abbiamo questa incapacità di staccarci dal passato, anche se il mondo sembra sempre proiettato sul presente. Siamo un po’ come i gamberi, in questo senso, con un occhio guardiamo sempre indietro di noi".

 Domenica 22 giugno ore 21,15   Castello di Cusercoli

Maria Pia Timo Recital "Enciclopia"

con i Maria Pia Timo

"Enciclopia con Maria Pia Timo" è un incredibile spettacolo che porta sul palco la brillante comicità di Maria Pia Timo, un'artista

dal talento inarrestabile, amata dal pubblico per la sua energia contagiosa.

Maria Pia Timo racconta il bello e il brutto del quotidiano con un tocco di ironia che rende il tutto irresistibilmente divertente.

Il suo umorismo unico e accattivante vi farà ridere fino alle lacrime mentre discute e dissacra i complessi argomenti della vita da

una prospettiva sia toccante che divertente. "Enciclopia con Maria Pia Timo" è un viaggio attraverso l'umorismo e la comicità,

pieno di risate, umanità e autenticità. Dal lavoro alla famiglia, dalle situazioni personali alle questioni sociali, Maria Pia Timo

riesce a rendere ogni argomento affascinante e esilarante. Un'opportunità unica per ammirare la brillantezza comica di Maria Pia

Timo e immergerti in un mondo dove le risate sono sempre all'ordine del giorno.

Un vero e proprio spettacolo da non perdere per gli amanti della comicità autentica e sincera

Domenica 6 luglio 21.15 ore 21,15   Castello di Cusercoli

LA PIANURA DELLE DONNE
di Maurizio Garuti

con Vito

dal libro Donne e ricette dalla prateria bolognese, 




La pianura delle donne è tratto dalla fortunata saga padana raccontata nel volume Donne e ricette dalla prateria bolognese (l’Artiere Edizionitalia) di Maurizio Garuti e del fotografo Fabio Fantuzzi in cui Vito racconta con i suoi monologhi storie di contadine, imprenditrici, cantanti e colonnelle;
mondi diversi ma con un comune denominatore: la passione, infinita, per il cibo, le tradizioni, la cucina. Età diverse, generazioni diverse, esperienze con i segni delle stagioni sociali che si sono succedute con rapidi cambi di fondale in un’area geografica definita, la pianura bolognese. Dalla
periferia urbana alla “bassa”, dalle ex-risaie alle colture in serra, dal lavoro a domicilio all’orizzonte della “globalizzazione”: praticamente, il teatro dove negli ultimi 50 anni è cambiato tutto.

 Ogni donna parla in prima persona, esprimendosi in una sorta di monologo che porta in luce frammenti autobiografici evocando quadri di vita vicini e lontani nel tempo. Le ricette sono raccontate talvolta come le formule di un sentimento, come i suggelli simbolici degli affetti familiari; spesso sono
dettate da ricettari domestici, vergati a mano come le pagine di un diario. Dalla tavola, con il suo magico formulario di ricette, parte una sequenza di ritratti a campo più largo, dove non è difficile scoprire il rimescolio di esperienze, di costumi, di linguaggi che ha segnato la condizione della
donna e in genere il paesaggio umano in questi ultimi decenni.

Come nel volume, in questo spettacolo Vito interpreta l’essenza della “arzdoura”, la donna di casa che raccontando le ricette parla anche di un mondo che non c’è più; narra il mondo, le sensazioni, i passati di fame e le rivincite di queste donne della pianura.
Uno spettacolo di atmosfere, intervallato da richiami a Zavattini e ad alcuni dei personaggi del repertorio di Vito che abitano questo mondo di nebbia, nel mondo surreale e affascinante della Bassa

Ingresso intero euro 15 ridotto 13 euro 

Abbonamento a 4 spettacoli 40 euro


Informazioni , prenotazioni e campagna abbonamenti 
376 1224452 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
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[email protected]
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