Società
Pellegrinaggio a Castelpetroso: il ruolo dei volontari e del defibrillatore nella sicurezza dei fedeli
Fede, sicurezza e solidarietà: il prezioso contributo dei volontari al pellegrinaggio di Castelpetroso
Dietro ogni grande pellegrinaggio ci sono uomini e donne che, spesso lontano dai riflettori, lavorano per garantire che tutto si svolga nel migliore dei modi. È il caso dei volontari che hanno accompagnato il 121° Pellegrinaggio dei fedeli di Castello del Matese al Santuario dell'Addolorata di Castelpetroso, contribuendo a rendere il cammino non solo un'esperienza di fede, ma anche un percorso sicuro per tutti i partecipanti.
Quest'anno, infatti, il gruppo dei pellegrini ha potuto contare sulla presenza di un defibrillatore portatile, trasportato lungo l'intero percorso grazie all'impegno e alla disponibilità dei volontari. Un servizio fondamentale, considerata la lunghezza del tragitto e la natura impegnativa dei sentieri montani che attraversano il Massiccio del Matese.
Un ringraziamento particolare va ai portatori del dispositivo e agli infermieri presenti nel gruppo che hanno scelto di mettere a disposizione la propria competenza professionale per garantire assistenza sanitaria durante il pellegrinaggio. Fin dai primi passi mossi da Castello del Matese, il defibrillatore ha accompagnato i pellegrini lungo oltre quaranta chilometri di cammino, attraversando montagne, boschi e antichi sentieri fino al raggiungimento del Santuario dell'Addolorata di Castelpetroso.
Il pellegrinaggio a Castelpetroso rappresenta da oltre 121 anni una delle più sentite espressioni della religiosità popolare di Castello del Matese. Migliaia di passi, generazioni di fedeli e una tradizione che continua a rinnovarsi nel tempo. Accanto alla fede e alla devozione verso la Madonna Addolorata, oggi trova spazio anche una maggiore attenzione alla tutela della salute e alla prevenzione.
L'esempio offerto dai volontari dimostra come la solidarietà possa assumere forme diverse ma ugualmente importanti. C'è chi prega, chi cammina, chi organizza e chi si mette al servizio degli altri garantendo assistenza e sicurezza. Tutti contribuiscono allo stesso obiettivo: permettere ai pellegrini di vivere serenamente un'esperienza di fede che continua a unire la comunità castellana da oltre un secolo.
A loro va il grazie sincero di tutti i pellegrini. Perché anche grazie al loro impegno, fede e sicurezza hanno potuto camminare insieme lungo la strada che conduce all'Addolorata di Castelpetroso.