NOBILI E PORCI LIBRI. Il monologo di Michele Santeramo al 58° Congresso Nazionale AIB Associazione Italiana Biblioteche
R O M A, Aula Magna Facoltà di Lettere, Università degli Studi di Roma Tre, Via Ostiense 234. Venerdì 29 novembre 2013, Ore 12. Ingresso libero
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NOBILI E PORCI LIBRI
Il monologo di Michele Santeramo al 58°Congresso Nazionale AIB Associazione Italiana Biblioteche
R O M A
Aula Magna Facoltà di Lettere, Università degli Studi di Roma Tre
Via Ostiense 234
Venerdì 29 novembre 2013
Ore12.00 | Ingresso libero
In occasione della seconda giornata del 58° Congresso Nazionale AIB Associazione Italiana Bivlioteche, l’attore e autore Michele Santeramo (Terlizzi 1974) presenterà a Roma il monologo “Nobili e porci libri” presso l’Aula Magna Facoltà di Lettere, Università degli Studi di Roma Tre con ingresso libero.
La decisione di proporre il testo di Michele Santeramo durante il Congresso Nazionale serve a sensibilizzare Istituzioni e l’opinione pubblica sulle difficoltà che la cultura, e in particolare le biblioteche, stanno vivendo oggi in Italia.
Ma soprattutto – visto che il testo è dedicato alla figura di Gennaro de Gemmis, grande bibliofilo italiano che ha dedicato la sua intera vita a collezionare carte e libri antichi, che dal 1943 vennero raccolti nella villa San Giuliano (conosciuta anche come “Villa dei porci”) e frequentata da numerosi studiosi, in particolare da Benedetto Croce - vuole essere di buon auspicio per tutti i giovani che vogliono intraprendere l’attività di bibliotecari.
Perché può essere la scelta giusta.
NOBILI E PORCI LIBRI
Qui si racconta la storia di un uomo, delle sue debolezze e delle sue solennità, delle passioni e della conoscenza; si racconta la storia di un ingegnere, filosofo, storico, pensatore, galantuomo, chimico, grande esperto di agronomia, e agricoltura…e di libri. Tanto da sperperare tutto il suo immenso patrimonio, fatto di terre e case e bellezze tutte preziose, per acquistare libri, tutti sulla storia della Puglia, per dare vita alla biblioteca più grande, la più grande, esistente nel 1963 ed oggi ancora.
Qui si racconta di generosità, di donne, di ospitalità, di porci, anzi: di scrofosfingi; monumenti raffiguranti scrofe, poste ai lati di uno dei due viali di accesso alla sua villa, Torre San Giuliano, a Terlizzi, una ridente cittadina in provincia di Bari.
Lo si fa usando un pellicano parlante, usando gli occhiali di don Gennaro, le pagine gualcite dei libri, i silenzi delle biblioteche, la caotica eccezionalità delle piazze dentro le quali bancarelle e strilloni vendono preziosità.
Gennaro de Gemmis è un simbolo, troppo in fretta dimenticato; è un esempio, che oggi si porta dentro qualcosa di rivoluzionario, perché lui, per se stesso e per chiunque altro, ha operato rivoluzioni nel mondo in cui ha vissuto, e continua ad operarne oggi, nell’animo di chi conosce la sua storia. Qui si racconta; come amava fare lui, in certi crepuscoli tutti meridionali, lui che non essendogli rimasto nessuno, s’era ritrovato a parlar con libri e piante e pellicani e porci.
“La notte, a torre San Giuliano, è un continuo mormorio – non della campagna che sta intorno, quella di notte è uguale dovunque; il mormorio, non so com’è, viene dai libri: sono le storie tutte là dentro pigiate e raccontate alle pagine, sono le grinze pian piano scompaiono, sono i fogli che cadono. Alla notte, nella biblioteca, devi abituarti. Poi ti addormenti e la mattina la luce entra dalla bifora, e ti svegli di soprassalto perché è una luce forte, che entra due volte dalla stessa finestra” (Michele Santeramo, dal monologo “Nobili e porci libri”)
Il 58° Congresso Nazionale dell’Associazione - dedicato interamente al tema del lavoro in biblioteca - è in programma giovedì 28 e venerdì 29 Novembre a Roma presso l’Aula Magna Facoltà di Lettere, Università degli Studi di Roma Tre con ingresso libero.
La scelta dell’argomento congressuale, assolutamente cruciale per l’AIB, mira a dare concretezza all’impegno dell’associazione sul terreno delle condizioni di lavoro nelle biblioteche italiane.
In particolare, il programma dei lavori congressuali sarà incentrato sulle tematiche che riguardano il riconoscimento e la certificazione della professione, i giovani e il lavoro, la formazione impartita nelle università italiane e le sue auspicabili modifiche, nel quadro di nuove prospettive per le biblioteche.
Stefano Parise, Presidente AIB: “Qualsiasi discorso sulla tutela e valorizzazione dei beni culturali o sulla gestione degli istituti che se ne occupano non può eludere il tema del lavoro culturale. Il mancato ricambio generazionale sta bruciando, con una generazione di giovani professionisti, il futuro delle biblioteche italiane. Serve lasciarsi alle spalle un presente dove la valorizzazione delle competenze è un'eccezione e la mortificazione del merito la regola ferrea. Lavorare in una biblioteca richiede seria preparazione tecnico scientifica e grande attitudine al servizio verso il pubblico, competenze che si acquisiscono con un lungo percorso di studi completato dall'esperienza sul campo, non disgiunto dalla capacità di utilizzare strumenti e tecnologie sempre nuove. Le biblioteche italiane necessitano di esperti di conservazione, di trattamento dell'informazione, di gestione dell'informazione digitale, di mediazione e promozione della lettura. L'unicità del patrimonio racchiuso nelle biblioteche del nostro paese non merita il ricorso a personale in affitto, mal pagato e senza prospettive. Per questo l'AIB ha messo al centro del suo 58° congresso nazionale il tema del lavoro in biblioteca”.
Per quanto riguarda le prospettive occupazionali dei bibliotecari, ci troviamo in uno dei peggiori momenti conosciuti dal dopoguerra, con pesanti difficoltà che riguardano in primis i giovani colleghi che intraprendono la strada della professione: dotati spesso di una preparazione di alto livello, hanno difficoltà a trovare una collocazione per la scarsità di offerte di lavoro, per l’inadeguatezza delle condizioni contrattuali, per la mancanza di continuità del rapporto di lavoro. A completare il quadro c’è la mancanza di turn-over nelle biblioteche, che rischia di disperdere l’esperienza dei colleghi più anziani, fondamentale per salvaguardare la continuità della gestione e delle competenze interne alle biblioteche e per il miglioramento dei servizi. D’altra parte, non essendoci in Italia uno status professionale riconosciuto, chiunque può dirsi “ bibliotecario” per il solo fatto di prestare attività lavorativa in una biblioteca. Questa situazione, inaccettabile, è stata sancita anche dai recenti provvedimenti del governo, che consentono l’affidamento anche a titolo gratuito della gestione di biblioteche ad associazioni di promozione culturale, non necessariamente dotate delle competenze professionali richieste.
Il 58° Congresso Nazionale AIB, che si svolge sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, rappresenta il più importante e atteso appuntamento per il mondo delle biblioteche italiane. Realizzato con il contributo del Goethe Institut, ha il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Unione delle Province d’Italia, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma.
Il programma completo del Congresso è reperibile anche sul sito: www.aib.it.
AIB Associazione Italiana Biblioteche
Monica Rossi | t. 06 4463532 | [email protected]
Ufficio Stampa AIB
Studio de Angelis | t. 02 324377 c. 345 7190941 | [email protected]
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PROGRAMMA 58° CONGRESSO NAZIONALE AIB
Giovedì 28 Novembre:
10.00 Saluti istituzionali
Prof. Emanuele Conte, Delegato del Rettore per le Biblioteche
Dott.ssa Rossana Rummo, Direttore Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore
On. Flavia Nardelli, Segretario della VII Commissione della Camera (Cultura, Scienze e Istruzione)

10.30 Relazioni introduttive
Stefano Parise, Presidente AIB
Donna Scheeder, President Elect dell’IFLA
11.30 Prima sessione. Il riconoscimento della professione in Europa e in Italia tra Norme tecniche, qualificazione professionale e pratiche concrete.
Presiede: Emiliana Alessandrucci, Presidente Colap
Paola Manoni e Giovanna Mazzola Merola, Gruppo di lavoro UNI GL 7. La Commissione Documentazione e Informazione dell’UNI e la norma tecnica per la professione bibliotecaria
Giuseppe Bruni, Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Management. Il ruolo delle Associazioni per la definizione delle norme e per l’attestazione di qualità nel lavoro concreto dei professionisti
12.30 Inaugurazione Bibliocom
14.00 Seconda sessione. Giovani, lavoro e professione.
Presiede e introduce: Giuseppe Roma, Direttore del CENSIS
14.15 Testimonianze dalla call for proposal
Marilena Puggioni, Precariato d’argento. 25 anni di esternalizzazione dei servizi nelle biblioteche pubbliche
Sarde
Ivana Truccolo, Nessuno si salva da solo: evoluzione di una biblioteca biomedica aperta ai pazienti nell’era del web
Raoul Ciappelloni, La Library 2.0 a teatro per la comunicazione scientifica
16.00 Manuel Marocco, Isfol. Tendenze e sviluppi nella disciplina normativa del mercato del lavoro in Italia
16.30 Sebastian Wilke, Co-Convenor, IFLA New Professionals Special Interest Group. New Librarians and new ways of professional exchange: Inspiration from the international context
17.00 Maria Abenante, AIB. Contro il massimo ribasso: le esternalizzazioni dei servizi fra buone pratiche e svilimento delle professionalità.
Venerdì 29 Novembre
9.00 Assemblea generale associati
12.00 “Nobili e porci libri” – monologo di e con Michele Santeramo
spettacolo offerto dalla Sezione AIB Puglia
14.00 Terza sessione. Lavorare in biblioteca, fra vecchie storie e nuove sfide
Presiede e introduce: Saverio Monno, IULM
Rachele Arena e Ilario Ruocco, Osservatorio Lavoro e professione AIB. Lavorare in biblioteca nell’Italia di oggi: una prima ricognizione quantitativa e qualitativa
Anna Maria Tammaro, Anna Della Fornace, Luisa Marquardt, AIB. Analisi dell’offerta formativa italiana di corsi in biblioteconomia e alcune raccomandazioni per migliorarne la qualità
Simona Turbanti, Università di Pisa. L’utilità e la spendibilità della formazione italiana in Library and Information Science: i risultati di un’indagine
16.00 Cambi di prospettiva: bibliotecari che costruiscono comunità
Laurence Zerafa, B. Pharm., M. Phil., DLIS, RLIP (MaLIA), Librarian, Malta College of Arts Science and Technology (MCAST), Secretary, Malta Library and Information Association (MaLIA). A Maltese academic library: The MCAST LLRC serving a varied and changing community for ten years (2003-2013) with a brief overview of other libraries in Malta
Maria Stella Rasetti, Biblioteca San Giorgio, Pistoia. Costruire alleanze, costruire comunità. Il caso Pistoia
17.00 Enrica Manenti. L’AIB e la valorizzazione della professione bibliotecaria in Italia
Per maggiori informazioni
Sito Web
http://www.aib.it
Ufficio Stampa
sonia dametto
studio de angelis ufficio stampa
via boltraffio, 21
20159 Italia
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