FederSicurezza e Vigilanza Conf.SELP: “Basta tragedie e aggressioni. È il momento di unire il comparto e aprire un tavolo nazionale di riforma e tutele”
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Le recenti tragedie e aggressioni che hanno colpito il settore della vigilanza privata impongono una riflessione seria e immediata. Dalla morte dell’operatore Pietro Zantonini a Cortina d'Ampezzo alla guardia giurata brutalmente aggredita a Poggiomarino pochi giorni fa, fino ai numerosi casi di GPG trovate senza vita all’interno delle auto di servizio dopo ore di malore in questi ultimi periodi . A tutto questo si aggiungono le continue aggressioni nei presidi ospedalieri, nelle stazioni ferroviarie e i ripetuti assalti ai portavalori condotti da veri e propri commando criminali.
Quante altre tragedie dobbiamo ancora contare prima che il Paese riconosca la gravità della situazione e soprattutto il settore ?
Federsicurezza Vigilanza Conf.SELP, tramite il suo Segretario Generale dott Niccolò Francesconi , invita tutte le parti del comparto — tutti i sindacati autonomi della vigilanza, tutte le associazioni di categoria, nessuno escluso — a unirsi per la redazione di un documento comune, firmato da tutte le sigle, da inviare al Governo e al Ministero dell’Interno.
L’obiettivo è chiaro:
Apertura immediata di un tavolo istituzionale nazionale per definire misure urgenti e non più rinviabili a tutela delle Guardie Giurate e degli operatori della vigilanza privata.

Tra le nostre richieste prioritarie:
- doppia unità nei turni notturni,
- standard minimi di sicurezza e dotazioni,
- protocolli per il lavoro in condizioni climatiche estreme,
- tutele reali contro aggressioni e rischi operativi,
- revisione dei capitolati e degli appalti,
- riforma complessiva del settore, oggi più esposto che mai alla criminalità crescente.
- aumenti salariali
- tutele nei servizi
Nel 2026 è inaccettabile che un comparto così strategico per la sicurezza del Paese sia ancora privo di tutele adeguate.
Riconoscimenti istituzionali: non bastano più le parole. Federsicurezza Vigilanza Conf.SELP accoglie positivamente l’intervento del Vicepresidente del Consiglio, che ha espresso cordoglio per la morte dell’operatore di Cortina e ha chiesto chiarezza sulle cause. Ma oggi non bastano più le dichiarazioni di vicinanza.
Se davvero si vuole intervenire per il comparto, è necessario:
- aprire un tavolo con tutte le sigle sindacali, non solo quelle maggioritarie;
- ascoltare l’intero settore, che vive quotidianamente rischi e responsabilità enormi;
- avviare una riforma strutturale, che riconosca dignità, sicurezza e valore alle Guardie Giurate e agli operatori della vigilanza privata.
Le GPG non valgono meno di nessun altro lavoratore. È tempo di tutele, di rispetto e di cambiamento.La Federazione si dichiara fin da ora pronta a collaborare alla stesura di un documento unitario, aperto a tutte le organizzazioni che vorranno aderire, per difendere un settore che ogni giorno garantisce sicurezza al Paese, spesso in silenzio e in condizioni difficili. È il momento dell’unità. È il momento delle decisioni. È il momento delle tutele e del rispetto.
Ufficio Stampa
Dott. Niccolo Francesconi
Sindacato (Leggi tutti i comunicati)
Italia
coordinamentoumbria@confederazioneselp.it




