Safety Day: Lanificio di Tollegno promuove la cultura della sicurezza tra le proprie risorse
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Una giornata interamente dedicata alla prevenzione in materia di salute e sicurezza ha scandito la quotidianità lavorativa del Lanificio di Tollegno al rientro dallo stop estivo. Con il “Safety day” l’azienda, che di 3D WOOL ha fatto il suo tessuto-emblema, ha infatti coinvolto il proprio personale in due percorsi formativi e comunicativi, svolti in partnership con Città Studi, focalizzati sul tema “Gestire la complessità: responsabilità, decisioni e azione”, e con la collaborazione di Antonella Pella, Business Coach.
Chiari gli obiettivi delle due sessioni dedicate al personale operativo e a quello delle aree uffici/amministrazione: promuovere la cultura della sicurezza a 360° – dalla prevenzione nello svolgimento di attività quotidiane alla comprensione delle modalità per sviluppare flussi “corretti” e “sicuri” - e, parallelamente, favorire l’ interazione tra il personale. Per rafforzare le relazioni tra i membri dello staff, la giornata ha previsto anche una serie di esercitazioni pratiche svolte con il supporto di personale volontaristico in ambito di primo soccorso.
L’iniziativa rientra in un piano di welfare particolarmente strutturato che, ponendo la tutela delle persone al centro, si propone anche di favorire il dialogo e la partecipazione attiva tra le risorse aziendali, valorizzando il senso di comunità e di appartenenza.

“Questa iniziativa – spiega Susanna Rovere, HR Manager del Lanificio di Tollegno – ha voluto essere molto di più di un appuntamento formativo. E’ stata una occasione preziosa per vivere una esperienza comune, capace di rafforzare il nostro impegno verso una cultura della sicurezza sempre più diffusa, consapevole e condivisa. La partecipazione di tutti i nostri collaboratori è la prima conferma di quanto il nostro intento sia stato capito e ritenuto importante in termini sia individuali che collettivi”.
Che la sicurezza per il Lanificio di Tollegno rappresenti un pilastro della propria identità lo conferma però non solo il “Safety day”. “Per la nostra azienda la sicurezza non è considerata solo un obbligo, declinato in specifici corsi formativi, ma un valore, una responsabilità quotidiana e un percorso da costruire tutti insieme”, conclude Rovere.
Ufficio Stampa
RAFFAELLA BOREA
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