Arte e Cultura
A Roma la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali
Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali
Fondata dal Ministero della Cultura, la Scuola è un centro di formazione e di ricerca nel settore culturale pubblico e privato. Ha sede a Roma ed è attiva a livello nazionale e internazionale. Promuove competenze, innovazione e cooperazione per la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale.
1 > Con le attività di formazione continua rafforza le competenze dei professionisti della cultura | Responsabile: Martina De Luca
2 > Con i progetti di ricerca applicata esplora i diversi ambiti della cultura per produrre dati, informazioni e strumenti utili agli operatori del settore| Responsabile: Alessandra Ferrighi
3 > Con le iniziative di formazione internazionale favorisce il dialogo tra professionisti italiani e stranieri per condividere metodi e pratiche per la cura e la gestione del patrimonio culturale | Responsabile: Daniela Talamo
4 > Con l’offerta di digital education & training risponde ai bisogni formativi di chi lavora alla trasformazione digitale del settore culturale | Responsabile: Fabrizio Pedroni
5 > Con i progetti d’innovazione affianca enti pubblici, privati e del terzo settore nel rendere la cultura un motore di sviluppo dei territori e promuovere la sperimentazione | Responsabile: Francesca Neri
SELEZIONE DELLE ATTIVITÀ IN CORSO
> Accessibilità e partecipazione
È partito al Museo Egizio di Torino il corso di formazione Missione Accessibilità. Coinvolge 250 direttrici e direttori di musei, archivi e biblioteche italiani, chiamati a tradurre i principi dell’accessibilità in strategie concrete per rendere le istituzioni più inclusive, sostenibili e capaci di dialogare con pubblici diversi.
Il corso è promosso dal Ministero della Cultura e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, co-progettato con il Museo Egizio – Torino, nell’ambito di Personeper, il primo piano formativo nazionale per l’accessibilità nei luoghi della cultura.
Approfondimenti al link www.fondazionescuolapatrimonio.it/missione-accessibilita-personeper
> Statistiche culturali
Quanto vale il 5x1000 per il patrimonio culturale?
Prosegue il lavoro per la nuova edizione di Minicifre della cultura: nell’attesa, ecco un’anticipazione dei dati che troverete nel volume.
Il 5x1000 per il patrimonio culturale è la misura che consente ai cittadini di sostenere la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio: nel 2022/2023 sono stati destinati 5,17 milioni di euro, con un incremento del 24,67% rispetto al biennio precedente. Sono 173 i beneficiari in tutta Italia, tra i più sostenuti: FAI, ANCoS e Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.
Approfondimenti al link www.fondazionescuolapatrimonio.it/aspettando-minicifre-della-cultura-edizione-2025
> UNESCO, patrimonio materiale e immateriale
Lunedì 3 novembre a Roma si terrà l’evento di chiusura di WHAPS – World Heritage in Africa: Processes and Strategies, programma promosso dalla Scuola e dall’ICCROM per rafforzare le competenze dei professionisti del patrimonio culturale africano impegnati nei complessi processi di candidatura alle Liste del Patrimonio Mondiale UNESCO e nella gestione dei siti patrimoniali. L’incontro, di alto profilo istituzionale, riunisce rappresentanti di istituzioni nazionali e internazionali, delegazioni diplomatiche dei Paesi coinvolti nel Piano Mattei per l’Africa e i professionisti del patrimonio che hanno partecipato al percorso di capacity building e mentoring di WHAPS.
Approfondimenti al link www.fondazionescuolapatrimonio.it/il-mentoring-programme-di-whaps-per-la-gestione-del-patrimonio-mondiale
> Cultura e sviluppo del territorio
Dal 23 al 25 ottobre 2025 torna Ravello Lab, promosso dalla Scuola con Federculture e il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali.
A cura della Scuola, il tavolo di lavoro Capitale italiana della cultura: pratiche e impatti a dieci anni dall’istituzione del titolo sarà dedicato a un confronto sui risultati e sugli effetti generati dal programma che, negli anni, ha coinvolto centinaia di città, generando consapevolezza, visibilità, nuovi flussi turistici e una rinnovata partecipazione culturale.
Il tavolo coinvolgerà oltre 20 professionisti ed esperti – tra cui amministratori locali di città vincitrici, economisti della cultura, ricercatori, operatori culturali e rappresentanti istituzionali – per analizzare i fattori che rendono duraturi gli impatti dell’iniziativa e individuare nuove traiettorie di sviluppo del programma.
Approfondimenti al link www.ravellolab.org
> Trasformazione digitale del settore culturale
La Scuola promuove un sondaggio rivolto ai professionisti di musei, archivi e biblioteche per indagare l’impatto reale e potenziale della IA generativa sul loro lavoro. L’iniziativa si inserisce nella ricerca IA generativa e professioni culturali di Dicolab. Cultura al digitale realizzata in collaborazione con l’Osservatorio Innovazione Digitale per la Cultura del Politecnico di Milano con l’obiettivo di individuare le competenze necessarie per usare consapevolmente questi strumenti e progettare nuovi percorsi formativi.
Approfondimenti al link www.fondazionescuolapatrimonio.it/ia-generativa-e-professioni-culturali-questionario-mab
INFO
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