Banca Santa Giulia, utile netto in crescita del 14,54% nel primo semestre 2026
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La situazione economica e patrimoniale al 30 giugno 2026 evidenzia un utile di periodo pari a 3,5 milioni di euro, al netto di imposte pari a 2 milioni di euro, in crescita del 14,54% rispetto al medesimo periodo del 2025.
Il margine di intermediazione si attesta a 7,27 milioni di euro, in aumento del 15,70% rispetto ai 6,29 milioni di euro registrati al 30 giugno 2025. L’andamento riflette il contributo positivo delle principali componenti della gestione, con un margine di interesse pari a 4,41 milioni di euro, rispetto ai 4,01 milioni del primo semestre 2025, e commissioni nette pari a 476 mila euro, in aumento rispetto ai 428 mila euro del periodo di confronto. Positivo anche il risultato della gestione finanziaria, pari a 2,39 milioni di euro.
Le masse complessivamente amministrate per conto della clientela si attestano a 512 milioni di euro al 30 giugno 2026, confermando la dimensione dell’attività svolta da Banca Santa Giulia nei confronti della propria clientela.

I finanziamenti netti verso la clientela ammontano a 197 milioni di euro, registrando un incremento dello 0,80% rispetto al 31 dicembre 2025. I crediti in bonis si attestano a 195 milioni di euro, al netto di rettifiche di valore pari a 1,03 milioni di euro, corrispondenti a un tasso di copertura dello 0,53%. I crediti deteriorati ammontano a 4,59 milioni di euro, al netto di fondi svalutazione pari a 1,54 milioni di euro, con un tasso di copertura del 33,57%, cui si aggiunge la presenza di solide garanzie a supporto delle esposizioni.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2026 è pari a 62,15 milioni di euro. La dinamica rispetto ai 63,64 milioni di euro del 31 dicembre 2025 risente anche delle operazioni di destinazione dell’utile dell’esercizio precedente, pari a 5,73 milioni di euro, deliberato a riserve per la quota residua dopo la distribuzione di dividendi per 2,86 milioni di euro.
Sotto il profilo patrimoniale, i Fondi Propri, calcolati secondo le disposizioni regolamentari vigenti e senza includere l’utile semestrale, ammontano a 58,42 milioni di euro. Il coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1 capital ratio) si attesta al 45,78%, evidenziando un livello di patrimonializzazione ampiamente superiore ai requisiti minimi regolamentari e ai requisiti aggiuntivi stabiliti nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP). La dotazione patrimoniale rappresenta pertanto un elemento di supporto alla continuità dell’attività bancaria e alla gestione dei rischi connessi al contesto economico e finanziario.
Ufficio Stampa
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