Politica e Istituzioni
FederSicurezza e Vigilanza Conf- Selp Su molti punti si può trattare. Ma su questi no: sono per noi la base.
Per il nuovo CCNL della Vigilanza Privata chiediamo:
- Progressione salariale automatica con gli aumenti stabiliti: il salario deve avanzare in modo lineare e obbligatorio.
Dal sesto livello con la paga del quinto, dal quinto con la paga del quarto, dal quarto con la paga del terzo, e così via lungo tutto l’iter professionale.
Esempio concreto:
Oggi un nuovo assunto percepisce € 1.246,73 (paga del sesto livello).
Con la nostra proposta, il sesto livello rimane come qualifica d’ingresso, ma la retribuzione sarebbe quella del quinto livello, pari a € 1.346,73.
Lo stesso meccanismo si applica a tutti i livelli successivi.
- Buoni pasto da almeno € 8: da inserire direttamente nel CCNL, con possibilità di miglioramento tramite accordi integrativi aziendali.
- Doppia unità per i servizi notturni, soprattutto per chi opera in zona: l’aumento della criminalità impone la presenza di un collega, utile in ogni evenienza — da una testimonianza a un malore, da un’aggressione a un intervento urgente.
- Settimana lavorativa 5+2: basta con il 5+1. Il contratto deve prevedere cinque giorni lavorativi e due di riposo.
Nella vigilanza privata, lo sappiamo bene: le 7 ore e un quarto previste per turno vengono spesso superate, e non di poco.
Queste sono le nostre proposte. Non cambiamo idea.
I sindacati che le condividono sono i benvenuti a unirsi:
per presentare una piattaforma unitaria, con più voci ma una sola direzione.
Perché insieme si vince.
Immagine realizzata con intelligenza artificiale
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Sindacato - FederSicurezza e Vigilanza Conf Selp
Italia
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