Teatro DUSE, Bologna, la Stagione di Prosa 2026/2027

Da Falstaff a Ulisse, 14 titoli tra grandi archetipi e visioni contemporanee.
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Forlì, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

 

Teatro DUSE, Bologna: presentata la STAGIONE DI PROSA 2026/2027 dalla Direzione Artistica formata da Walter Mramor (Artisti Associati - Centro di produzione teatrale di Gorizia), Livia Amabilino (La Contrada - Teatro Stabile di Trieste), Berto Gavioli (Teatro Michelangelo di Modena), Stefano Degli Esposti (Dems Teatro) e dal Direttore organizzativo Gabriele Scrima. Intervenuti anche l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Daniele Del Pozzo, la responsabile Direzione Regionale Emilia Est Romagna di BPER (Main partner) Cecilia Bavera e l’amministratore delegato di Pelliconi (Funding partner) Marco Checchi.

Sul palco del DUSE:  Emilio Solfrizzi, Stefano Massini, Lodo Guenzi, Maria Amelia Monti, Marisa Laurito, Giorgia Würth, Massimo Venturiello, Maurizio Micheli, Claudio Casadio, Stefano Accorsi, Claudio ‘Greg’ Gregory, Paolo Rossi, Bebo Storti, Salvo Ficarra, Carolina Rosi. Tra i fuori abbonamento, Ambra Angiolini, Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, Marco Goldin, Anna Della Rosa, Alessandro Bergonzoni, Federico Buffa, Oblivion, lo Slava’s Snowshow e l’International Classical Ballet. Per la musica: Max Gazzè, Malika Ayane, Vinicio Capossela, Sergio Caputo, Orchestra Senzaspine e molti altri.  

Fuori abbonamento, invece, una selezione di appuntamenti trasversali ai generi. Si va da Ambra Angiolini, che affronta la scrittura di Stefano Benni, ad Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, insieme in scena per raccontare San Francesco. E ancora, lo storico dell’arte Marco Goldin, Anna Della Rosa, che riprende Accabadora di Michela Murgia, Alessandro Bergonzoni, Federico Buffa e gli Oblivion. A grande richiesta del pubblico, tornano anche il leggendario Slava’s Snowshow del clown di fama mondiale Slava Polunin e la danza con l’International Classical Ballet.

 Personaggi archetipici come Falstaff, Ulisse o Romeo e Giulietta, accanto a storie dei nostri giorni come quella di Putin o dell’anarchico Pinelli. Grandi interpreti, registi visionari e autori immortali, da Shakespeare a Goldoni, da Machiavelli a Dario Fo, passando per Michael Frayn e Agatha Cristie, fino a Eduardo De Filippo. Tra allestimenti classici e riscritture contemporanee, è ampio e variegato il mosaico drammaturgico che, in 14 titoli, compone la Stagione di Prosa 2026/2027 del Teatro Duse di Bologna.

Non mancherà la musica con i concerti di Max Gazzè, Malika Ayane, Vinicio Capossela, Sergio Caputo, Fabio Concato e la sinfonica firmata Orchestra Senzaspine. Completano il cartellone le serate promosse in collaborazione con i partner del territorio come Fondazione Musica Insieme, Teatro Comunale di Bologna e Bologna Jazz Festival. Infine, le proposte per bambini e ragazzi a cura di Fantateatro e l’edizione 2026 del Bologna Summer Musicals con i giovani talenti della Bernstein School of Musical Theater.

“Presentiamo una nuova Stagione che è frutto del lavoro accurato e attento di tutto il Cda. Un compito - ha sottolineato il presidente del Cda del Teatro Duse Walter Mramor - che porta con sé non solo emozioni e bellezza, ma anche un’importante responsabilità: quella di creare una programmazione che mantenga sempre alta la qualità e riesca a generare un effetto positivo sul benessere e la crescita della comunità tutta. Desidero, inoltre, ringraziare tutto il pubblico per l’affetto e la partecipazione che riserva al nostro teatro, sempre più al centro del sistema culturale bolognese e nazionale”. 

Quanto al bilancio della Stagione 2025/2026, il Teatro Duse chiude la programmazione consolidando risultati eccellenti: 152.000 presenze totali, di cui oltre un terzo di under 30, una media di 830 spettatori a sera e un gradimento pari al 98%, espresso dal pubblico con voto anonimo e segreto. Il sipario si è aperto 182 volte, che arrivano a 214 considerando anche gli eventi in scena nel ridotto DUSEpiccolo. In aumento gli abbonati che hanno raggiunto quota 2.400. Si conferma il dato che ha visto andare sold out oltre un terzo del totale degli spettacoli ospitati.  

"Il nostro sostegno alla stagione di prosa del Teatro Duse, che anche quest’anno ci vede coinvolti come Main Partner, nasce da una convinzione profonda: la cultura è un valore fondamentale da promuovere e sostenere con continuità. - aggiunge Cecilia Bavera, responsabile Direzione Regionale Emilia Est - Romagna di BPER - Il Duse rappresenta una realtà teatrale di grande rilievo, con una tradizione solida e una riconosciuta autorevolezza a livello nazionale. Il cartellone della nuova stagione si distingue ancora una volta per varietà e qualità, combinando esperienze, linguaggi e visioni teatrali differenti. Le premesse sono quelle di una proposta coinvolgente e di grande impatto, che saprà incontrare il favore del pubblico".

La campagna abbonamenti DUSEprosa 2026/2027 prende il via il 4 giugno 2026. Tutti gli appuntamenti fuori abbonamento già disponibili in prevendita sono consultabili sul sito teatroduse.it.

La Stagione del Teatro Duse si svolge in convenzione con il Comune di Bologna - Settore Cultura e Creatività; con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Emilia - Romagna; con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Main partner è BPER Banca. Funding partner è Pelliconi. Sostengono la Stagione anche Gruppo Hera, Hotel Touring Bologna, Trasporti Dedicati Urgenti, Pasticceria Regina di Quadri, Matteiplast, Forno Brisa, I Giardini di Anna, Vivaticket, Centro Lame. Media partner sono QN - il Resto del Carlino e Radio Bruno.

 

 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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