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Arte e Cultura

"Ti ho preso per mano" in Crocetta a Torino

Mercoledì 15 ottobre alle ore 18 in via Dego 6 a Torino presentazione del libro "Ti ho preso per mano". Organizza l'associazione Cultura e Salute Aps. Intervengono Matteo Favaron e l'autore, Riccardo Callori.
Torino, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Mercoledì 15 ottobre alle ore 17 presso i locali della Circoscrizione in via Dego 6 a Torino verrà presentato il libro “Ti ho preso per mano. Amare vuol dire anche lasciar andare” di Riccardo Callori (edizioni Mille, 2023). Organizza l’Associazione Cultura e Salute aps e specificamente il Club Lettura e Socializzazione. Il libro verrà presentato da Matteo Favaron e sarà presente l’Autore.

Riccardo Callori si presenta sotto pseudonimo; già docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Con questo libro per la prima volta si rivolge ai lettori di narrativa.

Ha vinto il secondo premio per il miglior incipit al concorso nazionale “Le olimpiadi della letteratura”, organizzato dal “Club dei Cento” di Torino ed è stato tra i finalisti del Premio Letterario Internazionale Charles Dickens di SanBenedetto del Tronto (AP).

Il libro è stato dedicato dall’Autore a suo fratello ed è un diario sulla vita di una famiglia del ‘900 con i limiti nell’esprimere i propri sentimenti caratteristici del secolo scorso. E’ un’opera di “fiction” che sta guadagnando attenzione a mano a mano che nuovi lettori la leggono ed esprimono su di essa un giudizio “entusiasta” se pure il contenuto induca considerazioni gravi sulla vita e descriva una vicenda sulla quale pesano delusioni, avversità, paure.

La storia si svolge a Torino, capoluogo del Piemonte, regione del nord-ovest italiano, ma presenta un’ampia sezione dedicata alle vicende che, in fasi diverse nella vita del protagonista, si sviluppa in maniera inattesa nel cuore degli Stati Uniti d’America.

Il fratello più giovane, Giorgio, – la cui esistenza dipende in maniera assoluta dalla volontà del maggiore, Riccardo, che irrompe nella decisione dei genitori di non farlo nascere – avrà una vita serena e sostenuta dal punto di vista morale e materiale grazie al ruolo di “padre putativo” svolto dallo stesso Riccardo. La figura della madre è invece rivestita dalla giovane donna di servizio, Gina, di pochi anni più grande, che assicura ascolto attento, cura costante e saggezza popolare ai due fratelli per i lunghissimi anni di convivenza in casa.

Il giovane Riccardo percorre la sua strada di studente che lo porta a diventare un bravo medico che supera via via le sfide che lo porteranno a diventare un ricercatore e un divulgatore apprezzato, un primario conteso fra sanità pubblica e privata: rimanendo tuttavia un “dottore” di stampo antico, capace di sedersi al letto del malato, di tenergli la mano mentre cerca per lui la cura migliore e più accessibile.

 

 

Riccardo CALLORI  

Ti ho preso per mano  

Amare significa anche lasciar andare  

Edizioni MILLE, settembre 2023  

Pag. 359  

€ 17,00  

Distribuzione: Book Service Torino e Libro Co. S. Casciano V.d.P. (FI)  

Online info@edizionimille.eu  

 

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