BREMBO : Il CdA di Brembo approva i risultati del primo trimestre 2009.

Il CdA di Brembo approva i risultati del primo trimestre 2009. I margini rimangono positivi nonostante il calo del fatturato. Rispetto al primo trimestre dell'anno precedente (milioni di Euro): - Fatturato: 196,2 (-28,2%); - Margine operativo lordo: 17,3 (-56,8%); - Risultato netto: -7,3 ( -146,7%); - Indebitamento: 345,6 (+2,4% rispetto al 31.12.2008) Avviate le attività di contenimento dei costi....
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next


Il CdA di Brembo approva i risultati del primo trimestre 2009.

I margini rimangono positivi nonostante il calo del fatturato.

Rispetto al primo trimestre dell'anno precedente (milioni di Euro):
- Fatturato: 196,2 (-28,2%);
- Margine operativo lordo: 17,3 (-56,8%);
- Risultato netto: -7,3 ( -146,7%);
- Indebitamento: 345,6 (+2,4% rispetto al 31.12.2008)

Avviate le attività di contenimento dei costi. Rispetto al primo trimestre 2008:
- Calo di costi operativi e costo del lavoro per quasi 15 milioni di Euro
- A parità di perimetro, riduzione del personale worldwide di 676 dipendenti (-12,2%)
Matteo Tiraboschi è il nuovo CFO e Investor Relator.

 

Il trimestre in sintesi:
(Milioni di Euro)  
1° trim. 2009 
1° trim. 2008 
Var % 09/08 
Ricavi  196,2  273,2  -28,2% 
Marg. operativo lordo  17,3  40,0  - 56,8% 
Marg. operativo netto  0,3  25,7  - 98,7% 
Utile pre-tasse  (5,9)  22,0  - 127,0% 
Utile netto  (7,3)  15,5  - 146,7% 
  31.3.2009  31.12.2008   
Indebitamento fin. netto  345,6  337,4  +2,4% 

 

L'attività del Gruppo nel primo trimestre 2009

 

Nel corso del trimestre in esame l'andamento delle immatricolazioni di auto ha continuato l'evoluzione negativa già riscontrata negli ultimi mesi del 2008, facendo registrare in Europa un calo di circa il 17% e cali ancor più consistenti in Giappone e nell'area Nafta.

 

Le previsioni per i prossimi mesi evidenziano solo deboli segnali di ripresa. I livelli di produzione della maggior parte delle case automobilistiche sono ampiamente al di sotto di quelli dello scorso anno.

 

In questo contesto, Brembo registra una forte riduzione degli ordini e del fatturato e, di conseguenza, continua ad adottare misure straordinarie per adeguare i volumi di produzione alla domanda.

 

Le misure di contenimento delle spese, attivate già dalla fine del 2008, hanno consentito di ridurre gli altri costi operativi e i costi per il personale per circa E 15 milioni. Le azioni implementate evidenzieranno il loro pieno impatto nel corso dei prossimi mesi.

 

In Italia, a partire dal mese di marzo, la cassa integrazione guadagni ordinaria è stata estesa anche a tutto il personale impiegatizio.

 

I ricavi del trimestre ammontano a E 196,2 milioni, in calo del 28,2% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Nel trimestre in esame sono stati consolidati anche i ricavi delle società acquisite nel corso del 2008 e del ramo di azienda acquisito a gennaio 2009 in Brasile, per un totale di E 14 milioni. A parità di perimetro di consolidamento la riduzione dei ricavi sarebbe pari al 33,3%.

 

Tutti i settori in cui la società opera stanno mostrando segni di sofferenza. In particolare le applicazioni per veicoli commerciali, dopo il lungo trend di sviluppo che aveva caratterizzato gli esercizi precedenti, calano del 46,3% e quelle per auto del 31,3%, con il mercato dei ricambi che registra un calo inferiore rispetto al primo equipaggiamento. Risentono della congiuntura macroeconomica negativa, sia pure in misura minore, anche il settore delle motociclette (-14%) e quello delle competizioni (-10,2%). Il settore della sicurezza passiva è in crescita per effetto della variazione di perimetro.

 

Anche a livello geografico il calo è generalizzato ed interessa sia i paesi Europei, in particolare Regno Unito (-41,8%), Germania (-37,1%), Italia (-27,6%) e Francia (-27,4%), sia l'area Asiatica (-20,3%) così come l'area Nafta (-19,3%). Sebbene in misura minore, cala anche il Brasile (-4,8%).

 

Nel primo trimestre 2009 il costo del venduto e gli altri costi operativi ammontano a E 131,3 milioni, con un'incidenza del 66,9% sul fatturato, che si confrontano con E 180,2 milioni del 2008, pari al 66%.

 

I costi per il personale ammontano a E 47,6 milioni (24,3% dei ricavi), contro i E 53 milioni dell'anno precedente (19,4% dei ricavi). L'incidenza percentuale è in aumento per effetto del forte calo di fatturato, che le misure messe in atto per la riduzione dei costi non compensano completamente.

 

I dipendenti in forza al 31 marzo 2009 sono 5.597. A parità di perimetro di consolidamento il numero di dipendenti registra un calo di 676 rispetto al primo trimestre 2008 e di 309 rispetto al 31 dicembre 2008.

 

Il margine operativo lordo ammonta nel trimestre a E 17,3 milioni (8,8% dei ricavi), in calo del 56,8% rispetto all'anno precedente.

 

Gli ammortamenti del trimestre sono pari a E 16,9 milioni, in incremento del 18,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in ragione dei consistenti investimenti in costi di sviluppo, impianti e macchinari specifici realizzati nel 2008.

 

Il margine operativo netto ammonta a E 0,3 milioni, pari allo 0,2% dei ricavi di Gruppo.

 

Gli oneri finanziari nel trimestre sono pari a E 6,3 milioni (E 3,7 milioni nel primo trimestre dell'anno precedente), composti da differenze cambio negative per E 2,1 milioni (E 0,2 milioni nel primo trimestre 2008) e da oneri finanziari netti per E 4,2 milioni (E 3,5 milioni l'anno precedente). Questi ultimi incrementano a causa dell'innalzato livello medio dell' indebitamento, solo parzialmente compensato dalla riduzione dei tassi di interesse.

 

La stima delle imposte per il trimestre in esame è pari a E 1,7 milioni (E 6,7 milioni nel primo trimestre 2008) per effetto dell'IRAP in Italia e dello stanziamento di imposte anticipate effettuato in maniera prudenziale.

 

Il trimestre chiude con una perdita di E 7,3 milioni.

 

L'indebitamento netto al 31 marzo ammonta a E 345,6 milioni, rispetto a E 337,4 milioni al 31 dicembre 2008 e a E 280,6 milioni al 31 marzo 2008. Nel trimestre in esame la posizione finanziaria netta è lievemente aumentata a causa di un importante peggioramento dei flussi di incasso da alcuni clienti, parzialmente compensati dalle azioni intraprese di riduzione delle scorte e ridimensionamento della politica di investimenti.

 

Il CdA nomina il nuovo CFO e Investor Relator

 

Il Consiglio ha nominato in data odierna Matteo Tiraboschi CFO, Investor Relator e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

 

Matteo Tiraboschi, già membro del Consiglio di Amministrazione di Brembo, mantiene anche la carica di Direttore Società Estere.

 

Fatti significativi successivi alla chiusura del trimestre

 

In data 2 aprile 2009 Brembo ha annunciato di essere in una fase avanzata della negoziazione con SGL Group per la creazione di una joint venture paritetica che integri le rispettive attività nel campo dei freni in carbon-ceramica per l'industria automotive. L'accordo consentirà di combinare il know-how di SGL Group nel settore dei materiali in carbon-ceramica e le competenze di Brembo nei sistemi frenanti, anche in carbon-ceramica, per applicazioni di alta gamma. Si prevede infatti che nei prossimi anni il business dei freni in carbon-ceramica potrà allargarsi ad un più ampio numero di veicoli, grazie alle proprietà di leggerezza, durata, resistenza alla corrosione e di stabilità termica del materiale rispetto ai freni in ghisa. Si prevede che l'accordo si perfezioni entro il mese di maggio 2009.

 

In data 24 aprile 2009 l'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo Brembo S.p.A. ha deliberato, fra l'altro, in seduta ordinaria:

 

- l'approvazione del Bilancio di Brembo Spa e la presa visione del Bilancio consolidato dell'esercizio 2008 del Gruppo Brembo, che evidenzia ricavi per E 1.060,8 milioni e un utile netto di E 37,5 milioni;

 

- la distribuzione di un dividendo lordo pari a E 0,225 per ognuna delle azioni in circolazione alla data di stacco cedola, avvenuto il 4 maggio.

 

Prevedibile evoluzione della gestione

 

L'incertezza della congiuntura macroeconomica internazionale e, in particolare, del settore in cui opera Brembo, prefigura un andamento della domanda del secondo trimestre in linea con quello del primo trimestre 2009.

 

Se l'evoluzione del mercato automotive nel secondo semestre rifletterà le aspettative comuni di una leggera inversione di tendenza, le azioni correttive previste dovrebbero consentire di mantenere l'equilibrio economico del Gruppo.

 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Corrado Orsi dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

 

Si forniscono in allegato gli schemi di conto economico e stato patrimoniale, che non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.

 

Per ulteriori informazioni:

 

Investor Relations :
Matteo Tiraboschi Tel. +39 035 605 2899
Roberto Vavassori Tel. +39 035 605 2223
e-mail : [email protected]
www.brembo.com

 

Media Relations:
Gianfranco De Marchi Tel. +39 035 605 2576
Francesca Muratori Tel. +39 035 605 2277
e-mail : [email protected]

 

RISULTATO ECONOMICO CONSOLIDATO - PRINCIPI IAS/IFRS

 

 
(A-B) 
 
(in milioni di euro)  31.03.2009  31.03.2008 (*)  VARIAZ. 
         
Ricavi delle vendite e delle prestazioni  196,2  273,2  (77,0)  -28,2% 
Altri ricavi e proventi  3,4  2,4  1,1  44,4% 
Costi per progetti interni capitalizzati  2,9  2,5  0,4  16,7% 
Costo delle materie prime, materiali di consumo e merci  (95,3)  (133,1)  37,9  -28,4% 
Altri costi operativi  (42,4)  (52,0)  9,6  -18,4% 
Costi per il personale  (47,6)  (53,0)  5,3  -10,1% 
         
MARGINE OPERATIVO LORDO  17,3  40,0  (22,7)  -56,8% 
% su ricavi delle vendite  8,8%  14,6%     
         
Ammortamenti e svalutazioni  (16,9)  (14,3)  (2,7)  18,7% 
         
MARGINE OPERATIVO NETTO  0,3  25,7  (25,4)  -98,7% 
% su ricavi delle vendite  0,2%  9,4%     
         
Proventi (oneri) finanziari netti  (6,3)  (3,7)  (2,5)  67,5% 
Proventi (oneri) finanziari da partecipazioni  (0,0)  (0,0)  0,0  -96,6% 
         
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE  (5,9)  22,0  (27,9)  -127,0% 
% su ricavi delle vendite  -3,0%  8,0%     
         
Imposte  (1,7)  (6,7)  5,0  -74,5% 
         
RISULTATO PRIMA DEGLI INTERESSI DI TERZI  (7,6)  15,2  (22,9)  -150,1% 
% su ricavi delle vendite  -3,9%  5,6%     
         
Interessi di terzi  0,4  0,3  0,1  31,0% 
         
RISULTATO NETTO  (7,3)  15,5  (22,8)  -146,7% 
% su ricavi delle vendite  -3,7%  5,7%     
         
Risultato per azione base/diluito (in euro)  (0,11)  0,23     

 

(*) Dati modificati a seguito della conclusione del processo di allocazione dei valori relativi ad una aggregazione aziendale

 

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA - PRINCIPI IAS/IFRS

 

 
A-B 
A-C 
(in milioni di euro)  31.03.2009  31.12.2008  31.03.2008 (*)  VARIAZ.  VARIAZ. 
ATTIVO           
ATTIVITA' NON CORRENTI           
Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature  344,9  354,2  335,0  (9,3)  9,9 
Costi di sviluppo  42,2  40,7  35,8  1,6  6,4 
Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita  44,2  43,3  36,0  0,9  8,2 
Altre attività immateriali  23,2  24,5  14,3  (1,3)  8,9 
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto  0,8  0,8  14,8  (0,0)  (14,0) 
Altre attività finanziarie (investimenti in altre imprese e strumenti finanziari  0,3  0,3  2,5  0,0  (2,2) 
Crediti e altre attività non correnti  0,3  0,4  0,7  (0,2)  (0,4) 
Imposte anticipate  14,0  14,6  14,6  (0,6)  (0,6) 
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI  469,9  478,7  453,7  (8,8)  16,2 
        (1,8%)  3,6% 
ATTIVITA' CORRENTI           
Rimanenze  185,6  197,6  181,1  (11,9)  4,5 
Crediti commerciali  172,2  189,1  228,8  (16,9)  (56,6) 
Altri crediti e attività correnti  46,0  44,3  34,3  1,7  11,7 
Attività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati  0,1  0,1  0,7  0,1  (0,6) 
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti  46,5  45,6  59,9  0,9  (13,4) 
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI  450,5  476,6  504,9  (26,1)  (54,4) 
        (5,5%)  (10,8%) 
ATTIVITA' NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA RIVENDITA E/O GRUPPI           
  0,0  0,0  8,5  0,0  (8,5) 
IN DISMISSIONE E/O ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE           
        0,0%  (100,0%) 
TOTALE ATTIVO  920,4  955,3  967,1  (34,9)  (46,7) 
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO           
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO           
Capitale sociale  34,7  34,7  34,7  0,0  0,0 
Altre riserve  88,7  97,2  117,0  (8,5)  (28,4) 
Utili / (perdite) portati a nuovo  146,6  109,5  138,8  37,1  7,8 
Utile / (perdite ) di periodo  (7,3)  37,5  15,5  (44,8)  (22,8) 
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO  262,7  278,9  306,0  (16,2)  (43,4) 
        (5,8%)  (14,2%) 
PATRIMONIO NETTO DI TERZI  11,9  12,1  12,3  (0,1)  (0,3) 
        (1,1%)  (2,7%) 
TOTALE PATRIMONIO NETTO  274,6  291,0  318,3  (16,4)  (43,7) 
PASSIVITA' NON CORRENTI           
Debiti verso banche non correnti  121,8  107,7  35,8  14,1  85,9 
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati  85,4  86,3  92,6  (0,8)  (7,2) 
Altre passività non correnti  1,2  1,1  4,4  0,0  (3,2) 
Fondi per rischi e oneri non correnti  3,9  5,0  3,1  (1,1)  0,8 
Fondi per benefici ai dipendenti  22,7  22,8  23,3  (0,1)  (0,5) 
Imposte differite  14,8  16,7  21,1  (1,9)  (6,3) 
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI  249,8  239,7  180,3  10,2  69,5 
        4,2%  38,6% 
PASSIVITA' CORRENTI           
Debiti verso banche correnti  176,6  180,5  206,6  (3,9)  (30,0) 
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati  8,4  8,6  6,5  (0,2)  1,9 
Debiti commerciali  148,4  178,9  196,9  (30,5)  (48,5) 
Debiti tributari  5,5  3,8  3,9  1,8  1,6 
Altre passività correnti  57,0  52,8  54,5  4,2  2,5 
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI  395,9  424,7  468,5  (28,7)  (72,5) 
        (6,8%)  (15,5%) 
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'  920,4  955,3  967,1  (34,9)  (46,7) 

 

(*) Dati modificati a seguito della conclusione del processo di allocazione dei valori relativi ad una aggregazione aziendale

 

RIPARTIZIONE RICAVI LORDI PER AREA E APPLICAZIONE

 

 
 
 
 
 
AREA GEOGRAFICA  31.03.2009  31.03.2008  A-B 
(in milioni di euro)             
Italia  47,7  23,9%  65,8  23,7%  (18,1)  -27,6% 
Germania  39,8  20,0%  63,3  22,8%  (23,5)  -37,1% 
Francia  9,5  4,8%  13,1  4,7%  (3,6)  -27,4% 
Regno Unito  11,1  5,5%  19,0  6,8%  (7,9)  -41,8% 
Altri paesi UE  24,9  12,5%  41,3  14,9%  (16,4)  -39,8% 
Paesi Nafta  35,4  17,8%  43,9  15,8%  (8,5)  -19,3% 
Asia  10,0  5,0%  12,5  4,5%  (2,5)  -20,3% 
Brasile  10,1  5,0%  10,6  3,8%  (0,5)  -4,8% 
Altri paesi  10,9  5,5%  8,0  2,9%  2,9  36,0% 
Totale  199,3  100,0%  277,5  100,0%  (78,2)  -28,2% 
             
         
APPLICAZIONE  31.03.2009  31.03.2008  A-B 
(in milioni di euro)             
Auto  113,2  56,8%  164,7  59,4%  (51,6)  -31,3% 
Moto  31,4  15,8%  36,6  13,2%  (5,1)  -14,0% 
Veicoli Commerciali  26,6  13,3%  49,5  17,8%  (22,9)  -46,3% 
Corse  20,8  10,4%  23,1  8,3%  (2,4)  -10,2% 
Sicurezza Passiva  7,2  3,6%  2,4  0,9%  4,8  199,1% 
Varie  0,2  0,1%  1,2  0,4%  (1,0)  -84,8% 
Totale  199,3  100,0%  277,5  100,0%  (78,2)  -28,2% 

 

Grafici disponibili in allegato

 

Capitale netto investito

 

Indebitamento finanziario netto

 

Fatturato per dipendente

 

PRINCIPALI INDICATORI 
I TR '08 
II TR. '08 
III TR. '08 
IV TR. '08 
I TR '09 
Margine operativo netto/Ricavi  9,4%  8,8%  7,0%  2,1%  0,2% 
Risultato prima delle imposte/Ricavi  8,0%  7,4%  5,1%  -1,5%  -3,0% 
Investimenti/Ricavi  13,4%  10,7%  16,4%  16,1%  8,6% 
Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto  88,1%  102,6%  108,1%  116,0%  125,9% 
Oneri finanziari/Ricavi  1,4%  0,9%  1,9%  3,5%  3,2% 
Oneri finanziari/Margine operativo netto  14,5%  10,2%  27,7%  166,3%  1841,8% 
ROI  15,7%  14,1%  12,2%  2,9%  7,7% (*) 
ROE  18,2%  17,3%  17,0%  -8,0%  4,9% (*) 

 

(*) Indicatori calcolati utilizzando i 12 mesi mobili

 

Copyright Hugin

 

The appendixes relating to the press release are available on:
http://www.hugingroup.com/documents_ir/PJ/CO/2009/153571_88_9071_Brembo1Q09ITA.pdf

 

Questo comunicato é distribuito da Hugin. L'emittente è l'unico responsabile per il contenuto del comunicato.

 

[CN#153571]

Ufficio Stampa

Hugin sas
39 rue Cambon
75039 Paris Francia

;