ALTAFORTE, VIVA LA MORTE MIA: VITA DEI MERCENARI DA SENOFONTE A BOB DENARD

Chi sono i mercenari? A cosa servono? Sono da condannare? L’ultima pubblicazione di Altaforte Edizioni: “Viva la Morte Mia” di François-Xavier Sidos, traduzione dal francese di “Les soldats libres. La grande aventure des mercenaires”, si prefigge lo scopo di fare chiarezza sui mercenari e sull'appassionante tradizione storica di cui sono protagonisti.
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Sarà utile per tutti quelli che desiderano comprendere il fenomeno del mercenariato senza cedere a facili pregiudizi. La storia dei soldati liberi è una formidabile avventura, che attraversa i secoli conservando sempre un'attualità sorprendente. Essa è qui trattata attraverso le principali personalità che le hanno dato forma. Soldati di ventura e di sventura, hanno segnato la storia con le loro avventure e i loro sacrifici.

Da Senofonte ai capitani di ventura del Rinascimento, dai Lanzichenecchi ai Dragoni, dai Corsari agli avventurieri della decolonizzazione, da Garibaldi a Che Guevara, in una narrazione che intreccia le storie personali con la grande storia di cui i mercenari si sono ritrovati protagonisti. Perché la migliore definizione di “mercenario” resta quella pronunciata da Bob Denard: «Il mercenario è un uomo che combatte e accetta di poter morire al posto di chi non lo sa o non lo può fare».

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