"Karaoke femminista", un progetto di Monica Nappo per la rassegna Le Città Visibili, edizione 2025. Con Silvia Gallerano e Monica Nappo

Debutto nazionale, in collaborazione con Rompi il Silenzio, Mercoledì 3 Settembre - Ex Cinema Astoria, Rimini, ore 21.00
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Le Città Visibili, edizione 2025

Mercoledì 3 Settembre - Ex Cinema Astoria, Viale Euterpe 12 – Rimini, ore 21.00

Karaoke femminista  

ovvero di come a te pareva di canticchiare qualche canzone sotto la doccia prima di uscire con le amiche, ma in realtà ti imbottivi il subconscio di cliché offensivi per la tua persona e il tuo genere

 Quanto qualcosa di innocuo come una canzone può aver forgiato il nostro sentirci donne? La chiacchierata tra Monica e Silvia, tra una canzone e l’altra, coinvolge il pubblico all’interno di un vero e proprio happening in cui poter riflettere in maniera ironica ma anche poetica sull’avvenire della condizione femminile.

Prendi una donna,
Trattala male,

Una canzone può farci compagnia, tirarci su, ricordare un momento speciale. Può definirci in un momento della vita, o finché viviamo.
Quante volte da ragazzina ho cantato delle canzoni prima di uscire, con le amiche o con qualcuno che mi piaceva. Da cantare mentre ci si prepara, mentre si guida, sotto la doccia, al telefono all’amica, da sola al supermercato. Anni e anni di passeggiate con la musica nelle orecchie a ripetere fedelmente le parole.
Ma quante volte le abbiamo analizzate veramente queste canzoni, chiedendoci l’impatto che avrebbero davvero avuto su di noi?
Le canzoni pop sono un compendio di vita, una panoramica su cosa accade, danno consigli su come si vive, si ama, si odia.
Ma quante canzoni, fra quelle che sappiamo a memoria, se davvero ci mettessimo ad analizzare il testo, ci farebbero inorridire?
Molte sono le canzoni che le donne cantano sulle donne, ma sono scritte dai maschi. E ci descrivono secondo uno stereotipo talmente interiorizzato da diventare invisibile. E allora ti ritrovi a cantare qualcosa che non dovrebbe, ma ti è familiare.
E allora faremo questo, canteremo, leggeremo alcuni testi per poi cantarli, passando continuamente dal bello al brutto, come una vera stazione radio, ma dal vivo.
Un roller coaster di emotività. Un bicchiere di vino ad accompagnarci, due belle casse, un pc per scegliere la musica. Ma soprattutto un proiettore alle nostre spalle per invitare il pubblico a cantare.

SILVIA GALLERANO

 diplomata alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Nel 1999 fonda la Compagnia Teatrale Dionisi, per la quale lavora fino al 2010: compagnia italiana che propone una linea indipendente tra spettacoli visionari e impegno civile; le sue produzioni sono presentate in diversi festival e prestigiosi teatri italiani ed europei.. Al lavoro di attrice aggiunge l’attività autorale, quando compone il suo spettacolo Assola. Elogio della solitudine, vincitore di una menzione speciale al Premio Scenario 2003. Dopo il successo al Fringe Festival di Edimburgo e ancora oggi, porta in giro per le sale italiane e internazionali l’opera La Merda, interpretandola in
italiano e in inglese. Nel 2022 debutta con la sua regia, Svelarsi, lavoro/esperimento per una platea di sole donne, frutto del suo lavoro di anni sulla nudità e lo svelamento del corpo dell’attore/attrice. Dal 2020 fa parte dell’equipe di ricerca della faa. (Fabrique Autonome des Acteurs), centro di produzione e di ricerca sull’arte dell’attore che ha sede in Francia. Conta preziose collaborazioni con il mondo della letteratura: da John Berger a Suad Amiry e Assia Djebar.
Per il cinema è coprotagonista di Riccardo va all’inferno (2017) di Roberta Torre e di Asino Vola (2015), regia di Paolo Tripodi e Marcello Fonte; lavora con Marco Tullio Giordana in Nome di donna (2018), con Valerio Mastandrea nella sua prima regia Ride (2018), con Silvio Soldini nei suoi film Giorni e Nuvole (2007). Lavora poi nella serie ideata da Niccolò Ammaniti Il Miracolo (2018), in Chiamami ancora amore (2021) con la regia di Gianluca Tavarelli per Indigo Film e Rai e in Bang Bang Baby (2022) con la regia di Michele Alhaique per The Apartment e Amazon Prime. 

MONICA NAPPO

attrice, regista teatrale e comica italiana.
Nata a Napoli il 20 febbraio 1971, a 18 anni ha aperto con giovani colleghi un teatro a Napoli e a 21 ha vinto un concorso nazionale per comici, la Zanzara d’oro.
Ha iniziato fin da giovane a lavorare in teatro: prima con Mario Martone, poi con Cesare Lievi e poi stabilmente nella compagnia di Toni Servillo, per più di 10 anni. È stata la prima attrice in Italia ad interpretare 4:48 Psychosis di Sarah Kane.
Nel cinema ha lavorato con registi quali Antonio Capuano, Silvio Soldini e Paolo Sorrentino; è stata coprotagonista del terzo film di Matteo Garrone.

CREDITI

un progetto di Monica Nappo
con Silvia Gallerano e Monica Nappo
cura: Nicoletta Scrivo | Teatro di Dioniso

debutto nazionale
in collaborazione con Rompi il Silenzio

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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