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"Le Palestriti", progetto e coreografia di Simona Bertozzi a Inteatro Fest di Polverigi (AN). Creato con e danzato da Arianna Brugiolo, Federica D’Aversa, Sara Cavalieri (in sostituzione di Paola Drera), Valentina Foschi

Lo sviluppo di una fisicità cruda e fluida trasforma lo spazio: da palestra a territorio fatto di relazioni, riti individuali e collettivi, gesti che suggeriscono forza e grazia
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

"Le Palestriti", progetto e coreografia di Simona Bertozzi a Inteatro Fest di Polverigi (AN)

Creato con e danzato da Arianna Brugiolo, Federica D’Aversa, Sara Cavalieri (in sostituzione di Paola Drera), Valentina Foschi.

Produzione Nexus 2024-2025, In collaborazione con ALMASTUDIOS Bologna

Le Palestriti prende forma all’interno del progetto ATHLETES, l’intreccio tra danza, sport e vocalità ispirato al mosaico del IV secolo di Villa del Casale, a Piazza Armerina, una rara rappresentazione di agonismo femminile dell’antichità, noto come le "Palestriti" o Fanciulle in bikini.

Su due registri, si dispongono dieci fanciulle impegnate in palestra in esercizi atletici: lancio del disco, corsa, pesi, gioco della palla e una di esse indossa il mantello del giudice e premia con palma e corone di fiori le atlete che hanno vinto le gare sportive.

Nella coreografia di Simona Bertozzi le quattro atlete (Arianna Brugiolo, Federica D’Aversa, Sara Cavalieri e Valentina Foschi), esaltano la bellezza e la potenza del gesto individuale e  trasformano, via via, l’atletismo in un atto di affermazione collettiva. Entrano in scena in momenti diversi e con segni di agonismo sportivo diversi, dal lancio del peso alla corsa, inserendo tutta la danza dei corpi in uno spazio che si allarga e si stringe, come in una lotta che nulla ha a che fare con la violenza maschile individuale, ma è segno di una forza collettiva.

 Il gruppo intona brevi frasi, con "il cuore in gola", tutte sospirano, gridano e si abbracciano. Sotto il velo del mosaico, ora tutto per loro, il gruppo si divide e, poi, si ricompone, a difesa dello spirito e della forza collettiva.

Nell'aria, le note di "Road to Nowhere" dei Talking Heads:

... C’è una città nella mia mente, quindi vieni e parti per questo viaggio
ed è tutto a posto, tesoro, tutto a posto
ed è molto lontano, ma andremo avanti giorno dopo giorno ed è tutto a posto, tutto a posto"...

 Il lavoro coreografico di Simona Bertozzi mostra una forte sensibilità inventiva che le danzatrici accompagnano con grande vitalità. Tutto lo sviluppo di questa fisicità cruda e fluida trasforma lo spazio: da palestra a territorio fatto di relazioni, riti individuali e collettivi gesti che suggeriscono forza e grazia e che scardinano l’immagine codificata della mulier Romana

 Cosa poteva accadere a quelle donne che, fra Repubblica e Impero, non si adattavano ai modelli per loro creati da una società patriarcale?

 Ecco, "Le Palestriti", la ribellione potente della grazia femminile.

Progetto e coreografia Simona Bertozzi

Preparazione vocale Meike Clarelli

Creato con e danzato da Arianna Brugiolo, Federica D’Aversa, Sara Cavalieri (in sostituzione di Paola Drera), Valentina Foschi

Musica Originale Meike Clarelli, Davide Fasulo

Disegno luci e assistenza tecnica Rocio Espana Rodriguez

Organizzazione Francesca Proietti

Foto e video Luca Del Pia

Produzione Nexus 2024-2025 

Con il sostegno di MIC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna
Con il supporto di Festival Danza Estate
In collaborazione con ALMASTUDIOS Bologna

Foto °Anna Monti

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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