Carlo Spinelli Italia dei Diritti De Pierro, se il Futuro Nazionale è Vannacci la democrazia è in pericolo
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Roma 27 giugno 2026: E' sicuramente il politico italiano del momento Roberto Vannacci ex generale dell'esercito che continua a mietere consensi sia da parte dei politici che da parte dei semplici cittadini alla ricerca di nuove figure e soggetti che possano dare loro la speranza di un Italia migliore. Ma con Vannacci sarà veramente un'Italia migliore? Secondo Carlo Spinelli responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento Italia dei Diritti De Pierro un Paese in mano a Vannacci correrebbe il rischio di perdere quello status di democrazia conquistato col sangue da coloro che hanno dato la vita nel nome della democrazia e della libertà.
L'ultimo affronto di Vannacci alla Repubblica Italiana
" Mai si era vista in Italia una cosa del genere. Un intero gruppo parlamentare, quello di Futuro Nazionale, che ha disertato, per usare un termine militare giusto per restare nel terreno di Vannacci, la commemorazione per gli ottant'anni dell'apertura dei lavori dell'Assemblea Costituente. Questo dà a vedere come questa nuova formazione politica sia lontana dai valori costituzionali e democratici del nostro Paese. Ma questo è solo l'ennesimo affronto, l'ultimo in ordine di tempo, ma non lo sarò certo nel percorso politico che Futuro Nazionale porterà avanti, nei riguardi dell'Italia e degli italiani. Eppure questo fenomeno politico rischia di raccogliere ancora un maggiore consenso popolare cavalcando l'onda dell'insoddisfazione che gli italiani mostrano verso la politica nostrana".
Vannacci e il femminicidio
"Le dichiarazioni di Vannacci sul femminicidio mettono in mostra, a mio avviso, l'indole patriarcale dell'ex generale e vanno contro la nuova normativa che inasprisce le pene e non consente di godere dei benefici che la legge italiana offre per gli altri reati. Se è vero che la vita ha lo stesso valore, sia essa di una persona di sesso femminile o maschile, è pur vero che Vannacci, con le sue affermazioni, disconosce i motivi per i quali viene differenziato il reato di femminicidio da quello di omicidio e che sono l'odio, la prevaricazione e l'atto di possesso nei confronti di una donna. Con Futuro Nazionale si tornerebbe ai tempi in cui la donna veniva definita il sesso debole, quando il delitto d'onore era consentito, quando le donne venivano date in sposa per interessi che esulavano dall'amore e che spesso o quasi sempre andavano contro il volere della stessa. A nulla è servito a Vannacci dichiarare che le sue parole sarebbero state travisate in quanto avrebbe voluto affermare che chi uccide una donna deve marcire in galera. E questa affermazione, che sarebbe stata rilasciata ad una testata giornalistica televisiva nazionale, dimostrerebbe l'incoerenza di una persona che vorrebbe accumunare il femminicido ad un omicidio qualsiasi, ben sapendo che, secondo la legge italiana, l'ergastoloo effettivo detto anche fine pena mai, viene scontato soltanto per reati di mafia e terrorismo. Ci ritroveremmo così con tanti assassini di donne motivati dal possesso e dalla mente bacata di certi uomini, liberi con il beneficio dei domiciliari o della libertà condizionata dopo 20 anni o giù di lì".

Integrazione e omosessualità
" La posizione espressa sull'immigrazione è sicuramente uno dei fattori che più sta facendo crescere il partito di Vannacci. Cavalcando il malessere degli italiani riguardo agli immigrati, l'ex generale sta facendo proseliti tra quelle persone che si fanno condizionare dai reati, che sono sì numerosi, degli irregolari che mettono di fatto in cattiva luce anche chi si trova nel nostro Paese lavorando regolarmente e facendo nascere i propri figli in Italia. Questa strategia contro quelli che un tempo erano definiti vo cumprà, aveva già premiato in passato un certo Matteo Salvini che riscosse una notevole popolarità proprio per la sua posizione sull'immigrazione, un fenomeno che invece lo stesso Salvini dovrebbe ringraziare in quanto se non ci fossero stati gli immigrati clandestini, quelli che delinquono, che stuprano e che uccidono, probabilmente non avrebbe raggiunto i consensi di allora. Consensi che adesso non a caso, stanno paurosamente scendendo in gran parte a favore proprio del suo allievo Vannacci voluto dallo stesso Salvini nella Lega perché faceva comodo come serbatoio di voti, e che adesso si sta rivelando un ostacolo difficile da contrastare. Si può essere d'accordo sull'espulsione immediata per gli immigrati che delinquono o gli irregolari che popolano le nostre strade, ma non sulla chiusura sociale verso culture e usanze diverse dalla nostra. Anche la posizione espressa sull'omosessualità da parte di Vannacci ha acceso forti polemiche e risulta difficilmente condivisibile. Un gay o una lesbica secondo Vannacci non rappresentano la normalità e qui si ritornerebbe a parlare degli omosessuali come diversi. Ma diversi da chi? Sono uomini e donne normalissimi che hanno una tendenza sessuale diversa e hanno il diritto di amare indipendentemente dalla persona che si trovano di fronte sia essa dello stesso sesso che di sesso diverso. Tra l'altro quando Vannacci afferma che in Italia i Gay hanno tutti i diritti dimentica che non possono avere un matrimonio egualitario e che sono soggetti a delle limitazioni come la genitorialità e la mancanza di una legge specifica su l'omotransfobia".
Futuro Nazionale pericolo per la Democrazia
" Questo, e tanto altro ancora, fanno temere per un futuro in Italia che ritorna di fatto al passato se Futuro Nazionale arriverà a un risultato tale che diventerà gioco forza indispensabile per costituire un governo. Continuando di questo passo si rischia che neanche la nuova legge elettorale in discussione al parlamento che prevede un premio di maggioranza alla coalizione che otterrebbe oltre il 42% dei consensi, riesca a garantire una governabilità del paese stabile e che quindi Vannacci e il suo esercito di politici che stanno migrando nella sua formazione per assicurarsi un seggio in parlamento che altrimenti rischierebbero di non trovare più, diventerebbe assolutamente necessario per la creazione di un esecutivo che dovrà poi sottostare alle regole che lo stesso Vannacci detterà per garantirne la stabilità. Si rischierebbe così di tornare a non considerare più il femminicidio come reato a sé stante e con pene più aspre, potremmo rischiare di vedere un esercito schierato a difesa dei nostri mari con l'ordine di sparare a vista contro barconi carichi di disperazione che hanno a bordo anche donne e numerosi bambini, si potrebbe rischiare di vedere gli omosessuali banditi dalla società, etichettati come al tempo del nazifascismo e privati del diritto di vivere e amare in libertà. E' questa l'Italia che vogliamo? E' questo il futuro che vogliamo donare alle generazioni future? Molto dipende anche dall'attuale Premier Giorgia Meloni che deve resistere alla tentazione di portarsi dietro Vannacci per garantirsi i voti necessari per proseguire il suo cammino al governo del Paese, adesso deve dimostrare quale è la sua forza e se veramente vuole prendere le distanze dal passato dove affondano le radici del suo partito. Futuro Nazionale al governo potrebbe significare salire su di una macchina del tempo e tornare a quando la democrazia era solo un'illusione da conquistare con il sudore e il sangue lottando per poter professare il proprio credo ed esprimere le proprie opinioni, e quando essere diversi, usando un termine vannacciano, significava doversi nascondere per non subire la gogna di chi pensa di essere normale non accorgendosi di essere in realtà il vero anormale".
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