Oltre 50 miliardi di euro gestiti e operazioni record. Arriva The Bologna Gathering 2026, dove investitori globali e campioni della tecnologia costruiscono il futuro dell’innovazione europea

500 leader selezionati da tutto il mondo fra start-up, corporate e venture capital. Oltre 50 miliardi di euro i capitali gestiti dagli investitori presenti, e oltre 1,2 miliardi di euro raccolti dalle start-up partecipanti. L’Emilia-Romagna in prima linea per la crescita dell’ecosistema tecnologico sovrano europeo.
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Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - industria)

L’11 e 12 maggio Bologna e l’Emilia-Romagna tornano a ospitare quello che si è affermato come uno degli appuntamenti più attesi dedicato a venture capital, start-up e tecnologie emergenti: la quarta edizione di The Bologna Gathering (TBG) – i cui partner fondatori sono ART-ER, Città metropolitana e Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna – e che riunirà oltre 500 leader dell’innovazione provenienti da Europa, America e Asia.

I capitali gestiti dai fondi partecipanti superano quest’anno i 50 miliardi di euro (rispetto ai 39 dell’edizione precedente), mentre i capitali raccolti dalle start-up e scale-up partecipanti superano 1,2 miliardi di euro. L’evento è accessibile solo su invito, e ha l’obiettivo di mettere in contatto i più importanti attori dell’innovazione: fondi di investimento, top manager di corporate italiane e internazionali, e founder di “unicorni” e scale-up attive in oltre 15 settori tecnologici, dall’intelligenza artificiale e la space economy fino al cloud e cybersecurity.

La quarta edizione si inserisce in due dinamiche chiare: la prima è che l’Europa ha deciso di costruire una propria sovranità tecnologica, accelerando lo sviluppo dell’ecosistema start-up europeo. La seconda è che l’Italia rappresenta un polo tecnologico in crescita, dove venture capitalist da tutto il mondo vogliono investire. In questo percorso, Bologna e l’Emilia-Romagna rafforzano il proprio ruolo come piattaforma strategica per l’innovazione, attraverso The Bologna Gathering e grazie ad asset come il DAMA Tecnopolo — dove ha sede Leonardo, uno dei dieci AI supercomputer più potenti al mondo —  e  IT4LIA AI Factory, progetto di rilievo internazionale che promuove l’adozione dell’intelligenza artificiale in Italia e in Europa.

In uno scenario geopolitico sempre più delicato, questa edizione mette in luce come l'Europa stia costruendo la propria indipendenza tecnologica nei settori più strategici del prossimo decennio: dall'intelligenza artificiale alla difesa e cybersecurity, dallo spazio alla guida autonoma, fino alle infrastrutture cloud sovrane. Tra i protagonisti figurano realtà che stanno costruendo tecnologie europee strategiche come Axelera AI, Cubbit, Exein, Niulinx, SiPearl e molte altre, a conferma di un ecosistema tecnologico che sviluppa i propri campioni e diventa sempre più competitivo su scala globale.

“ART-ER è tra i fondatori di The Bologna Gathering perché rappresenta un’opportunità unica per connettere l’ecosistema dell’innovazione dell’Emilia-Romagna con le reti internazionali più avanzate del venture capital e della tecnologia. Il nostro obiettivo è rafforzare il posizionamento della regione come hub strategico per la sovranità tecnologica europea, attirando talenti, investimenti e progetti ad alto impatto. In virtù di questo, proprio in contemporanea a TBG abbiamo lanciato la prima a edizione di R2I Research to Innovate Italy, un evento organizzato da ART-ER insieme alla Regione Emilia-Romagna e alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che nasce con l’obiettivo di mettere al centro delle politiche nazionali ed europee proprio i territori e gli ecosistemi regionali dell’innovazione.” Marina Silverii, Direttrice Operativa ART-ER

“Bologna si conferma sempre più come un punto di riferimento europeo per l’innovazione e le tecnologie emergenti - dichiara Matteo Lepore, Sindaco di Comune e Città metropolitana di Bologna - The Bologna Gathering rappresenta un’occasione concreta per connettere talenti, capitali e imprese, rafforzando il ruolo della nostra città e dell’Emilia-Romagna come piattaforma strategica per lo sviluppo di un ecosistema tecnologico competitivo e aperto al mondo. In un contesto globale complesso, investire in ricerca, intelligenza artificiale e nuove imprese significa costruire il futuro dell’Europa partendo dai territori, e Bologna è pronta a fare la propria parte con visione e responsabilità. Il nostro impegno è continuare a rafforzare questo percorso, facendo di Bologna un laboratorio urbano dove sviluppo tecnologico e coesione sociale crescono insieme, e dove l’innovazione diventa uno strumento concreto per migliorare la vita delle persone.”

“Mai come oggi in Europa ci si chiede come far diventare campioni globali le nuove aziende tecnologiche del continente. In una fase in cui il tech made in Europe sarà sempre più strategico, l’Italia deve avere un ruolo centrale in questo percorso. The Bologna Gathering nasce proprio per connettere i migliori investitori internazionali con le migliori aziende italiane creando, in un formato riservato e ad alta intensità relazionale, le condizioni perché il meglio del nostro ecosistema possa crescere con ambizione europea e globale.” - commentano Stefano Onofri e Alessandro Cillario, co-fondatori di Cubbit, scale-up leader europea di tecnologie cloud distribuite, e ideatori dell’evento.

The Bologna Gathering è un esempio concreto di collaborazione pubblico-privata: prodotto da associazione StartYouUp e Cubbit. I key partner dell’edizione 2026 sono il Competence Center BI-REX e IT4LIA AI Factory, con SAP come gold sponsor, FNDX come silver sponsor e il supporto di CTE-COBO, G-Factor (Fondazione Golinelli), Almacube, Gianni & Origoni, MUG Magazzini Generativi e Qonto.

www.bolognagathering.com 

SCHEDA TECNICA

Investitori da tutto il mondo

Sul fronte venture capital, tra i nomi di maggior rilievo figurano Saul Klein, co-founder di LocalGlobe e della sua holding Phoenix Court, gruppo di venture capital che si è affermato come N.1 in EMEA e nel top 0.01% dei fondi globali secondo il report Dealroom 2025, ed Emanuele Levi, Amministratore Delegato di CDP Venture Capital, il principale fondo di venture capital italiano. Accanto a loro, realtà internazionali come White Star Capital (fondo globale con sedi a New York, Londra, Parigi, Toronto, Tokyo e Singapore), BlackRock (la più grande società di private equity al mondo per capitali gestiti, secondo Dealroom) e Woven Capital (braccio venture del gruppo Toyota). Sul fronte europeo figurano ETF Partners (fondo londinese tra i più autorevoli in Europa sul fronte della sostenibilità), DTCP (fondo tedesco che a gennaio 2026 ha lanciato un veicolo da 500 milioni di euro dedicato alle tecnologie per la difesa e la sicurezza), Hitachi Ventures (braccio venture del gruppo Hitachi) ed Eurazeo (società di investimento leader mondiale, con 14 sedi in tutto il mondo e capitali investiti in oltre 600 società).

Operazioni record delle scale-up partecipanti

L'edizione 2026 porta sotto i riflettori anche alcune tra le operazioni più significative del panorama tech europeo degli ultimi mesi. Tra i protagonisti: Fabrizio Del Maffeo, CEO e co-founder di Axelera AI, scale-up olandese di origine italiana, specializzata in intelligenza artificiale che ha raccolto 250 milioni di dollari a febbraio 2026; e Gerardo Gagliardo, co-founder di Exein, scale-up di cybersecurity protagonista del doppio round record italiano del 2025, con 70 e 100 milioni di euro raccolti. Saranno presenti inoltre Luca Foresti, CEO e founder di Niulinx, start-up specializzata in guida autonoma, con 38 milioni di euro raccolti ad aprile 2026  — il più grande seed round europeo di sempre nel settore; Luca Rodella, CEO e co-founder di Smartness, start-up AI hospitality, che ha chiuso un round Series B da 47 milioni di euro a maggio 2026; e Daniele Pucci, CEO di Generative Bionics, start-up di robotica umanoide, che ha chiuso un round da 70 milioni di euro a dicembre 2025, tra i più grandi in Europa nel settore.

Investimenti internazionali che arrivano in Italia

Un segnale che trova conferma nei dati: secondo il Q1 2026 Italy Market Snapshot di PitchBook, nel primo trimestre del 2026 l'Italia ha registrato 225 round di finanziamento VC — l'80% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e il dato più alto di qualsiasi altro trimestre dell’ultimo decennio. A testimoniare questa tendenza è anche la presenza, tra gli investitori di The Bologna Gathering 2026, di Rocio Pillado (Adara Ventures), Charlotte Lafont (Ring Capital) e Briehan Burke (Keen Venture Partners): tre protagoniste del venture capital europeo che stanno attivamente cercando tecnologie italiane su cui investire, e la cui partecipazione conferma come l'ecosistema italiano stia attirando un'attenzione internazionale sempre più qualificata.

Corporate a servizio dell’innovazione

Accanto a investitori e fondatori di scale-up, The Bologna Gathering metterà in relazione anche importanti gruppi industriali e corporate interessati a un confronto stretto su innovazione, partnership e trasformazione tecnologica. Tra questi figurano SAP, Leonardo, Intesa Sanpaolo Private Banking, Scaleway, Klarna, Lamborghini, Fastweb + Vodafone, Zanichelli, Mitsubishi Corporation, Hewlett Packard Enterprise, Ducati e Ferrari.

I luoghi dell’evento

La quarta edizione si svilupperà in alcuni dei luoghi più simbolici del territorio. La prima giornata si articolerà in appuntamenti ospitati in alcune prestigiose realtà cittadine: Bologna Business School, Museo Ducati, BI-REX e Palazzo Magnani. La seconda giornata avrà come fulcro il DAMA Tecnopolo, oggi uno dei luoghi chiave dell’innovazione europea, mentre la Cena di Gala si terrà a Palazzo Re Enzo, nel cuore di Piazza Maggiore. Una scelta che ribadisce la volontà degli organizzatori di tenere insieme qualità delle relazioni, centralità del territorio e valorizzazione dei luoghi simbolo della trasformazione tecnologica regionale.

Il palinsesto 2026

Il palinsesto 2026 prevede momenti di grande rilievo, tra cui gli interventi di Ekaterina Zaharieva (Commissaria europea per le start-up, la ricerca e l’innovazione), Francesca Bria (Presidente, ART-ER), Matteo Lepore (Sindaco, Comune e Città metropolitana di Bologna) e Michele de Pascale (Presidente della Regione Emilia-Romagna). Avrà inoltre luogo un dialogo tra Alec Ross (esperto di politica tecnologica, imprenditore e distinguished professor), Saul Klein (Founder, LocalGlobe & Phoenix Court), Emanuele Levi (CEO, CDP Venture Capital) e Briehan Burke (General Partner, Keen Venture Partners). Interverranno infine Francesco Ubertini (Presidente, CINECA), Fabrizio Del Maffeo (CEO e co-founder, Axelera AI), Claudio Domenicali (CEO, Ducati), Frédéric Pascal (Managing Director of Global Private Markets, SAP), Gerardo Gagliardo (Co-founder, Exein), Patrick Sheehan (Managing Partner e Founder, ETF Partners), Sebastiano Toffaletti (CEO, European DIGITAL SME Alliance), Xixi Richter (Executive Director, BlackRock), Martina Domenicali (Co-founder, Lexroom)  e molti altri.

In sinergia con The Bologna Gathering, tra il 12 e il 13 maggio Bologna ospiterà anche R2I – Research to Innovate Italy, la nuova manifestazione nazionale dedicata all’incontro tra impresa, ricerca, istituzioni e territori. 

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