Al Teatro Galli di Rimini, Venerdì 4 settembre 2026 ore 21, l'Ensemble Micrologus esplora il panorama musicale della Rimini malatestiana tra Trecento e Quattrocento
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Ensemble Micrologus, Venerdì 4 settembre 2026 ore 21, Teatro Galli, Rimini
Entrare nel panorama musicale della Rimini malatestiana tra Trecento e Quattrocento significa esplorare un momento di passaggio affascinante, dove il linguaggio tardo-medievale (l'Ars Nova) inizia a sfumare nelle prime complessità del Rinascimento.
Preziosi ritrovamenti studiati da musicologi come Francesco Zimei o legati ai frammenti dell'Archivio di Stato di Rimini mostrano una "scuola riminese" che, pur dialogando con le grandi capitali (Parigi, Venezia), manteneva una propria eleganza melodica, meno astratta e più legata alla cantabilità italiana. La riscoperta di questi codici ha permesso di smentire l'idea che Rimini fosse un centro periferico; al contrario, la musica dei Malatesta era parte integrante di un'identità politica che usava lo splendore sonoro come strumento di legittimazione e potere.
In questa direzione, i musicisti dell’Ensemble Micrologus sono stati tra i primi a contribuire alla riscoperta della musica medievale e dello spirito con cui fare questa musica oggi, dal momento che, attraverso la ricerca e lo studio delle fonti dirette ed indirette, è possibile basare l’interpretazione della musica medievale su verosimili ipotesi di prassi esecutiva ed in generale di estetica musicale.
La ricerca delle fonti, le indagini storiche, paleografiche, organologiche ed iconografiche (che hanno permesso, in certi casi, di ricostruire strumenti musicali unici), lo studio e la comparazione dell’etnomusicologia sono alla base del lavoro dell’ Ensemble Micrologus.
Ensemble Micrologus
Fondato nel 1984 da Patrizia Bovi, Goffredo Degli Esposti, Gabriele Russo e Adolfo Broegg, l'ensemble italiano Micrologus ha aperto la strada, tra i numerosi gruppi di musica antica in Italia, alla scoperta della musica medievale. Oggi, dopo ben 41 anni di attività, continua a trovare nuovi percorsi di interpretazione e nuovi stili di esibizione, attraendo un numero crescente di ascoltatori e appassionati, con concerti in Europa, Americhe e Giappone.
Si esibisce regolarmente nei principali festival e teatri in Europa e nel mondo, distinguendosi per un approccio fondato su rigorose ricerche storiche e sulle tradizioni orali. Il suo stile, vivace e accessibile, unisce varietà strumentale e polifonia vocale, contribuendo al grande successo presso il pubblico. Nel corso degli anni ha collaborato con il teatro, la danza, il cinema e numerosi artisti contemporanei, ampliando il proprio linguaggio espressivo anche attraverso progetti interdisciplinari.
I premi discografici
Nel 1996, “Diapason d’Or de l’Année” per “Landini e la musica fiorentina”.
Nel 1999, “Diapason d’Or de l’Année” per “Alla napolitana” (preparato insieme con i musicisti del Centro di Musica Antica di Napoli “la Cappella della pietà de’ Turchini”).
“The Best of 2000 Award” di Goldberg per il “Cantico della terra”.
Nel 2009, con il Libro-CD “Aragòn en Nàpoles” riceve il premio “Biggest Surprise” dal Boston Globe, nella lista top classical albums dell’anno.
Document: Bio Ensemble Micrologus (59.75 KB):
Rimini e i Malatesta tra Trecento e Quattrocento.
Soave odor per l’universo spande. Inediti dal canzoniere “San Gaudenzo III” dell’Archivio di Stato di Rimini
Ensemble Micrologus
Patrizia Bovi canto, arpa, tromba medievale
Goffredo Degli Esposti tamburino col flauto, flauto doppio, flauto dritto, cornamusa
Gabriele Russo viola, ribecone, tromba medievale
Enea Sorini canto, chitarrino, naccaroni
Peppe Frana liuto, liuto basso
Lorenzo Lolli canto, tamburello
Crawford Young chitarrino, liuto
_______Programma --------------
Egl’è gran tempo Amor ch’io fu’ di te - ballata a 2 voci
O chiara e nova luce, o chiome d’oro - ballata a 3 voci (Cantus e ContraTenor imprecisi - ricostruzione C. Young)
Senza testo - danza bipartita (elaborazione di G. Degli Esposti)

Pierre Fontaine
De byen amer quand l'ai enpris - rondeau a 2 voci
Sempre sto più dolente - ballata a 2 voci
Plandre me doy bien e doloir - rondeau a 2 v. (testo incompleto)
Se je ne suy de vous amés - rondeau a a 2 voci
Nì d’amor nì da fé nì da sperança - ballata a 2 voci (Cantus e Tenor incompleti - ricostruzione Lucia Marchi)
Non ch’io contenta mi convien partire - ballata a 2 voci (testo e Tenor incompleto - ricostruzione P. Frana)
S’umble pitié n'est maistresse- bassadanza (elaborazione C. Young)
S’umble pitié n'est maistresse - rondeau a 4 voci
Perché lla ‘nvidia ‘ntorno mi combatta - ballata a 2 voci (testo incompleto)
Vince sua prova chi dura l’affanno - ballata a 1 voce (testo incompleto - Tenor ricostruito da Micrologus)
Francesco Landini
Né te né altra vogl’i’ amar giamai - ballata a 2 voci (testo di Franco Sacchetti)
De byen amer quand l'ai enpris - bassadanza & piva (elaborazione C. Young/G. Degli Esposti)
Nicolas Grenon
Se je vous ay bien loyaulment amer - rondeau a 3 voci
Omai non è più senno l’aspettare - ballata a 2 voci (testo incompleto)
L’ora sen va ma stretto son d’amore - ballata a 2 voci
Stretto son d’amore - istampita (elaborazione P. Frana)
Soave odor per l’universo spande - ballata a 3 voci
Non ch’io contenta - salterello & trotto (elaborazione G. Degli Esposti)
Programma realizzato in collaborazione con il progetto ERC Advanced LAUDARE (Università di Trento – GSSI L’Aquila)
Preparazione al concerto, a cura di Francesco Zimei: Venerdì 4 settembre, ore 18 / Teatro Galli / ingresso gratuito senza prenotazione.
BIGLIETTI
ingresso unico € 15
Prevendite
da sabato 30 maggio ore 10 al botteghino del Teatro Galli, dalle ore 14 anche online su www.vivaticket.com
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
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