"L’ombra vede" di Enzo Cucchi apre al pubblico ad ANCONA, Auditorium “Orfeo Tamburi” della Mole

DaMartedì 17 dicembre 2024
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

– Martedì 17 dicembre 2024 apre al pubblico “L’ombra vede”, inaugurata domenica 15 dicembre presso l'Auditorium “Orfeo Tamburi” della Mole Vanvitelliana, alla presenza dell’artista.


L’evento, organizzato su invito, ha visto una calorosa partecipazione di pubblico. A portare i saluti istituzionali per il Comune di Ancona, Silvia Fattorini, Presidente della 5^ Commissione Consiliare Permanente, e l'Assessore al Turismo Daniele Beradinelli, i quali hanno sottolineato il profondo legame di Enzo Cucchi con la città di Ancona. A seguire il Sindaco di Morro d’Alba, Enrico Ciarimboli ha ricordato con orgoglio come il suo comune sia il luogo natale del Maestro.

La mostra è stata presentata dal Presidente del Museo Tattile Statale Omero, Aldo Grassini, che l’ha definita “una grande occasione, soprattutto perché il Maestro ha partecipato attivamente alla realizzazione di questa esperienza intima e sensoriale.

Marcello Smarrelli, storico dell'arte, critico e curatore, ha delineato il profilo umano e artistico di Enzo Cucchi, definendolo un artista straordinariamente fresco e rigoroso, capace di reinventare i simboli della tradizione. In questa mostra, il teschio, spesso associato alla morte, diventa per Cucchi un simbolo di vita. Smarrelli ha inoltre ricordato come il lavoro di Cucchi, radicato nella tradizione, porti con sé una profonda contemporaneità, senza mai perdere di vista il rigore, che è la sua regola principale sia nella vita che nel lavoro.

Andrea Socrati, ideatore e coordinatore dell’iniziativa, ne ha illustrato la multisensorialità, enfatizzando l'importanza dell'accessibilità e della partecipazione sensoriale. Il percorso scenografico è stato studiato per offrire un’esperienza inclusiva, in linea con la filosofia del Museo Omero, permettendo al pubblico di entrare in contatto con l'arte attraverso il tatto.
Per comprendere appieno un'opera, racconta Enzo Cucchi, "bisogna vederla solo al buio; perché le cose si conservano all'ombra e al buio" e per guardare il mondo, aggiunge, "si dovrebbe mettere la testa per terra, come le zucche, e le mani sulle cose". Aldo Grassini sottolinea che “il piacere estetico è il piacere della scoperta”. "L’ombra vede" rappresenta un’occasione unica per entrare in contatto con la vertigine del vuoto e dell’oscurità per scoprire che in fondo il mondo viene apprezzato con tutti i sensi.

La presentazione in auditorium, resa accessibile grazie all'interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), e si è concluso con un brindisi nel foyer, offerto dall’Azienda Agricola Moroder. Successivamente, il pubblico ha potuto immergersi nel percorso della mostra, accompagnato dalle suggestive note del Duo Acefalo, che ha evocato la realtà rurale tanto cara a Cucchi.

La mostra trae ispirazione dal testo inedito di Giovanni Cucchi, padre dell’artista, intitolato "Il grano", un racconto che celebra la terra e le tradizioni della nostra regione.

“L’ombra vede” sarà aperta al pubblico presso il Museo Omero fino al 18 maggio 2025.

Si tratta di percorso multisensoriale e scenografico che offre al visitatore un'esperienza estetica unica e coinvolgente. Sono 42 le opere dell'artista marchigiano: 4 disegni inediti e 38 sculture realizzate con materiali diversi: bronzo, marmo, ceramica, legno. Le opere sono dislocate in un ambiente suggestivo, con scenografie ispirate alla poetica dell'artista.

Una particolare grotta ospita tre sculture da scoprire al buio, unicamente attraverso le mani. L'aia di campagna diventa luogo di socialità, riflessione e conoscenza. L'atelier dell'artista ci trasporta nell'ambiente dove nasce la creatività di Enzo Cucchi. Infine, uno spazio è dedicato alla creatività del visitatore.


Il prof. Marco Moreschi ha curato le scenografie e collaborato all’allestimento. Attenzione particolare è stata data all’accessibilità. Tutte le sculture sono esplorabili tattilmente e i disegni dell'artista sono stati tradotti a rilievo dal Museo Omero. Il personale accoglierà sempre il pubblico per garantire un'introduzione all'esperienza e la sua migliore fruizione.


Rai Pubblica Utilità, Media partner, ha realizzato il video accessibile e inclusivo di presentazione sia in italiano che in inglese, tradotto in Lingua Italiana dei Segni e International Signs. Le stesse informazioni sono disponibili in CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa in due versioni, una approfondita e una semplificata, realizzate dell'esperta Valeria Petricca. Lo spazio è accessibile alle persone con disabilità motoria.


Con il patrocinio di: Consiglio regionale delle Marche - Assemblea legislativa e Associazione Paesaggio Eccellenza.

Con la collaborazione e il supporto di: Tactus per l'arte contemporanea, Ministero della Cultura, Comune di Ancona, Opera Onlus Società Cooperativa p.a., Liceo artistico E. Mannucci di Ancona, Comune di Senigallia, Comune di Morro d'Alba, The Mole Caffè letterario, Azienda Agricola Moroder.

Informazioni

L’ombra vede di Enzo Cucchi

Dove: Museo Tattile Statale Omero - Mole Vanvitelliana

Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona

Periodo: 17 dicembre 2024 - 18 maggio 2025.

15 dicembre ore 16:30 inaugurazione su invito.

Orario: dal martedì al sabato 16:00-19:00.

domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00.

1° Gennaio 16:00-19:00.

Chiuso: lunedì; 24, 25 e 31 dicembre.

Aperto la mattina su prenotazione per gruppi e scuole.

Costi ingresso:

intero 7 euro; ridotto 5 euro.

Incluso nel costo del biglietto l'ingresso a tutte le sale del Museo.

Gratuità e agevolazioni come da indicazioni del Ministero della Cultura e come da convenzioni del Museo Omero (Touring club italiano, Coop 3.0, Igersitalia, Icom, Artsupp Card, University Card Comune di Ancona, Univpm, CRAL Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori, Conerobus).

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
[email protected]
3338333284

Allegati
Slide ShowSlide Show
Non disponibili
;