Il leader delle guardie giurate Giuseppe Alviti ringrazia Francesco Emilio Borrelli "punzecchiandolo" sulle dichiarazioni della Rapina alle guardie giurate dell'ospedale Pellegrini di Napoli. 

Ecco quanto dichiarato dal noto sindacalista napoletano Giuseppe Alviti leader Associazione guardie Particolari giurate dopo aver letto la dichiarazione del consigliere Regionale Borrelli sulla rapina delle pistole alle guardie giurate all' ospedale dei Pellegrini dell' altra sera.
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Ringrazio il Consigliere Regionale Borrelli per la solidarietà alle guardie giurate ma non indicasse cose inesatte. 
Ecco quanto dichiarato dal noto sindacalista napoletano Giuseppe Alviti leader Associazione guardie Particolari giurate dopo aver letto la dichiarazione del consigliere Regionale Borrelli sulla rapina delle pistole alle guardie giurate all' ospedale dei Pellegrini dell'altra sera.

Borrelli ha dichiarato: "Innanzitutto vogliamo esprimere la nostra solidarietà nei confronti delle guardie giurate aggredite. Questo episodio evidenzia due punti sui quali ci battiamo da tempo: la necessità di intensificare i controlli nella zona della Pignasecca che al calare del sole diventa terra di nessuno e quella di far presidiare i pronto soccorso, sempre più spesso sotto l’attacco di delinquenti e criminali, dalle forze dell’ordine. È evidente che queste pistole potrebbero essere usate per fare dei raid o delle rapine a danno delle persone perbene. Serve la tolleranza zero in città”.

I Pronto soccorso sono già presidiati e lo sono dalle guardie Particolari giurate le forze dell'ordine devono garantire la sicurezza del territorio e certo non possono essere impiegate in servizi di sicurezza sussidiaria e complementare specialmente di competenza appunto delle guardie Particolari giurate e se fa riferimento ai drappelli di polizia agli ospedali ricordo che erano stati istituti solo per la notificazione di atti giudiziari giammai per filtrare persone afferenti o a tutela del pronto soccorso. 
Pertanto ben venga la solidarietà ma con proposte serie e dignitose per la qualificazione delle guardie Particolari giurate e non mortificandole chiedendo di fatto la loro sostituzione con la polizia che ha altro a cui pensare e provvedere specialmente in questo momento storico dove scarseggia personale. 

Purtroppo oggi giorno un "titolo di consigliere" o "onorevole" fa parlare senza avere cognizione di causa di ciò che di dice ,la figura del tuttologo è evidentemente sorpassata ed inutile. 

È l' ora delle decisioni importanti bisogna subito aprire un tavolo Interforze in Prefettura alla presenza di noi operatori guardie Particolari giurate perché abbiamo il polso di ciò che va e no nella nostra professione che ricordo ha bisogno di essere totalmente rinnovata e abolire il Regio decreto 1931 che ancora vi vede ancorati alla figura del metronotte ha concluso Alviti.

Ufficio Stampa

Ivana Boscaino
 No violence (Leggi tutti i comunicati)
Napoli
[email protected]

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