LEGA NORD CASTELFRANCO EMILIA - IL BILANCIO CONSOLIDATO APPROVATO IN SECONDA BATTUTA, L’ALLEGRA GESTIONE DELL’ASP “DELIA REPETTO” E I CITTADINI PAGANO!
A norma di Legge, gli Enti con più di 5mila abitanti devono approvare entro il 30/09 il “bilancio consolidato”, un documento in cui confluiscono i dati di bilancio delle società partecipate che per il Gruppo Comune sono state individuate in Asp Delia Repetto, Acer, Consorzio Attività Produttive.
CASTELFRANCO EMILIA,
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A norma di Legge, gli Enti con più di 5mila abitanti devono approvare entro il 30/09 il “bilancio consolidato”, un documento in cui confluiscono i dati di bilancio delle società partecipate che per il Gruppo Comune sono state individuate in Asp Delia Repetto, Acer, Consorzio Attività Produttive.
Dette partecipate avrebbero dovuto trasmettere al Comune i dati necessari entro il 10/7 così come loro richiesto, invece… La Giunta Reggianini, per predisporre il documento, si è avvalsa anche di un soggetto esterno (costo €. 7.320,00) ma, in sede di Consiglio Comunale del 28/9/17, il Sindaco ha ritirato la proposta di delibera di approvazione “per errori di applicazione delle rettifiche pre-consolidatamento ascrivibili al consulente esterno”. Peraltro, non era stato rispettato il termine di legge previsto per la consegna ai Consiglieri dei documenti relativi allo stesso bilancio, circostanza che avrebbe reso “nulla” la delibera.
Corretti i macroscopici errori, fra cui il patrimonio netto del Consorzio Attività Produttive pari a 0, ma che era stato imputato per 10.908.800,05, nuova commissione e nuovo Consiglio Comunale d’ urgenza ad hoc il 4/10/17: il PD approva e i Cittadini pagano!
Tra i dati contabili “pareggiati” ci sono quelli dell’Asp Delia Repetto, una “società offshore” da anni gestita “allegramente” e di cui il Sindaco Reggianini è Presidente dell’Assemblea dei Soci e Consiglieri sono gli altri Sindaci del Distretto: bilanci approvati costantemente in ritardo, ha trasmesso i dati richiesti oltre il termine fissato e che ha il revisore dei conti “decaduto” che non si è pensato di rinominare prima della scadenza del mandato. Chi controlla?
Considerato che il bilancio consolidato chiude con un risultato d’ esercizio negativo di euro -1.278.763 e che è stato approvato oltre il termine previsto, ci aspettiamo l’ennesimo richiamo della Corte dei Conti. E se arrivassero anche sanzioni?
Castèl - Castelfranco Emilia (Mòdna-Modena), 05/10/2017