"Alamar", la violoncellista, cantante e compositrice cubana Ana Carla Maza in trio al Riccione Summer Jazz 2026

Il percorso di un’artista indipendente, capace di trasformare una storia intima in un’esperienza emotiva condivisa
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ALAMAR , titolo dell'ultimo album della violoncellista, cantante e compositrice cubana Ana Carla Maza e del tour che sta portando la sua musica in Europa, America Latina, Stati Uniti e Asia, dal 2026 al 2029, arriva, immediatamente dopo il successo registrato al Sanremo Summer Symphony e a Palermo, al Riccione Summer Jazz, il Festival organizzato dalla Associazione Gaspare Tirincanti in collaborazione con il Comune di Riccione e la direzione artistica del M.o Mario Marzi.

L’album, scritto e composto dall’artista e registrato con un ensemble di musicisti cubani e brasiliani, prende il nome dal quartiere dell’Avana, a Cuba, dove l'artista è nata, nell’"Edificio de los Chilenos", una struttura che dopo il 1973 ha dato rifugio a oltre 180 bambini cileni. Sua nonna, suo padre (il pianista e compositore cileno Carlos Maza) e sua madre (la cantante e chitarrista Mirza Sierra) hanno vissuto questa esperienze e hanno trasmesso ad Ana Carla questo senso di appartenenza e questo amore per la musica.

"Alamar" è anche il titolo di un film drammatico diretto da Pedro González-Rubio nel 2009.

 Come l'abum,“Alamar”  sviluppa un singolare dialogo tra voce e violoncello, fondendo le tradizioni musicali delle Americhe con una sensibilità raffinata e moderna, così Ana Carla Maza, col suo fedele violoncello ("il mio grande amore"), sostenuta qui da un duo di fedelissimi interpreti, Mily Pérez pianoforte e tastiere e Jay Kalo batteria e percussioni, dà vita ad uno spettacolo di grande varietà artistica e calore umano, passando senza sosta da un’habanera dal sapore cubano ad un bolero contemporaneo, attraversando ritmi afro-cubani ed una bachata franco-ispanica, fino ad una energica salsa ed  un reggae multilingue.

Per finire, con tante donne sul palco a danzare, con un irresistibile cha cha cha e un raggiante merengue.

 Un ininterrotto viaggio musicale, un viaggio artistico plasmato da radici, partenze, dolore e gioia, cantato in spagnolo, francese, portoghese e inglese: “Alamar” riflette il percorso internazionale di un’artista indipendente di livello mondiale, capace di trasformare una storia intima in un’esperienza emotiva condivisa.

 In tutto questo, Ana Carla Maza è una artista completa: canta, suona, balla e respira musica. Il suo spettacolo dal vivo unisce passione, virtuosismo ed emozione, trasformando ogni concerto in un momento di connessione e luce.
Con Milly Perez (pianoforte, tastiere) e Jay Kalo (batteria, percussioni), incarna una nuova generazione di artisti latinoamericani: audaci, liberi e innovativi.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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