Mutui: in Toscana 143.000 euro la richiesta media (+3%)

Secondo l’Osservatorio Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Toscana è aumentato del 3%, arrivando a 143.502 euro. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, mentre scendono l’età media dei richiedenti e il peso delle surroghe. Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai toscani, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto.
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Milano, (informazione.news - comunicati stampa - economia)

Il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Toscana è aumentato del 3% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 143.502 euro. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, arrivato nel primo bimestre del 2026 a 220.210 (+3%). In calo, invece, l’età media dei richiedenti, che passa dai 41 anni e mezzo dei primi due mesi del 2025 a 40 anni del 2026, e il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 32% al 23%.

Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai toscani, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi al 9% del totale.

L’andamento provinciale

Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Toscana nei primi due mesi del 2026 emergono delle importanti differenze a livello locale.

Firenze è la provincia toscana dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (159.387 euro), seguita da Siena (142.789 euro), Prato (141.019 euro) e, staccate di un soffio, Pisa (140.608 euro) e Grosseto, con 140.605 euro.

Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano le province di Pistoia (139.413 euro), Lucca (138.986 euro), Livorno (134.243 euro) e Massa-Carrara (130.703 euro).

Chiude la classifica regionale la provincia di Arezzo, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 121.514 euro.

L’offerta dei tassi oggi

L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.

«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta», spiegano da Facile.it.

 

* L’Osservatorio Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 15.000 richieste di mutuo raccolte in Toscana da Facile.it e Mutui.it tra gennaio e febbraio 2025 e 2026.

** Le simulazioni sui tassi sono state effettuate su Facile.it in data 18/03/2026.

Immagine © Puttachat

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Ufficio Stampa

Andrea Polo
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andrea.polo@facile.it

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