ERFestival: a Imola il Quartetto Indaco con Claudio Mansutti e Federica Repini, Venerdi' 12 Dicembre 2025
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Emilia Romagna Festival
Prossimi concerti
A Imola il Quartetto Indaco con Claudio Mansutti e Federica Repini;
a Faenza, Giuseppe Albanese con un concerto tutto dedicato a Chopin
Eleonora Matsuno violino
Ida Di Vita violino
Jamiang Santi viola
Cosimo Carovani violoncello
CLAUDIO MANSUTTI clarinetto
FEDERICA REPINI pianoforte
Venerdì 12 dicembre, ore 21.00
IMOLA - Teatro Ebe Stignani
Selezione foto artisti:
https://drive.google.com/drive/folders/1KyUeqU24gulhRHWhhL2ZVrra4s7Hvb_7?usp=drive_link

Venerdì 12 dicembre 2025 (ore 21.00), presso il Teatro Ebe Stignani di Imola, si svolgerà un concerto che vede protagonisti alcuni tra i più apprezzati interpreti del panorama cameristico italiano: il Quartetto Indaco, giovane e talentuoso ensemble di archi, primo ensemble italiano a vincere il prestigioso Osaka International Chamber Music Competition nel 2023, che qui si unisce al celebre clarinettista Claudio Mansutti e alla pianista Federica Repini, in un repertorio che esalta la ricchezza timbrica e la profondità emotiva della musica da camera, tra brani di Johannes Brahms e Sergej Prokofiev. Il concerto è organizzato nell’ambito della decima stagione concertistica allo Stignani di Imola, a cura di Emilia Romagna Festival.
Il programma si apre con una delle composizioni più importanti di Johannes Brahms, un caposaldo del repertorio per clarinetto, il Trio in la minore per clarinetto, violoncello e pianoforte, op. 114, scritto nel 1891, ispirato dal talento del clarinettista tedesco Richard Mühlfeld e caratterizzato da un tono malinconico e introspettivo che ben si adatta ai timbri caldi e vellutati del clarinetto e del violoncello. A seguire, sempre di Brahms e sempre ispirato dall'incontro con Mühlfeld, il Quintetto in si minore per clarinetto e archi, op. 115, considerato uno dei massimi capolavori della musica da camera ottocentesca, dove il clarinetto agisce quasi come una "voce umana" che emerge dal tessuto orchestrale. Nella seconda parte del concerto, si potrà ascoltare l’Ouverture su temi ebraici op. 34 di Sergej Prokofiev, composta nel 1919, durante il suo esilio a New York e basata su temi della tradizione ebraica forniti a Prokofiev dell'Ensemble Zimro, formazione composta da sei suoi ex-compagni di classe del Conservatorio di San Pietroburgo, che gli aveva commissionato il brano. Un’opera che alterna sezioni allegre e danzanti a passaggi più malinconici e in cui si può apprezzare il suono klezmer tipico della musica ebraica.
Il Quartetto Indaco, nato nel 2007 presso la Scuola di Musica di Fiesole, è oggi considerato tra i più interessanti quartetti d’archi italiani della sua generazione. Particolarmente apprezzato dal pubblico per la sua straordinaria
Il prossimo appuntamento
sabato 13 dicembre ore 21.00
FAENZA Teatro Masini
Sogno e Tempesta: L’universo romantico di Chopin
GIUSEPPE ALBANESE pianoforte
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