ASTRI&D.ISASTRI: quando la moda diventa un viaggio dentro sé stessi
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Si può sapere chi si è davvero quando nessuno guarda?
È da questa domanda che nasce "ASTRI&D.ISASTRI", la nuova collezione di Atelierd.isagio, progetto della fashion designer
Isa Giovannozzi. Presentata a Roma attraverso una sfilata immersiva, la collezione racconta un viaggio negli abissi di sé stessi, attraverso porte e varchi inaspettati, fino alla riemersione verso una nuova luce.
Ci sono occasioni in cui si ha la sensazione di respirare un’aria diversa, di percepire vibrazioni quasi tangibili, come se un luogo e le persone che lo abitano riuscissero, per qualche ora, a creare qualcosa che va oltre ciò che semplicemente si vede. È stata questa l’atmosfera della presentazione di ASTRI&D.ISASTRI, dove moda, musica, performance e narrazione hanno costruito un unico racconto.
La musica di Noemi Mattei, presente live durante lo show, si è alternata alle basi selezionate perla passerella e alla voce narrante di Eleonora Viezzer. Tra le tracce utilizzate anche una base con la voce di Cosmo, inserita nella costruzione dell’atmosfera sonora dello spettacolo.
La performance di Eleonora Viezzer, Gabriele Giovannozzi e Sara Viezzer ha portato in scena il tema dell’incontro con sé stessi: i tre si sono osservati, cercati e specchiati l’uno nell’altro fino ad arrivare all’abbraccio. Un gesto semplice, ma capace di rendere visibile il nucleo della ricerca di Isa Giovannozzi: attraversare ciò che si è per poter ritrovare una nuova forma di sé.
Anche le modelle sono diventate parte integrante della narrazione. A piedi nudi, hanno attraversato la passerella lasciando spazio alla propria individualità e contribuendo a creare una dimensione più fisica e istintiva. Tra le immagini più suggestive dello show, quella delle modelle riunite e compatte, in movimento come un’unica superficie, a simulare le onde del mare e il movimento della marea. I loro corpi hanno trasformato la passerella in un paesaggio marino in continuo movimento.
Al centro dell’immaginario della collezione c’è Desiré, il personaggio creato da Isa Giovannozzi: un angelo dalle verdi trecce che, incuriosito dal mondo umano, precipita dagli alti cieli negli abissi del mare. Dalla sua caduta nasce l’Aurora Boreale.
La collezione si sviluppa in tre capitoli: DISASTRI, TRANSITORIETÀ e ASTRI. In DISASTRI, la caduta prende forma attraverso palette profonde, volumi e stratificazioni. In TRANSITORIETÀ, il corpo entra negli abissi: le forme cambiano e si sovrappongono, mentre alcuni capi possono essere indossati in modi differenti grazie a costruzioni double-face e diverse possibilità di styling.
L’abito non è quindi una forma definitiva, ma una possibilità: può essere girato, trasformato e reinterpretato insieme a chi lo indossa.

Infine arriva ASTRI, la fase della riemersione. Superfici lucide, strass, paillettes e dettagli scintillanti introducono progressivamente la luce. Dal buio alla luce, dalla caduta alla trasformazione. “PER QUESTO OGNI CENTIMETRO VERSO L'ALTO E UNA SCELTA
ED È QUI CHE ASTRI&D.ISASTRI SMETTE DI ESSERE LA LEGGENDA DI DESIRE E DIVENTA LA STORIA DI TUTTI NOI.
PERCHÉ NESSUNO VIVE DAVVERO LA SUPERFICIE SENZA CONOSCERE GLI ABISSI, IN CUI SCEGLIAMO SE RIMANERE O SE INIZIARE A SALIRE...”
È qui che la moda incontra l’introspezione. L’abito non stabilisce chi essere, ma lascia spazio all’interpretazione di chi lo indossa. Cambiare forma non significa necessariamente perdere la propria identità, ma poterla osservare da una prospettiva diversa.
A sostenere il progetto come brand ambassador è stata Elda Alvigini, attrice, autrice e regista italiana, da tempo legata ad Atelierd.isagio.
Tra gli ospiti Margherita Aresti, Emilio Capoano, Emanuela Scanu, Rossella Ambrosini, Giorgia Sbianchi, Stereotipa, Roberto Romeo, Chiara Cecilia Santamaria, in arte Machedavvero, e Noemi Intino, insieme a diversi rappresentanti del mondo dello spettacolo, della cultura e della comunicazione.
La collezione è stata realizzata dalla sartoria Frykowska, diretta da Rita Quinto, con altri capi realizzati dalla capo sarta Margherita Massaro. Per la performance Isa Giovannozzi ha collaborato con Sara Viezzer, in arte Space Bounce, e Gabriele Giovannozzi; la narrazione è stata affidata a Eleonora Viezzer, attraverso un testo originale della designer.
Ogni look presentato è un pezzo unico, disponibile e prenotabile presso l’Atelier di Garbatella. I modelli potranno inoltre essere riprodotti in differenti tessuti e misure, mantenendo la possibilità di essere reinterpretati.
Con ASTRI&D.ISASTRI, Atelierd.isagio porta avanti una visione della moda libera da una forma definitiva, nella quale l’abito non accompagna soltanto il corpo, ma anche ciò che accade dentro.
E forse la domanda iniziale non chiede tanto chi siamo quando nessuno guarda, quanto se siamo ancora capaci di guardarci davvero.
Un vestito non soltanto da indossare, ma da attraversare.
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