“Con Lega e 5 Stelle siamo ultimi in Europa” per crescita, occupazione e anche per gli investimenti. Lo afferma Marco Marazzi, candidato di +Europa alle prossime elezioni europee nella circoscrizione Nord Ovest, commentando le ultime previsioni economiche della Commissione europea. Stime che pesano sui conti pubblici e che spingono Bruxelles ad avviare di nuovo l’iter formale di valutazione delle nostre finanze e che potrebbero portare all’apertura di quella procedura già scampata a dicembre.
La candidatura di Marco Marazzi, avvocato con lunga esperienza internazionale, nasce dalla volontà di mettersi al servizio dell’Italia e dell’Europa. In Italia manca un’offerta politica composta da persone che comprendono le complesse questioni commerciali, economiche e geopolitiche che si trova ad affrontare l’Unione Europea e con essa l'Italia.
+Europa è per l'economia di mercato e per la concorrenza, ma anche per forme di tutela sociale. Per un modello di istruzione dove scuole superiori, università, centri di ricerca e imprese dialoghino e sappiano arricchirsi gli uni con gli altri. Per una politica di sviluppo che rimetta al centro la nostra industria, dimenticata dagli altri partiti, ma che renda anche sostenibile dal punto di vista ambientale e di bilancio la nostra crescita economica. E quindi siamo per ridurre e non aumentare il debito pubblico, perché sia sostenibile per i nostri figli.
Ormai non c’è più tempo: è indispensabile un salto di qualità sia nelle politiche ambientali che in quelle di bilancio. Dobbiamo costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile nel lungo periodo, rispettoso dell'ambiente e degli interessi delle nuove generazioni.
Chi è Marco Marazzi
Promotore del progetto “L’Europa che non sai” www.leuropachenonsai.com. È partner presso Baker Mckenzie, dove si occupa di diritto societario e di commercio internazionale. Presidente di Easternational il ``think tank`` italiano impegnato ad analizzare il fenomeno di integrazione economica euroasiatica. Vive e lavora a Milano, ha vissuto per molti anni in Asia dove è stato Vice Presidente della Camera di Commercio dell’Unione Europea a Shanghai. È autore di libri e articoli su politica commerciale UE e rapporti tra Europa e Cina.