Mutui: in Calabria 109.000 euro la richiesta media (+1%)

Secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Calabria è aumentato dell’1% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 109.374 euro. In calo l’età media dei richiedenti, il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo e il peso delle surroghe. Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai calabresi, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto.
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Milano, (informazione.news - comunicati stampa - economia)

Il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Calabria è aumentato dell’1% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 109.374 euro. In calo l’età media dei richiedenti, che passa da quasi 41 anni e mezzo dei primi due mesi del 2025 a 40 anni del 2026, e il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, sceso nel primo bimestre del 2026 a 156.659 (-2%). In calo anche il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 19% al 14%.

Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai calabresi, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% al 6% del totale.

L’andamento provinciale

Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Calabria nei primi due mesi del 2026 emergono importanti differenze a livello locale.

Vibo Valentia è la provincia calabrese dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (114.070 euro), seguita, a breve distanza, da Reggio Calabria (111.106 euro) e Crotone, con 110.366 euro.

Chiudono la classifica regionale la provincia di Catanzaro (108.898 euro) e quella di Cosenza, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 107.447 euro.

L’offerta dei tassi oggi

L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.

«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta», spiegano da Facile.it.

 

* L’Osservatorio Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 4.000 richieste di mutuo raccolte in Calabria da Facile.it e Mutui.it tra gennaio e febbraio 2025 e 2026.

** Le simulazioni sui tassi sono state effettuate su Facile.it in data 18/03/2026.

 

Immagine © Puttachat

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Ufficio Stampa

Andrea Polo
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andrea.polo@facile.it

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